Condannati 5 Produttori/Distributori di caschi

Ecco la notizia di alcune irregolarità verificate, giudicate e multate, da parte di Produttori o Distributori di caschi moto. Qui non siamo nel campo delle ipotesi, fatte recentemente su un'altra questione, quella relativa ai caschi che non superavano i test di sicurezza. E' una faccenda distinta e separata da quella da noi trattata precedentemente, che essendo nata diverso tempo fa'  ha seguito l' iter di Legge previsto. Ci pare quindi opportuno segnalarla per dimostrare che sulla nostra Sicurezza, ed in questo caso sui caschi, non bisogna abbassare la guardia ma tenersi sempre informati e vigilare. Ecco come è finita per 5 Aziende produttrici o distributrici di caschi, scoperte a commettere alcune irregolarità in fatto di Omologazioni e Certificazioni. (altro…)

Memorial “Spadino” – 28 Marzo 2010

Il manifesto del memorial:
Al Tunnel del Monte Bianco DOMENICA 28 MARZO 2010 il XI MEMORIAL SPADINO Era il 24 marzo 1999. Un camion prese fuoco, fermandosi all'interno del tunnel del Monte Bianco. L'incendio, alimentato dalle materie combustibili presenti nel veicolo, fu amplificato dall'effetto forno causato dal tunnel e fu presto fuori controllo. Quando, dopo oltre due giorni di lavoro, i pompieri italiani e francesi domarono l'incendio, tra le carcasse bruciate, e all'interno dei rifugi posti a lato del tunnel contarono 39 vittime. Da allora, ogni anno, i motociclisti di tutta Europa si riuniscono all'ingresso del tunnel, per ricordare uno di loro. Pierlucio Tinazzi detto "Spadino" per la sua esile corporatura, era un addetto alla sicurezza della Società Italiana del Tunnel del Monte Bianco. Quando vide l'incendio non ci pensò due volte, e grazie all'agilità della sua moto di servizio, portò fuori da quell'inferno di fuoco, calore e fumo, automobilisti ed autotrasportatori intrappolati. (altro…)

L’airbag della Goldwing protegge? Ecco un crash test

Luca Comandi, di SicurAUTO.it, grazie ad un crash test ADAC ha svelato il comportamento dell'airbag della Goldwing. Un crash test degno di nota che non lascia spazio alle interpretazioni. L'airbag integrato salva il conducente, senza sarebbe spacciato. In passato vi abbiamo già parlato degli airbag da "indossare", che sicuramente costituiscono una soluzione facilmente adottabile. Tuttavia la presenza di un airbag frontale appare essere la più efficace in determinate situazioni (scontro frontale). Ovviamente la Goldwing è una moto fuori dal comune, tuttavia grazie alle sperimentazioni siamo certi che si potranno ottenere risultati degni di nota anche per le moto "classiche". Per tutti i dettagli vi rimandiamo al crash test speciale su SicurAUTO.it

Arai Lucedentro, intravediamo un barlume

Si tratta dei modelli Arai “Zebra”. Arai Viper GT è il nome di quello integrale ed SZ-F della versione Jet. Nascono dalla collaborazione tra il mitico designer Aldo Drudi, l’azienda Lucedentro, l’importatore Ber Racing Italy e -naturalmente- Arai. L’Arai Zebra è recentemente apparso sulla popolare rivista a diffusione internazionale Newsweek, come protagonista di una pagina pubblicitaria dedicata alle diverse applicazioni della vernice fotoluminescente di Lucedentro, quali il settore dell’arredamento, del design e delle imbarcazioni. Lo scopo è quello di accrescere la visibilità del motociclista dotandolo di un casco dalle proprietà foto luminescenti. Grazie a una esclusiva tecnologia applicata in una speciale vernice, i caschi Arai-Lucedentro durante le ore notturne sono in grado di emettere luce propria nel colore studiato dal produttore. Non si tratta di vernice fluorescente o catarifrangente: è vera e propria luce effusa. (altro…)

Gli automobilisti non “ci” vedono!

Gli automobilisti non vedono noi motociclisti, non ci notano, non guidano con abbastanza attenzione, ma questo già lo sapevamo. Quello che forse non si sapeva, anche se fortemente sospettato, è che non ci vedono proprio per niente! Uno studio del 2009 realizzato dall’Università Milano-Bicocca conferma il fatto che i conducenti di auto (e moto) sono pressoché delle talpe anche quando sono perfettamente sobri e attenti. Dall’analisi universitaria emerge che un automobilista su tre non rispetta i requisiti minimi di capacità visive imposte dalla legge per poter stare alla guida di un autoveicolo. Durante le ore notturne, poi, la situazione peggiora drasticamente poiché si perde la naturale capacità di distinguere le forme. L’occhio fatica a percepire tutti i colori della gamma “alta” dal bianco in giù. Uno dei pochi colori che rimane distinguibili è il rosso, motivo per cui i fanalini posteriori dei veicoli sono di questa tinta. (altro…)

Conviene cambiare lo scarico?

