Motociclisti: Diritto o Dovere di proteggersi?

Ci sarà l’obbligo di indossare abbigliamento protettivo? Scopriamo come e perché in parole semplici.

Sono al vaglio del Parlamento Italiano alcune modifiche al Codice della Strada che riguardano noi motociclisti molto da vicino. Il disegno di legge (si tratta di un emendamento) è il n° 1720 ed è in via di approvazione. Se tutto va come programmato, potrebbe entrare in vigore anche entro la fine del 2010. La parte che interessa il mondo della moto sono le modifiche all’articolo 171 CdS.

Il motivo di tanta attenzione per noi utenti delle 2 ruote (normalmente ignorati) è da imputarsi al fatto che nemmeno la patente a punti è servita a diminuire le conseguenze degli incidenti stradali. Si parla di “conseguenze” dei sinistri perché le modifiche legislative prendono in esame quasi esclusivamente la sicurezza passiva e i relativi danni che la mancanza di protezioni adeguate arreca alle casse dello stato sotto forma di assistenza sanitaria. Tutto ciò è vagamente triste, poiché è quasi come ammettere che non vi sono altri metodi per evitare infortuni sulla strada. Esiste anche la prevenzione, ma pare che questo “argomento” sia stato completamente dilapidato dai nostri governanti.

  • L’articolo 171

È la parte del Codice della Strada che attualmente (aprile 2010) s’intitola: “Uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote” e che obbliga i centauri di ogni genere a indossare il casco. Con le attuali modifiche diventerebbe: “Dotazione di sicurezza per la conduzione di veicoli a due ruote”, che è tutto un altro dire…

  • Dettaglio delle modifiche all’Articolo 171 (fonte)

La “dotazione di sicurezza minima” varierà in base alla tipologia e alla potenza della moto. (Come se non sapessimo che ci si può uccidere anche con un qualsiasi motorino, ndr). In ogni caso a grandi linee questa “scalabilità” pare accettabile. Non possiamo certo immaginare uno scooterista sul 50ino da 1000 euro che viaggia imbardato con 1500 euro di attrezzatura tecnica indosso (ma perchè no, ndr). Ovviamente il casco resterà obbligatorio, ma ne verrà disciplinata la tipologia (jet/integrale).

Il testo al vaglio del Senato è il seguente:

Art. 171 – Comma 1. Durante la marcia, ai conducenti, e agli eventuali passeggeri, di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare indumenti e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo di tipo omologato, in conformità con i regolamenti emanati dall’ufficio europeo per le Nazioni Unite – Commissione economica per l’Europa e con la normativa comunitaria.”

Una delle principali differenze tra il motociclista della domenica e il professionista sta proprio nella consapevolezza che la protezione personale è …personale, appunto. Non bisogna affidarsi passivamente solo allo Stato, sperando che metta in regola le strade e sostituisca tutti i guardrail, poiché non tutte le strade sono di competenza pubblica, non tutti gli infortuni sono causati dai guardrail, ma soprattutto: anche se entrasse in vigore una legge anti-barriere stanotte stessa …passerebbero dai 2 ai 6 anni prima che la copertura e l’attuazione siano quantomeno accettabili.

La differenza introdotta da questa visione legislativa sta nel fatto che si fa obbligo d’uso dei dispositivi di protezione. In alcuni stati europei ci sono già norme simili, ma prima di prender tutto per “buono” visioniamo il resto delle modifiche in atto:

Art. 171 – Comma 2. Ai fini di cui al comma 1:
a) per i veicoli fino a 11 Kw è obbligatorio l’utilizzo del casco intergrale;
b) per i veicoli da 11 Kw a 25 Kw è obbligatorio l’utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani, e di giacca tecnica con protezioni per spalle e gomiti;
c) per i veicoli da 25 Kw a 52 Kw è obbligatorio l’utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani, e di giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti;
d) per i veicoli oltre 52 kw è obbligatorio l’utilizzo di un casco integrale, di guanti per la protezione delle mani e di una tuta tecnica o di una giacca tecnica con paraschiena integrale e con protezioni per spalle e gomiti e di pantaloni tecnici con protezioni per fianchi e ginocchia.”

La prima cosa che ci salta all’occhio in questo (stranamente) leggibile elenco è la totale mancanza di considerazione per le calzature e la poca chiarezza per quanto riguarda l’omologazione dell’abbigliamento.

Sappiamo bene che ci sono due tipi di indumenti protettivi. Se questa legge prendesse in considerazione l’omologazione dell’abbigliamento nel suo insieme, piuttosto che dei soli inserti protettori, avrebbe una ripercussione certa e quantomeno positiva nel modo di fare (anche marketing) delle aziende produttrici di abiti tecnici. Attualmente, infatti e ahinoi, i produttori di abbigliamento si comportano in modo tutt’altro che cristallino.

  • Tutti in infradito! (col casco integrale, però)

In secondo luogo non possiamo che far presente che pare non sia quasi più preso in considerazione il casco di tipo “Jet”! (senza mentoniera). Non che ce ne dispiaccia più di tanto: si tratta di un tipo di casco omologato “a forza” per far fronte a chi non sopporta costrizioni e, se questa legge passasse così com’è, il casco sarebbe l’ultimo dei “problemi”.

Un’altra incongruenza ci pare quella relativa al paraschiena. Dal testo pare evidente che debba trattarsi di modelli integrati alla giacca. I motociclisti esperti sanno, però, che questo tipo di paraschiena è sì più facile da indossare, ma è anche il meno protettivo, poiché non copre tutta la spina dorsale.

  • Esenzioni e Sanzioni

Sono previste esenzioni e sanzioni nei commi dal 3 al 6. Le esenzioni riguarderanno la guida dei veicoli a tre o più ruote e quelli dotati di protezioni passive aggiunte come le “cellule di sicurezza”. Le sanzioni amministrative (le multe) sono abbozzate in:

  1. da 74,00 a 299,00 Euro per il mancato uso dell’abbigliamento previsto in base alla moto;
  2. da 779,00 a 3.119,00 Euro per la produzione e importazione di indumenti non omologati
  • Il nostro parere: nessuno è perfetto

Il nostro parere sul disegno di legge è complessivamente positivo (vedi commenti di bruce0wayne, Claudio C., Astrid, Pacotom). Andrebbe però riveduto in più punti per evitare ovvi impedimenti alla vita quotidiana. Dovrebbe essere più chiaro per quanto riguarda le omologazioni dell’abbigliamento tecnico e dovrebbero essere prese in considerazione anche le calzature (!)

