EN 13634 omologazione calzature

EN 13634 è il codice di omologazione relativo alle calzature protettive per uso motociclistico, sia off-road che touring/racing. Così come per i paraschiena, ci sono 2 livelli di sicurezza certificata.

  1. Deve resistere per 5 secondi alla prova di abrasione
  2. Deve resistere 12 secondi alla prova di abrasione

L’altezza minima della soletta dello stivale/scarpa deve essere di 16 millimetri. Le calzature vengono sottoposte a numerosi test di abrasione, impatto, resistenza alla penetrazione e all’esposizione a prodotti chimici. In quest’ottica ne viene giudicata anche la qualità complessiva dei materiali impiegati nella costruzione.

Il nostro consiglio, anche in questo caso, è di acquistare prevalentemente calzature omologate di livello 2. Il livello di omologazione è indicato sul libretto illustrativo e sull’etichetta con un numero aggiuntivo che corrisponde al grado (1 o 2).

Fortunatamente anche in questo caso, come avviene per i paraschiena, è facile trovare in commercio modelli omologati anche se dobbiamo fare attenzione al prezzo. Molti stivali “replica” di quelli utilizzati nelle gare ufficiali vantano prezzi alti ma livello di protezione basso (1). Meglio affidarsi a modelli meno vistosi o famosi, ma che siano di classe protettiva migliore (2). Il fatto che la marca sia meno famosa o meno commerciale rende più accessibili i prezzi.

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Presto pubblicheremo una lista di prodotti/produttori/modelli omologati.

  • Precisazioni

Le calzature omologate sono abbastanza diffuse. Quasi tutte le TCX, per esempio, vantano l’omologazione secondo la norma EN 13634. Questo codice EN lo trovate sull’etichetta e nel foglio illustrativo. Ricordate che per essere omologata la calzatura deve essere alta almeno 16 cm alla caviglia e deve avere una suola più spessa di 1,6 centimetri. Sarà quindi molto più facile trovare stivali o stivaletti omologati, piuttosto che vere e proprie scarpe.

4 commenti

  1. Dalle informazioni che ho raccolto, pare che avrebbero speso di più a progettare 2 tipi di stivali: uso professionale e/o uso "casalingo". Visti che i progetti erano quelli e i costi anche, il passo è stato breve

  2. Gli stivali omologati sono curiosamente già abbastanza diffusi, diversamente dal resto dell'abbigliamento. Forse le case avevano già bella e pronta una gamma già adatta all'omologazione. Ed hanno fatto il piccolo passo burocratico seguente, senza tanti investimenti. Contrariamente al "terrorismo psicologico" che fanno alcuni, i prezzi sono rimasti invariati!

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