Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma...nell'enduro.Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma...nell'enduro. La FMI prende posizione verso i motociclisti impegnati in gare di enduro, sarebbe auspicabile una presa di posizione anche verso i normali utenti della strada. La Federazione Motociclistica Italiana prende posizione (giustamente) verso quei concorrenti che praticano la disciplina dell’enduro, senza però rispettare le specifiche inerenti a questa specialità. Una moto da enduro,...

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Richiamo per Yamaha YZF-R125: possibile allentamento bulloni cavallettoRichiamo per Yamaha YZF-R125: possibile allentamento bulloni cavalletto Richiamo per le Yamaha Yzf e R125 per il possibile allentamento dei bulloni di fissaggio del cavalletto laterale. 5986 i veicoli interessati È stato appena pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alla Yamaha YZF-R125 . Grazie al nuovo servizio, SicurMOTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico. Ecco i...

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Assicurazioni Moto: le abitudini dei centauri italianiAssicurazioni Moto: le abitudini dei centauri italiani Un'indagine di un noto comparatore online rivela le tendenze nel settore delle assicurazioni per i motocicli Aumentano le richieste di preventivi per le moto usate, diminuisce il valore di quelle nuove e cresce l'interesse verso le polizze furto e incendio. Queste le principali conclusioni contenute nell'Osservatorio Assicurazioni Moto, uno studio effettuato del noto comparatore...

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Caro polizza, interventi antifrode. Adiconsum: non bastano. Unc: vera liberalizzazione.Caro polizza, interventi antifrode. Adiconsum: non bastano. Unc: vera liberalizzazione. L’isvap prepara un pacchetto di soluzioni contro le frodi assicurative che favorirà un calo delle tariffe. D'accordo l'Adiconsum, ma non è sufficiente   Tra i tanti motivi di malcontento per gli utenti della strada, oltre ai picchi vertiginosi del prezzo dei carburanti vi è senza dubbio da molto tempo, il costo elevato delle polizze  assicurative. Nonostante l’incentivo...

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Campagne contro i guard rail assassini: una Bimba dal Fiocco rossoCampagne contro i guard rail assassini: una Bimba dal Fiocco rosso Uno dei maggiori elementi di lotta e protesta dei motociclisti nei confronti delle pubbliche amministrazioni,  è l'annosa questione dei guard-rail assassini che ogni anno mietono vittime sulle nostre strade.   Noi di Sicurmoto abbiamo fin dagli inizi sposato questo tipo di problema, cercando di sensibilizzare non solo i semplici appassionati ad una maggiore prudenza nei...

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Safety QR Code. Pronto soccorso a portata di smartphone.Safety QR Code. Pronto soccorso a portata di smartphone. Safety QR Code è un sistema che grazie ad un piccolo dispositivo adesivo con codice QR posto nel casco, può rappresentare un valido aiuto in casi di emergenza. Il sistema, approvato dall'AIFE (Associazione Italiana Formazione Emergenza) si avvale di una tecnologia che consente di registrare un messaggio vocale che, in caso di necessità, può essere ascoltato dal personale di...

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BMW e l’evoluzione della sicurezza: da ESA II a DDCBMW e l’evoluzione della sicurezza: da ESA II a DDC  Dopo il lancio del sistema ESAII, BMW continua nello studio e nelle applicazioni dei sistemi elettronici volti a migliorare il confort di guida oltre che soprattutto la sicurezza attiva su due ruote. Il sistema ESAII (Electronic Suspension Adjustment) permette, grazie ad un semplice tasto posto al manubrio, la regolazione della rigidezza della molla in funzione delle caratteristiche...

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Catania, Manganaro Moto: suicidio è spia di un malessereCatania, Manganaro Moto: suicidio è spia di un malessere A Capodanno, Roberto Manganaro s’è ucciso. Era titolare di una notissima concessionaria di moto a Catania. Episodio da non sottovalutare. L'imprenditore 47enne, titolare insieme al fratello della “Manganaro Raffaele e company srl”, notississimo concessionario di moto Honda di Catania, s’è ucciso nella notte tra il 31 dicembre 2011 e il 1° gennaio.  Fatti e polemiche Nelle...

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L’abbigliamento tecnico non è un optional

Categoria : Abbigliamento tecnico, Guida Sicura e Difensiva, Video

armPur non essendo ancora obbligatorio per legge… l’abbigliamento tecnico non è un optional! Moltissime tra le persone che viaggiano in moto si dimostrano banalmente ignoranti, tralasciando l’uso del giusto equipaggiamento, compiendo quindi un acquisto parziale e/o incosciente.

Spesso si tratta di un errore inconsapevole, ma in legge e nella sicurezza: l’ignoranza non è ammessa.

La moto è composta da 2 ruote, un motore, un telaio, altre parti varie, un pilota e il relativo abbigliamento tecnico. Girare in moto senza indossare protezioni è come saltare da un palazzo all’altro senza trucchi cinematografici e cavi di sostegno: il minimo errore può causare gravi conseguenze.

Quando (e se) viaggiate in automobile, vi sono alcune caratteristiche di sicurezza passiva e sicurezza attiva che vi circondano proteggendovi in caso di spiacevoli “inconvenienti”. Si tratta di airbag, barre anti-intrusione, cinture di sicurezza, deformazione programmata, cristalli, assorbitori d’urto, elettronica e tanto tanto altro.

ilvolodelcignoQuando siete in moto la parte dedicata alla sicurezza passiva sono le vostre chiappe… vi pare abbastanza? Provate a strofinare energicamente un polso su di un muro liscio, coprendolo solo con uno strato di stoffa sottile: vi sembrerà di prendere fuoco. Ora immaginate caviglie/polsi/schiena/gomiti/spalle che strofinano sull’asfalto (nella migliore delle ipotesi) a 50 Km/h, coperti solo da una maglia estiva oppure dal nulla… l’effetto – oltre che abrasivo – è ustionante.