Pensiamo anche che il casco Jet possa non andare definitivamente in pensione. In alcuni casi –vedi le esenzioni ai commi 3, 4, ne sarebbe possibile ancora l’uso. Dobbiamo tenere presente anche di quelle persone che il casco integrale proprio non lo sopportano.

  • Il Vostro parere:

Vista la “mole” e l’importanza delle modifiche che sarebbero introdotte da questo disegno di Legge, non possiamo pretendere di “saperla tutta”. Se avete qualcosa da aggiungere o semplicemente volete far conoscere il vostro parere commentate questa pagina!

89 commenti

  1. Caro Sandro, pur rispettando le altrui libertà e i vari punti di vista, diciamo che ognuno è davvero responsabile di ciò che rischia, solo se paga da sé i danni che derivano dalla sua voglia di libero arbitrio. Mi spiego: in altri termini: se qualcuno ha voglia di non usare quel che esiste per proteggersi (casco, abbigliamento tecnico vario), rischia e lo sa. Di fatto, decide di ignorare il fatto che i morti, feriti, paralizzati, sfigurati, sono MOLTI, ma molti di più proprio nei tragitti urbani minori (o di tutti i giorni), piuttosto che in pista (dove si va' almeno al triplo/quadruplo della velocità). Sarebbe corretto, quindi, che chi volesse rischiare potesse anche farlo, senza gravare poi sulle tasche dei contribuenti se decide di correre il rischio di un trauma cranico, una vertebra spezzata o un trauma facciale. Purtroppo, siccome così non è perchè si paga per tutti indistintamente, la si "gira" dal lato "più protezione per tutti, meno spese per la Comunità", su cui francamente non mi sento di dissentire. Quando passò la legge del casco obbligatorio, la si introdusse ANCHE (e soprattutto, direi) per limitare la spesa sanitaria nazionale. Siamo tutti d'accordo che non si educa il popolo con i divieti, lo si educa con l'educazione stradale ben fatta. (ma questo è un altro capitolo su cui c'è tanto lavoro da fare!) Saluti e lampeggi! A.

  2. Vado in moto da 45 anni... ho 12 caschi sulla rastrelliera in garage ma se mi si obbligasse ad indossare quando uso la mia vespa in città per lavoro o commissioni un casco integrale smetterei di usare la moto.. con molto rimpianto ma senza esitazioni! Avete mai provato a circolare in città nel traffico con un integrale in testa (non dico d'estate perche non siete proprio così masochisti..)? Visibilità laterale nulla, udito quasi azzerato, vi può arrivare addosso chiunque dai lati e non lo vedete! Senza contare che per il caldo tenderete a andare più forte per ricevere un po' di aria... In USA si circola allegramente con in testa di tutto, dalla bandana all'elmetto tedesco e non dite che sono un popolo arretrato, solo che da loro se sgarri un briciolo nella guida ti acchiappano senza fallo e ti mettono in galera, da noi invece si tollera di tutto, anche chi fa' i 200 tra un semaforo e l'altro con la sua moto, ma poi si interviene legislativamente a chiudere tutte le porte quando i buoi sono scappati..! Il nostro è il paese con la migliore legislazione di sicurezza sul lavoro (la famigerata 626) ed il più alto numero di morti sul lavoro... Il paese con il regime fiscale più severo e complicato, e con la più alta percentuale di evasori del mondo civile... Pare che fare leggi severissime sia l'alibi preferito dai politici, così la colpa è nostra e non loro...! Io voglio la liberta di mettermi in testa cosa mi pare più adatto perchè non vado a correre in pista contro Valentino ma solo a comperare la frutta al mercato!

  3. e poi se serve solo x risparmiare i soldi allo stato x cure fisiche e risarcimenti,almeno che ci abbassino i costi delle assicurazioni! che è proprio un ladrocinio. ancora una cosa:dal momento che passasse 'sta legge,secondo voi i prezzi di tali indumenti calerebbero visto che saremo costretti tutti a fornircene????

  4. e vabbè vorrà dire che con la mia mille ad agosto ci andrò tutto bello intutato anche solo per raggiungere il posto di lavoro,mi dovrò svegliare mezz'ora prima per mettere lo scafandro fare quei 6 Km andare negli spogliatoi e riesumarmi dalla sauna appena fatta...... secondo me invece si semplificherebbe il tutto se passati i 50 anni di età,x il rinnovo della patene,invece che solo il semplice esame oculistico fosse fatta anche una bella prova pratica x strada. ci sarebbero sicuramente molte meno auto a zonzo e tantissimi meno sinistri.

  5. Fab

    Io ho una Harley (senza carburatore). Sono 54 Kw, ma difficilmente supero i 130 Km/h in strada... Secondo voi io senza carburatore e ai 130 posso andare in giro come l'omino michelin a 45 gradi all'ombra? BRAVI! Almeno cosi gli incidenti continuano a rimanere, ma siccome la gente che si ammazza e' perche e' svenuta prima dal caldo, almeno non sentono nulla! PS: Anche gli scarponi! BRAVI! tanto un bello spray contro gli odori prima e anche se si suda tutto a posto!

  6. La sicurezza deve proporsi in ogniuno di noi sempre al primo posto, ma ciò fa parte della cultura umana e fino a quando ci sarà al governo la popolazione politica attuale, ogni modifica legislativa sarà volta a ideare sistemi per portarsi a casa un pò di bei soldini, oppure progettare ipocriti disegni di legge per scansarsi la galera. Se è vero che ci tengono alla nostra salute, cominciassero dapprima ad eliminare la vendita delle sigarette, fabbriche del cancro ai polmoni, abolire le centrali a carbone... bla bla bla. Che non si preoccupassero tanto per noi, chi fa da se fa per trè. La corda tira e tira poi... X BIOCUS, e a chi venderai il tuo r1150r? probabilmente ti rimarra sul groppone! Spero che questa ennesima “boiata” non vada in porto risollevandoci il piacere di possedere una moto. SPRONIAMO LA GENTE A RISPETTARE LE REGOLE STARDALI, COMINCIANDO DA NOI E DAI NOSTRI AMICI.