Nel panorama motociclistico italiano circolano quantità industriali di motociclette con marmitte aftermarket decisamente intriganti sotto il profilo del sound. Capita quindi che ci si chieda se sia il caso o meno di sostituire lo scarico originale della propria moto con uno di tipo sportivo, e se (e quanto) queste modifiche producano miglioramenti in termini di prestazioni sulla propria moto. (altro…)

Sicurezza caschi moto. Altroconsumo diffida il Ministero Trasporti e ricorre al TAR

Altroconsumo ha appena emanato un comunicato stampa dove dichiara:
Ancora nessuna risposta efficace sulla sicurezza caschi moto dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Altroconsumo ha diffidato il dicastero guidato da Roberto Castelli a fornire riscontri concreti sul test sulla sicurezza dei caschi jet, resi noti lo scorso 27 gennaio, e annuncia il ricorso al TAR per inadempienza sull'effettuazione di contro prove tecniche sui caschi integrali, test realizzato da Altroconsumo un anno fa.
Della questione dei caschi non sicuri abbiamo ampiamente parlato qui, qui e qui. Questa la replica di uno dei produttori, seguita dalle nostre, non poche, perplessità...

Philips MotoVision, per vedere e farsi vedere meglio

Si parla spesso di quanto sia fondamentale rendersi il più possibile “visibili” quando si viaggia in motocicletta. Se n’è parlato tanto che l’argomento passa tristemente per scontato e le relative note vengono ormai lette svogliatamente. A riguardo vi sono anche dei falsi miti e luoghi comuni come per esempio l’efficienza degli xeno di giorno. A renderci la vita ancor più difficile ci pensa persino la legge: punendo pesantemente chi mette anche solo una lucetta in più sulla propria moto. No, questo non è il solito articolo sulle strisce catarifrangenti o sulle luci accese anche di giorno e non è nemmeno un messaggio promozionale. Si tratta del risultato della mia esperienza diretta alla guida di una moto dotata di lampade specifiche per l’uso motociclistico. Di seguito vi spiego in dettaglio. (altro…)

No, le corsie preferenziali non sono La Soluzione per la sicurezza cittadina dei motociclisti

Negli ultimi tempi alcune importanti città italiane hanno aperto alla proposta di lasciar viaggiare le motociclette nelle corsie preferenziali normalmente riservate a Bus, taxi e veicoli comunali. Parliamo principalmente di Roma e Genova. Alla base delle motivazioni di tale idea ci sarebbe la necessità di rendere più sicuro l’uso delle moto in città, nel traffico esagerato e nel tipico caos urbano. È proprio nei centri abitati, infatti, che si consuma il maggior numero di incidenti (non solo motociclistici). Oltretutto, ci tocca far notare -amaramente- che gli utenti cittadini delle due ruote sono i meno educati e protetti in assoluto, scooteristi in primis. Si vede spesso viaggiare il tipico uomo d’affari in scooter con indosso solo un casco jet di dubbia omologazione  o il ragazzino sulla moto 50/125 che sfreccia tra le auto in infradito e pantaloncini svolazzanti.  A certe latitudini del nostro Paese, inoltre, una percentuale di utenti delle due ruote circola a tutt'oggi, impunemente, senza casco. Ben vengano proposte in merito alla Sicurezza del Motociclista, certo, ma vediamo di riflettere bene prima di prendere questa notizia per una "buona notizia". Di seguito, ecco le nostre (ma non solo) perplessità. (altro…)

La risposta di Shark ai test di Altroconsumo

Una breve premessa: SicurMOTO contesta - nei casi in specie - la provenienza del prodotto da sottoporre a test di sicurezza: i motociclisti generalmente non si recano nel “tal magazzino” a comprare il casco della “tal misura” o “tale cod. lotto”. Piuttosto vanno in negozio, come si fa per le mozzarelle, a chiedere il casco "X" o "Y", ne provano diversi e poi scelgono in base a vari parametri. Pertanto riteniamo che i test di sicurezza - per poter essere davvero affidabili - debbano essere svolti sui caschi presi casualmente e direttamente dal mercato, senza alcuna regola predeterminata.  (ndr) Shark, noto produttore di caschi, è stato chiamato in causa nella celebre vicenda dei nodelli "jet" risultati non idonei nei test di sicurezza eseguiti “anonimamente” per conto di Altroconsumo. Ci siamo esaustivamente occupati della faccenda nelle news precedenti (clicca). Oltre a riportare la situazione, ci siamo posti alcuni dubbi sulle incomprensibili motivazioni per cui lo stesso modello di casco (jet, nel caso in specie) possa risultare idoneo e Sicuro per le autorità e non all’altezza, invece, in test  certificati eseguiti successivamente (quelli di Altroconsumo). Shark ha controrisposto ad Altroconsumo rieseguendo i test di Omologazione e pubblicandone le modalità  e i risultati. Il fatto ci rincuora, sì, ma solo un poco, poiché le nostre perplessità rimangono intatte. Di seguito vi spieghiamo il perché. (altro…)
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