Il modo migliore per rischiare tutte le dita dei vostri piedi è viaggiare in motocicletta con gli infradito (orrore!), ciabatte, mocassini o con altre calzature non adeguate. Le stesse ginocchia vanno protette, assolutamente; perché se una caduta dall’altezza di 2 scalini può causare gravi problemi, figuratevi da un motociclo in movimento.

protezioni di una giacca motociclistica decenteNon sottovalutiamo poi il crescere esponenziale della violenza dell’eventuale tonfo all’aumentare dalla velocità. Un impatto a 50 Km/h equivale a buttarsi dal 3° piano di un edificio; a 70Km/h siamo già al 5° piano (!!)

Se ancora avete dubbi sulle possibili conseguenze… recatevi da un amico sfasciacarrozze e provate a prendere a ginocchiate, gomitate, testate, spallate, pedate le automobili demolite e l’asfalto (sono serio!)

Molto meno serio è invece il comportamento di alcuni operatori della comunicazione che producono, approvano e divulgano pubblicità televisive in cui una ragazza sale su una moto con gambe e piedi praticamente nudi, quindi esposti a gravi rischi, come facilmente rilevabile nel famoso video che segue (dal fotogramma 350 in poi).

L’acquisto di una moto (o comunque l’uso) ne comporta necessariamente un adeguato equipaggiamento. Personalmente ritengo che il minimo indispensabile sia: Casco, guanti, giacca con protezioni alle articolazioni e alla schiena, scarpe apposite (o almeno stivaletti).

guanti50L’abbigliamento tecnico è composto di materiali speciali che non si scaldano fronteggiando l’eventuale attrito con l’asfalto, non si strappano facilmente, resistono ai tagli, alle torsioni e allo schiacciamento da (enorme) peso. Le calzature motociclistiche non si “scalzano” in caso di manovra di emergenza o in caso di caduta: restano al loro posto, proteggendo anche le caviglie.

NO: le giacche da sci/snowboard non sono adatte: l’asfalto non è ghiaccio; quel tipo di tessuto, oltre a non proteggere affatto, rischia di fondersi sulla pelle con l’attrito (dell’attrezzatura tecnica da sci/snow potete eventualmente riciclare paraschiena, parastinchi e ginocchiere, se previsto dal produttore).

paraschiena70L’abbigliamento (fortemente) consigliato comprende il paraschiena integrale al posto di quello eventualmente integrato nella giacca, casco integrale, stivali, pantaloni con protezioni alle ginocchia e alle gambe.

L’abbigliamento corretto comprende anche: pantaloni con protezioni alle articolazioni, gambe, ginocchia e anche (nel senso anatomico). I soldi (che spesso scarseggiano) non sono una scusa accettabile: se avete 2.000/5.000/18.000 euro a disposizione per la moto, calcolate che una percentuale *deve* finire in abbigliamento.

E’ scomodo vestirsi d’estate? Fa caldo nella giacca (estiva) sotto il sole? Si suda nel casco integrale? I pantaloni tecnici sono scomodi quando si scende dalla moto? Voglio essere sincero: la risposta ovviamente è Si. Dobbiamo pensare però che le conseguenze del viaggiare senza protezioni possono essere molto più fastidiose, dolorose, ma soprattutto -purtroppo- permanenti.

paraschienaAttenzione all’acquisto: non tutti i prodotti fabbricati da marche note per l’abbigliamento motociclistico sono effettivamente protettivi. Verificate che il modello che intendete acquistare sia effettivamente destinato all’uso stradale e/o chiedete consiglio al negoziante, ad un amico o anche qui.

Attenzione! Le stesse identiche considerazioni fatte per i piloti valgono in egual modo per l’eventuale passeggero.

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Leggi anche:
  1. Abbigliamento tecnico, la grande beffa

Commenti (5)

[...] correttamente equipaggiati, la schiena è più protetta dalle [...]

[...] lasciamo stare l’elmetto e il giubbino antiproiettile, non serve a niente in questi casi. Nella (vana) attesa che riparino e ripuliscano le strade, per [...]

[...] e indovinate un po’ da che parte del corpo viene presa? (Sì, proprio da la sotto, li dove non batte il sole. La gente avrebbe ragione a dire che si ha una faccia da [...]

[...] già discusso di una situazione simile qui (clicca) facendo presente, nella nostra guida, che Calzedonia mandava in onda uno spot (ritornato in onda di [...]

Ho acquistato l’anno scorso un paio di pantaloni protettivi di marca Dainese. Per la protrusione dell’addome non proporzionata alla lunghezza degli arti inferiori ho dovuto procurarmi la taglia 52 al posto della 50 o 48 che sarebbe più adatta alla mia statura. In tal modo le protezioni destinate alle ginocchia, in posizione eretta, sono poste più in basso. Il venditore affermava (e dimostrava) che peraltro in moto, per la flessione delle ginocchia, le protezioni si trovavano al punto giusto. Ma in caso di caduta? Mi conviene dimagrire e sostituire le braghe o posso star tranquillo?
Sempre grazie mai sufficienti per l’impegno profuso.

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