  7. il vero motociclista sa gia' come vestirsi, per ogni situazione e motivo. Se devo andare in ufficio NON MI POSSO bardare da pista....se mi sparo un viaggio di 2000 km mi metto protezioni e paraschiena....se vado a fare un turno in pista mi vesto come i motogippisti....NOI sappiamo gia' come proteggerci, non serve che qualche politico merdoso mi venga a insegnare l'uso della motocicletta. E' solo questione di soldi (come sempre in Italia). CHE SCHIFO!!

  8. Dimenticavo: x Biocus. Utilizzo la moto 365 l'anno in Sardegna, e anche qui la temperatura in agosto supera i 40. E' proprio in casi limite come questo che l'abbigliamento tecnico ti salva da escoriazioni e danni permanenti. Hai mai provato l'asfalto caldo sulla pelle? Immagino di no, altrimenti non scriveresti simili boiate...

  9. Mi spiace, ma devo essere controcorrente. Guido da parecchi anni un ZX9R e ho sempre utilizzato casco integrale, guanti, stivali e giacca tecnica, anche per fare pochi kilometri. La protezione per la schiena la usavo solo per i viaggi impegnativi, ma ora sono pronto ad usarla anche in citta'. E' vero che le strade andrebbero migliorate, ma questa legge non mi pare cosi' assurda. Mi pare assurdo vedere gente con moto di alta cilindrata che va' in giro con caschi jet e infradito. I motociclisti veri l'abbigliamento tecnico lo usano gia': i ragazzini si adegueranno, oppure preferiranno l'auto.

  10. Be, non condivido affatto questa normativa. Da alcuni punti di vista è un decreto assurdo. Credo che buona parte dei motociclisti si vesta con determinate accortezze a seconda del percorso che deve fare. Se a volte si preferisce la moto, per evitare traffico, arrivare prima a lavoro, ma perdere tanto tempo dopo x cambiarsi o morire soffrire il caldo con un bel casco integrale in estate percorrendo il centro be...andiamo tutti in auto a quel punto. Per non parlare delle spese che si dovranno affrontare per acquistare questo vestiario tecnico, che credo proprio non ci sarà regalato. Be che dire, nno sanno cosa inventarsi x fare soldi con tante scusanti...la sicurezza dei motociclisti ma dai.........se cadi a velocità o hai guanti o giubbini o non ne hai ti rompi lo stesso qual'cosa.

  11. Se il "legislatore" vuole: - Far crollare la vendita di scooter e moto - Incrementare i consumi di carburante - Far salire i livelli di inquinamento - Rendere ancora più caotico il traffico urbano - Mettere ancora più in difficoltà i lavoratori da 1000€ al mese - Incrementare le "entrate" pubbliche e (sic) private ....allora ha fatto una "proposta di legge" PERFETTA (NESSUNO ha ancora detto che i caschi "scadono" e devono essere riacquistati OGNI ANNO ed il "vestiario" scade e deve essere RINNOVATO OGNI 2 ANNI) <> Se invece volesse davvero salvaguardare l'incolumità dei cittadini "a 2 ruote", sarebbero ben altre le "Leggi" da proporre, non ultima quella di imporre a Sindaci e Presidenti di Province e Regioni di fare una "NORMALE BUONA REGOLARE MANUTENZIONE DELLE STRADE" e di far stare "sulla strada" TUTTI i Vigili Urbani in forza (e non in Uffici vari e Bar). N.B. Il "Vestiario" da moto NON PROTEGGE DA TRAUMI DA URTO O CADUTA ma solo da escoriazioni più o meno gravi in caso di "slittata" sul suolo: solo il casco protegge la testa da urti!!!!!

  12. Nel caso passasse questa cag**a io non avrei più la reale possibilità di girar in moto visto che, a causa delle mie abbondanti misure (5xl) sono riuscito a malapena ad acquistare un casco, per quanto riguarda il resto dell'abbigliamento non sono mai riuscito a trovare le misure, e sono sicuro che, mentre al sud si continuerà a girare in 3 sullo scooter senza casco (e qualche volta senza assicurazione), al nord non potremo pisciare fuori dal buco. A cinqu'antanni mi sono potuto togliere lo sfizio della mia vita ( Yamaha TDM ), peccato! Era troppo bello che potesse durare! Se passa sono costretto a rinunciare all moto!

  13. IGI

    Aggiungo che la spesa per la SALUTE non la si misura solo quando fa comodo a qualcuno.... i 18 miliardi di Euro buttati per una INESISTENTE pandemia H1N1 ve li siete DIMENTICATI ??? Chi ci doveva guadagnare in questo caso ??? E qui non c'è qualcuno che dovrà farci le BUDELLE D'ORO ??? Ragazzi le favole ce le raccontavano da bambini, adesso siamo grandi.

  14. IGI

    Sono contrario alla FRETTA (fa rima con SOSPETTA) con cui proprio QUESTO disegno di legge debba essere approvato ! Non ci sono cose più urgenti da fare che non aumentare di nuovo la pressione fiscale (di tasse si tratta signori) su una categoria di utenti che ha come unico difetto la NON COESIVITA' ? Siamo tanti, tantissimi che rispettiamo il codice stradale da decine di anni, eppure per noi le complicazioni salgono e salgono sempre..... Guidiamo mezzi MENO inquinanti delle AUTO, ma abbiamo solo SVANTAGGI !! (viva l'inquinamento allora !) Da parte mia rispetterò le regole statali QUANDO lo stato le farà rispettare a TUTTA la nazione ! (casco obbligatorio per tutti, non solo per il Nord Italia, GRAZIE !)

  15. Biocus, in realtà le case produttrici di abbigliamento sono molto preoccupate per l’entrata in vigore di una legge di questo genere. Il motivo è da ricondursi al fatto che le massime case di abbigliamento tecnico italiane producono articoli NON OMOLOGATI. Se la normativa obbligasse a verificare anche l’omologazione, sarebbero costretti a una (sana) rivoluzione dei loro sistemi.

  16. Quanti saranno i residenti in sicilia, sopratutto nelle zone mare, che nel mese di agosto, alle ore 12, indosseranno abbigliamento tecnico per percorrere 1, 5 o 10 km per andare al mare??? Sono circa 40-45 gradi all'ombra in estate in sicilia.... E quanti tra gli italiani andranno a sostenere svariati costi dai 1000 ai 1500 euro di abbigliamento tecnico (perchè quel che già abbiamo ovviamente non è omologato e rischiamo una salata multa)???? Io per primo venderò la moto (r1150r)... Diciamo che qualche politico è sicuramente proprietario di qualche assicurazione che paga diversi sinistri oppure ha una catena di nogozi di abbigliamento tecnico per motociclista...quindi 2+2=4...in qualche modo chi ha soldi deve continuare a far soldi. POLITICI????? CURATEVIIIIIII!!!!! SIETE PATOLOGICI!! Ebbene concludo che andremo tutti in giro per levie della città con i muli, così risparmiamo in carburante, assicurazione, bollo, casco, guanti e....abbigliamento tecnico!!

  17. A certe proposte bisogna rispondere come fanno i nostri industriali e capitani d'industria. Bisogna spararle grosse per concordare poi, se va male, a metà strada! Quindi perchè condividere quello che vogliono fare? Perchè non essere coperti dall'assicurazione se se non si ha l'abbigliamento indicato? L'assicurazione deve pagare quando ho torto e non quando ho ragione! Al massimo mi trattengano un 5% dall'indennizzo in quanto non è matematico al 100% che con l'abbigliamento dovuto sarebbe andata diversamente.... altrimenti non morirebbe più nessuno se bastasse avere l'abbigliamento dovuto per essere protetti al 100% Perchè gli automobilisti non si vestono come quelli che fanno i rally? Perchè non fanno Rally ed anche i motocilisti non fanno GP ! Se invece fanno GP sulla strada normale allora ci pensino le forze dell'ordine a fermarli con le sanzioni dovute.

  18. Ragazzi, visto e considerato che una proposta di questo genere pare la vogliano proprio approvare: facciamo delle controproposte sensate. Qui trovate un' ipotesi: http://www.sicurmoto.it/2010/04/23/proposta-per-la-%e2%80%9cdotazione-di-sicurezza-per-i-motociclisti%e2%80%9d/ che può essere migliorata. Facciamo proposte attive e sensate, invece di subire e criticare soltanto.

  19. Ma quanto costa alla collettivita', la gente che si ammala per malattie dovute al fumo delle sigarette, che lo stato regolarmente vende???? mahh.....siamo tutti d'accordo sulla sicurezza..ma non esageriamo con l'ipocrisia. Gio

  20. Cosa succede se passeggiando ai 30 km/h con la mia moto da 60 Kw e solo il casco in testa ..vengo investito? .. magari le assicurazioni non pagherebbero neanche?! se fossi nelle stesse condizioni con uno schooter 50cc cosa cambierebbe? io ho tutto l'abbigliamento necessario ma .....non sempre è necessario!

  21. ado

    Complimenti alle limitazioni che ci impongono senza considerare la distinzione di tipologia di strade urbane o extraurbane ecc. ....e che dire delle distinzioni di protezioni da adoperare perchè chi ha pochi kW se cade o in caso di incidente non si fà tanto male!!! Io personalmente oramai uso la moto al 90% in citta per lavoro con piccoli tratti cittadini....NON POSSO QUANTIFICARE TUTTE MADONNE CHE GLI ARRIVERANNO A CHI A PENSATO STA CAGATA PAZZESCA!!!! Premetto NON sono razzista, ma al meridione non sono riusciti neanche a farli viaggiare con il casco e non più di due persone per mezzo...basta guardare i servizi ai tg concentratevi a guardare lo sfondo alle spalle dei cronisti c'è da pisciarsi dal ridere a vedere certi passaggi dei mezzi a due ruote!!!! MOTOCICLISTI PENSATE ALLA LEGGE DEI GRANDI NUMERI : lasciate TUTTI a casa la moto ed usate l'auto incasinando per bene il traffico cosi nessuno si fa male perchè saremo tutti fermi in coda a respirare i gas di scarico. FORZA 21 DICEMBRE 2012 LA FINE E' ANCHE PER I TESCHIONI CHE PROBABILMENTE VARERANNO STA PUTT***TA !!

  22. per me è una cosa scandalosa!!!!!!!ma vi rendete conto cosa vuol dire andare al mare,d'estate con 40 gradi a 30 km/H sul lungomare, con zaino e asciugamano vestiti come se dovessimo andare a girare in pista!!!!per me che della moto ne faccio solo un uso pistaiolo e per fare solo pochi km per andare al mare è una cosa assurda.a questo punto non riattivo neache piu'l'assicurazione.

  23. Rifiuto imposizione riguardo alla sicurezza, da parte di questo STATO ITALIANO DI M**** che ancora fa finta di niente e non fa un c***o per togliere questi Guardrail ASSASSINI e mettere quelli A NORMA che già in molti paesi stanno mettendo. PUNTO E BASTA. Crepi di peste chiunque ne é implicato.

  24. Comincio segnalando l'ennesima -fresca fresca- iniziativa dell'ACEM Motorcycle Industry in Europe http://www.acem.eu/cms/index.php Personal Protective Equipment http://www.acem.eu/cms/ppe.php con http://www.acem.eu/PPE/html/IT_eSUM_ppe.pdf potete scaricare una guida in italiano sul perchè indossare abbigliamento adeguato, come sceglierlo e quali vantaggi offre. Come ben spiegato l'abbigliamento protettivo serve, sia in città che fuori. Inoltre poco importa se si sia bravi/prudenti/turistici, infatti non fa differenza finire per terra per colpa propria o altrui, le conseguenze sono identiche, se non peggiori vista la causa inattesa. Trovo incredibile e inaccettabile la dimenticanza di prescrivere calzature che tengano la caviglia: in città una "pedata" fa miracoli, fuori avere le caviglie ancora sane consente di "appoggiare i piedi in corsa" e poi scappare (esperienza personale: caduta in autostrada a 120 km/h). I guanti li prescriverei sempre: in città anche leggeri fanno miracoli ... e poi possono servire per far gli occhi neri a chi ci ha sbattuto per terra ;-) Finalmente integrale (o equivalente, spero) per tutti ... addio padelle spagnole? A lamentarsi saranno solo i chirurghi maxillo-facciali Spero che modifichino la parte paraschiena, da quando ho quello non integrato mi sento più protetto. In Svizzera da tempo l'esame di guida si fa solo se ben attrezzati, dalla testa ai piedi. ===== PS Kw si legge Kelwin w kW kilo watt

  25. Quella legge li che vorrebbero fare,per me è una cagata pazzesca!!! ma vi rendete conto!? che per fare alcuni chilometri per la città per lavoro, o per andare a fare la spesa, ecc. ecc. uno si deve vestire come Valentino Rossi. Ma quelli che vogliono questa legge sono tutti dei Buffoni. Vedrete che le vendite caleranno a picco, dopo allora si ride, faranno presto a far marcia in dietro.

  26. Mi chiedo come faccia un vero motociclista di strada a commentare positivamente questa infamante vessazione ancora a carico di noi motociclisti. Per quanto mi riguarda venderò con decorrenza immediata se passa questo abominio giuridico la mia hd electra, il mio x9 e il mio cbr1100 e cosi gli vado in culo allo stato non pagando più bolli, assicurazioni e benzina e riprendero la bicicletta posata in garage; P.S. ho gia tutto l'abbigliamento previsto dal decreto legge con le specifiche omologazioni. Saluti

  27. ragazzi ma non lo capite che allo stato bisognano quattrini e questo e un modo per recuperarne a migliaia!!!!!!! si dovrebbero vergognare!!!!!

  28. Cosa non si farebbe per vendere più auto...ma che tutti i motociclisti o conducenti di scooter sono dei coglioni?le solite generalizzazioni da nazione scadente..come se per sequestrare uno scooter o per fare una multa non avessero già cento pretesti..tutti sui Suv ad inquinare e sulle macchine cinquantine truccate e i papà moralisti saranno felici e contenti..buffoni.

  29. Salve a tutti! Mi collego in parte al commento di Adriano, che suggeriva la necessità di una distinzione tra l'utilizzo cittadino delle moto e quello a lunga percorrenza su superstrade e autostrade. Tra l'altro io considererei le strade extraurbane secondarie al pari del transito cittadino (non si possono mettere sullo stesso piano la strada di campagna e la tangenziale) Concordo con lui che l'obbligo di bardarsi da capo a piedi per muoversi in città sia eccessivo (per non dire altro) ma credo che sia doveroso aggiungere che la legge non fa nemmeno alcuna distinzione tra moto sportive e moto da turismo. Una legge fatta in questa maniera non farebbe nessuna differenza per i "centauri" che scambiano le strade pubbliche per delle piste. In quanto dette persone già si bardano di tutto punto; dato che avere la tuta con sopra i colori del proprio campione preferito va di moda. Al contrario penalizzerebbe tutte quelle persone che usano la moto per turismo o per andare al lavoro. Oltre a ciò farebbe crollare le vendite delle cosiddette moto "tranquille" lasciando sul mercato solo le replica da corsa. Provate ad immaginare strade dove viaggiano solo emulatori di Stoner o Rossi, con in testa nient'altro che il cronometro! Tornando alla proposta di legge basti pensare che oggi la maggior parte delle moto da turismo (triumph, harley davidson, cruiser e custom varie) monta propulsori di cilindrate superiori agli 850cc. Il che implica che molto probabilmente avranno una potenza ben superiore ai 52Kw sebbene in realtà non siano minimamente paragonabili alle sportive per prestazioni e stile di guida. Per andare ancora di più sul dettaglio vi do il mio esempio personale. Normalmente indosso di già guanti, giacca con protezioni (schiena, spalle e gomiti) e casco modulare (integrale con possibilità di apertura) qualora debba fare lunghi viaggi in moto, soprattutto se devo entrare in superstrada. Detto questo specifico: 1) che sono proprietario di una moto d'epoca, cilindrata 750 e 53Kw (quindi per un solo Kw mi passa nella categoria di massima restrizione) 2) che raramente supero i 90Km orari e che preferisco le strade secondarie o le statali alle autostrade. Insomma sono uno a cui piace andare piano e godersi il paesaggio. Tralasciando il fatto che la legge non parla affatto dei caschi modulari (al giorno d'oggi protettivi e sicuri quanto un integrale) nel mio caso specifico sarei costretto ad indossare la tuta anche per la più piccola gita fuori porta e, cosa ben più proibitiva, dovrei rinunciare alla moto come mezzo per andare al lavoro. Si, perché mi reco al mio luogo di lavoro (situato nel centro storico della città dove vivo) con la mia moto. se la proposta di legge diventasse effettiva vorrebbe dire che tutte le mattine dovrei vestirmi con la tuta e portarmi dietro un cambio per la mia giornata in ufficio. Cose da pazzi! Leggi fatte in questa maniera denotano una mancanza di chiaro pensiero tra i nostri rappresentanti. Nota di chiusura: Ci si lamenta del traffico che diviene sempre più insostenibile e poi si fa di tutto per distruggere quelle poche alternative valide all'auto!

  30. Adriano, è proprio una delle idee che mi passano per la testa in questi giorni. Scriveremo la nostra proposta, lasciando aperte le porte ai suggerimenti e, alla fine, invieremo tutto al ministero. Forse non servirà a nulla, forse si. Io credo che tentare sia quantomeno doveroso.

  31. E'assurdo non fare distinzioni sul tipo di strada da percorrere.. dove è ladifferenza fra una moto e uno scooter 125 (11 KW) in città ?? i limiti di legge sono raggiunti da entrambi e i rischi sono identici. Andrebbe fatta la distinzione sull'abbligliamento protettivo da usare se si viaggia su strade urbane o autostrade/superstrade. Mi immagino la conseguenza per chi usa la moto prevalentemente in città... la rinuncia sarà inevitabile.. e le vendite delle moto, già in crisi, andranno ulteriormente a picco...

  32. Sammy, non ci hanno elargito nemmeno un centesimo per dire questa panzanata. SicurMOTO è indipendente, motivo per cui ne faccio parte. La mia personale posizione vede la necessità che la legge imponga (almeno in piccola parte) quello che per totale mancanza di buon senso il popolo non fa: proteggersi. A prescindere dalla condizione delle strade, la protezione è indispensabile. Aspettare che le strade siano in ordine è un validissimo modo per ammazzare qualche migliaia di motociclisti incoscienti e viaggianti in infradito. Come ho già scritto: se anche iniziassero ora gli adeguamenti delle strade, ci vorrebbero da 2 a 6 anni prima di intravedere qualche cambiamento. Nel frattempo le persone che per incoscienza o ignoranza non si adeguano proteggendosi: rischiano e perdono la vita. Le cure mediche spesso non servono: questi (purtroppo) si uccidono, ma quando servono paghiamo anche tu e io. Inoltre la disparità di danni subiti in incidenti tra auto e motociclette è inimmaginabile. In moto ci si può sfigurare anche viaggiando a 20Km/h e qualsiasi "contatto fisico" comporta conseguenze terribili. Un'auto può investire e distruggere diverse motociclette contemporaneamente senza far subire danno alcuno a chi guida. La verità è che tutti predicano bene, ma razzolano male. Chi già viaggia protetto non avrebbe ne paura ne fastidio se fosse applicato qualche obbligo per legge (probabilmente verrà modificata). Chi s'infervora troppo facilmente, forse, lo fa perchè sarebbe costretto a razzolare come predica.

  33. 1)"Il nostro parere sul disegno di legge è complessivamente positivo"... POSITIVO???? Quanti soldi vi hanno elargito le case d'abbigliamento per scrivere questa panzanata? 2) Per Giuseppe Valentino: ti lamenti che le spese sanitarie per gli incidentati in moto le paga la collettività... perchè non ti lamenti che pure le spese sanitarie per i feriti delle 4 ruote le paga sempre la collettività? E le spese del vaccino per la suina(18milioni di dosi, neanche 1 milione di vaccinati)? Chi lo paga? 3) Recita la nostra legge: "la Carta costituzionale all'articolo 16, comma 1, riconosce in capo a ciascun cittadino il diritto di circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio ed all'articolo 3, al comma 2, dispone che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana". Quindi,se bardato da cavaliere mi schianto contro un guardrail non mi farò niente? O becco una buca, sbando e faccio un frontale con una macchina o un camion rimarrò immune come superman? PER PIACERE, ABBIAMO IL BUON SENSO DI DIRE A CHI DI DOVERE CHE PRIMA PROVVEDANO AI GUARDRAIL, ALLE BUCHE ECC E POI CHE RIFACCIANO LE LORO STATISTICHE DEL...CAVOLO!

  34. Quanto si è speso per quella stupidata del vaccino contro l'influenza di quest'anno?? Allora perchè non rendere obbligatorie le mascherine così da evitare i contaggi?? Ogni cosa ha un limite..........

  35. Anche io ho un'Harley e ho sempre indossato un casco semi integrale, stivali, guanti, jeans e chiodo e non sono assolutamente d'accordo che un gruppo di mafiosi ce ragionano solo col loro conto in banca decidano come mi devo vestire per fare un giro in moto. Questa è una legge nazista fatta solo per spillare quattrini al cittadino, altro che sicurezza. che bello che sarà subire un attento controllo corporale ai posti blocco e subire la paternale perchè non abbiamo il guantino omologato e venire multati per questo. poco importa se uno adegua la velocità alle condizioni della strada del tempo e se è sempre stato prudente. allora cari signori rendiamo obbligatorie tutte queste bardature anche per i signori ciclisti che sfrecciano a 90 all'ora per la statale del turchino, per i pedoni quanti muoiono investiti? magari se avessero il casco e la giacca tecnica si salverebbero.io sono dell'idea che non serve una legge da pinochet come questa, basta un pò di buon senso.metti il casco un paio di guanti, calzoni lunghi e scarpe chiuse non ciabatte zoccoli o infradito (qui si che servirebbero delle sanzioni) il resto è solo business e dittatura

  36. ma perchè dobbiamo farci prendere in giro da queste leggi restrittive ?vado in moto da circa 30 anni ho avuto 2 incidenti in moto .il primo perchè una macchina in un incrocio mi ha tagliato la strada,me la sono cavata con qualche abrasione leggera .nel secondo 10 anni dopo ho rotto la ganba sinistra ,per colpa di una macchina uscita di strada in precedenza lasciando la strada sporca di olio.anche se avessi avuto un'armatura da cavaliere medioevale ,l'avrei rotta ugualmente la gamba ,perchè il guardrail sarebbe sempre stato lì.quindi......ultimo punto .a quale politico dobbiamo riempire le tasche adesso?perchè è risaputo che tali leggi sono fatte non per la sicurezza,ma per portare soldi a qualcuno.comunque,come negli altri stati dell'unionedeve essere un diritto e un dovere a seconda di cosa stò facendo e cosa stò guidando,e non un obbligo legislativo.in questo caso come in altri ci facciamo un'altra volta la figura dei buffoni.saluti

  37. Ciao amici motociclisti, premesso che sono un motociclista dal 1 Gennaio al 31 Dicembre, sono in regola con la nuova proposta di legge per la meta' delle volte che utilizzo la moto.Usandola per lavoro (lavoro nel settore della ristorazione) trovo impossibile bardarmi come un soldato romano per per percorrere i 3 Km che mi separano dal lavoro per poi rivestirmi con l'abbigliamento da lavoro.Stesso discorso se devo andare con la mia moto da 90 Kw a prendere il sole in spiaggia.Prima di approvare certe leggi (che condivido ) lo Stato dovrebbe dotare le spiagge i luoghi di lavoro le scuole gli stadi (seguire una manifestazione sportiva ad Agosto con tanto di tuta con protezioni ovunque) di appositi armedietti e spogliatoi(gratuiti). UN saluto casco ben allacciato protezioni quando è possibile e prudenza sempre.!

  38. Oggi una persona molto saggia mi ha ricordato, nel corso della assemblea annuale della nostra associazione di mototuristi, che a prescindere dal contesto del quale ci si occupa, qualsiasi divieto ed obbligo è una formale ammissione di un fallimento educativo. Alla nostra assemblea eravamo in 35 (su circa 300 soci iscritti) e nessuno dei presenti si è mostrato favorevole ad una legge con questi obblighi, tutti hanno puntato il dito sulla mancanza di informazione a partire dagli anni della scuola dell'obbligo sulle nuove possibilità di abbigliamento sicuro. Molti hanno ricordato che importanti riviste che da anni predicano di sicurezza passiva con l'uso di protezioni poi hanno solitamente in copertina motociclisti che impennano per strada. i presenti all'assemblea erano in maggioranza persone di età media (40-50 anni) con tanti anni di esperienza motociclistica alle spalle, soprattutto con la testa sulla spalle, che sanno quando e cosa indossare a seconda del contesto con il quale usano la propria moto, che normalmente utilizzano la normale prudenza e hanno comportamenti di guida non pericolosi per se e per gli altri, come io credo siano il 90% dei motociclisti italiani. Tutti i presenti hanno sempre portato il casco anche quando non era obbligatorio, molti indossano nei viaggi la tartaruga staccabile sottogiacca. Questa è la più sicura ed utile, a detta di molti, è portabile anche d'estate con abbigliamento leggero, previene le lesioni veramente pericolose alla schiena. Sbucciarsi le mani non è mortale o invalidante per sempre, quel rischio si può correre se l'alternativa è morire di caldo o arrivare dove si deve arrivare con un abbigliamento decente e quindi non poterci andare in moto. Molti dei presenti hanno ricordato che sarebbe interessante andare a vedere in quelle statistiche disastrose (qualcuno ha detto di oltre 9000 morti all'anno in moto in Italia) la tipologia dei motociclisti coinvolti. Sono forse i piu' colpiti dagli incidenti gli harleysti che girano con il casco jet e le giacche di pelle o in giubbino d'estate mezze maniche, ma a 80 all'ora nei rettilinei, la categoria forse più penalizzata da questa nuova legge ? O i morti sono invece tra quelli che apparentemente sono già in regola con questa novità, bardati di tutto punto con tute in pelle stra-sicure ma che si sparano i soliti percorsi tortuosi a manetta incuranti del resto del traffico come fossero in pista ? O gli scooteristi che passano con il rosso in città, vanno troppo forte e sbattono su cordoli e buche lasciate sulle strade da chi alla sicurezza vera non si preoccupa ? Quindi quanto inciderà veramente sulla sicurezza questa legge ? Niente, secondo me (e secondo chi era alla nostra assemblea). Servirà però ad aprire un mercato di 7 milioni di clienti per oggetti nuovi che dovranno essere comprati obbligatoriamente. Molti dei presenti si sono detti favorevoli a modifiche di legge che introducano un concetto di responsabilità e compartecipazione alle spese sanitarie quando le lesioni che ci si è procurati potevano essere prevenute con abbigliamento e protezioni in commercio. In definitiva, l'assemblea ha ritenuto l'unico nuovo obbligo che potrebbe essere tollerato come lo è quello del casco (di qualunque tipo però, purchè sicuro per la calotta cranica, anche jet o modulare) sia quello dello scudo staccabile da indossare sotto alla giacca. Non è eccessivamente costoso, si porta sotto a tutto. Credo che ci si potrebbe battere per offrire al legislatore una mediazione sulla legge prevedendo solo quell'obbligo nuovo in aggiunta del casco, non tutto quanto previsto ora. Ciao Dino (motovacanze.it)

  39. Premetto che,sono d'accordo x la sicurezza ma approvare questo obbligo, significa voler AFFOSSARE il mondo delle case motociclistiche,che con la crisi in corso non ha bisogno,di questo"regalo".

  40. Paolo, condivido la totalità di quanto espresso nel tuo commento. Alex, intendevo "come la Dainese", non "solo dalla Dainese". ;) Lo so che esiste, ma di certo un abbigliamento estivo come ne avremmo bisogno qui da noi, non lo produce chiunque. E non costa poco.

  41. Sostanzialmente è importante sia: -la protezione fisica di chi usa una qualsiasi 2 ruote (biciclette, ciclomotori, motocicli); -il riscontro pratico con la realtà. Detto ciò il Legislatore attento deve eventualmente introdurre delle modifiche valide che siano complessivamente praticabili, fatte rispettare sull'intero territorio nazionale e possibilmente in linea con le Leggi comunitarie. Imporre da un lato un abbigliamento stile "armatura medioevale" ad un motociclista che non va in "guerra" e, contemporaneamente, in altre parti del paese lasciare scorrazzare ciclomotori con sopra due o tre ragazzi senza alcun casco (forze dell'ordine vedenti), denota l'assenza dello Stato sul territorio ed iniquità della Legge verso quei cittadini ai quali è invece richiesto il rispetto delle Leggi stesse. Siccome detta "proposta" di Legge o modifica che sia, interviene su chi non è protetto da carrozzeria per gli urti che può subire, dovranno in qualche modo essere comprese anche le biciclette, per le quali magari ci si augura che non venga introdotto l'uso di un apposito "air-bag" prodotto dall'amico dell'amico. Mentre il reso del così detto mondo civile va avanti, sarebbe opportuno che prima d'introdurre nuove "Leggi" si facessero veramente rispettare quelle già esistenti, quindi si verificassero le Leggi degli altri paesi Europei, preoccupandoci anzitutto di aggiornare le ns. laddove carenti, poi semmai di fare i primi della classe. Personalmente in 33 anni (dai 14 ai 47) ho avuto la fortuna d'intestarmi circa dieci moto ed anche ieri, seppure facendo un breve giro di 30 km con una BMW di oltre 1000 cc., indossavo il casco obbligatorio (integrale) e come sempre: guanti, giacca e gli immancabili stivali. Ciò detto aborrisco comunque alla sola idea che possa passare una Legge così come si legge, che "pare" tra l'altro partorita e suffragata da chi non va in moto, fermo restando il desiderio di tutti che né il fruitore delle due ruote né altri si facciano male. ...Basterebbe forse per ora limitarsi ad introdurre i guanti oltre al già obbligatorio casco... ed evitare il fin troppo italiano comportamento del passare dall'assenza o quasi di Leggi alla presenza soffocante delle stesse limitata ai soliti che sono abituati a rispettarle. Paolo

  42. ... quanti commenti!!! .... a quando un "forum"??? @Astrid V. "Per quello parlavo, riguardo all’abbigliamento, che sarà NECESSARIO produrre abbigliamento utilizzabile in estate che attualmente fanno solo ditte come la Dainese, ma che costano troppo per lo sooterista/motociclista medio." Solo per precisare: non soltanto Dainese produce abbigliamento estivo: tutte le marche offrono ormai una linea estiva traforata (guanti, giacche, pantaloni, stivali... ce n'è per tutti i gusti!). Difetto di -quasi- tutti è l'uso di "Cordura 500", che si è rivelato essere materiale pessimo, non adatto all'uso in moto... Piuttosto, soltanto Halvarssons (svedese) ha in listino una giacca "da moto" (=omologata) estiva -però, pesante e costosa...-.

  43. DINO, nello specifico, la legge nascerebbe perchè restano sempre gravissime per i motociclisti le conseguenze degli incidenti. Se anche ve ne fosse uno all'anno, senza un minimo di protezione la mattanza è "liberamente" assicurata. Facciamo focus mentale sul fatto che la maggior parte degli utenti delle 2 ruote non è nemmeno al corrente che certi dispositivi protettivi esistano, figuriamoci il decidere autonomamente di usarli o meno.

  44. Premesso che mi sembra di aver capito che questa legge è nata perchè il numero di incidenti non è diminuito, e premesso che ho assoluta sfiducia nella reale utilità dei sistemi di protezione passiva quando vedo da alcuni fare sorpassi alla cieca o esagerare con la velocità, nessuno qui ha ricordato che la prima cosa da allacciare quando si sale in moto sono le connessioni nervose con il CERVELLO prima ancora del casco. Sono sempre stato assolutamente contrario ad ogni limitazione della libertà personale che non sia finalizzata al rispetto della libertà degli altri e questa legge in corso di approvazione a mio avviso è una vergogna. Chi la difende sostenendo che è giusta perchè la collettività "Stato" ha il diritto di difendersi dai cittadini irresponsabili che si causano lesioni quando potrebbero evitarselo, dovrebbe secondo me riflettere sul fatto che lo stesso Stato lucra sulla vendita di sigarette ed alcool (concausa quest'ultimo troppo spesso di incidenti stradali) e lo stesso Stato consente attività sicuramente rischiose come gli sport estremi (che sicuramente non sono come andare in ufficio in moto) e si preoccupa di andare a salvare chi lo esercita, mettendo a rischio la vita dei soccorritori oltre ad avere spese ingenti. E lo stesso Stato consente di andare in giro in inverno con scarpe dalla suola di cuoio scivolose sul ghiaccio, agli obesi di rimanerlo senza un piano di dimagrimento finalizzato al raggiungimento di un peso forma idoneo a prevenire malattie cardiovascolari, alle donne di portare tacchi a spillo 12 nonostante le storte che si causano. Ritengo giusto che io non debba pagare la irresponsabilità degli altri, ma non si può accettare l'idea che qualcuno decida per gli altri cosa è giusto e cosa no. La soluzione, come già detto da alcuni, è fare una legge che limiti la responsabilità delle casse pubbliche nel caso di incidente con accertate lesioni che potevano essere prevenute. Della serie, ti sei rotto il naso perchè avevi un casco jet o ti sei sbucciato le mani perchè non avevi i guanti, l'ospedale e le medicine te le paghi tu. Come ti paghi il cardiologo che sono anni che non ti preoccupi del tuo peso eccessivo. O l'elicottero che ti viene a salvare in montagna se sei andato a cercare di morire per avere l'adrenalina che vuoi. ciao a tutti

  45. Ho letto gli ultimi due commenti e ringrazio entrambi (ciao Andrea!). Avete anche voi ragione... Per quello parlavo, riguardo all'abbigliamento, che sarà NECESSARIO produrre abbigliamento utilizzabile in estate che attualmente fanno solo ditte come la Dainese, ma che costano troppo per lo sooterista/motociclista medio. Bisognerà che sia molto traspirante e di colore chiaro. Bisognerà che abbassino i prezzi o che lo stato dia un contributo per l'acquisto. In alternativa le concessionarie, invece del "solito" casco, regaleranno un giubotto all'acquirente della moto nuova. Proteggersi è però necessario, bisogna trovare il MODO POSSIBILE di farlo con buonsenso. Pantaloni tecnici su una grossa moto per fare 5 km è ridicolo. Per i controlli, giustamente tirati in ballo, credetemi, girando per le nostre città del sud se ne vedono di tutti i colori! ogni volta resto allibita e mi chiedo perchè le Forze dell' Ordine commettano, di fatto, omissione d'atti d'ufficio, vedendo un'infrazione e non intervenendo. La risposta è che la Polizia e i Carabinieri hanno già troppo da fare per fare il lavoro dei Vigili Urbani, e i Vigili Urbani hanno troppo da fare per "perdere tempo" con quelli che girano senza casco, in tre in moto, coi bambini davanti e dietro di loro, insomma... una vera giungla deprimente per chi invece tiene alla propria Salute da Motociclista e rispetta le regole. Allora, finchè non saremo sicuri anche dell'effettiva applicazione e dei controlli, ogni Legge sarà inutile e acuirà il divario tra Nord e Sud d'Italia, come in tante altre caratteristiche che al Sud ci vedono, ahinoi, molto indietro.

  46. Sono lontani i tempi del vento nei capelli, ma come al solito, della sicurezza stradale e di quello che gira per la strada non frega niente a nessuno però, per mettersi l’anima in pace (e per lucrare), è meglio morire “protetti”. Indossare abiti protettivi adatti alla moto dovrebbe essere qualcosa di automatico, se poi esiste l’idiota di turno, che va in giro con il TMAX con le infradito (visto personalmente) non può essere un mio problema, finirà con il solito business per chi produce capi tecnici e per le casse dei comuni, e girare con lo scooter con il paraschiena, i stivaletti e la gobbetta costerà 1.000 euro in più, all’avvento del casco, a Roma, giustamente, ci sono stati controlli continui, adesso tutti indossano il casco, ma molti lo portano calzato male o slacciato, ma a chi può interessare questo?. Anche in questo caso, come per altri tanti argomenti in Italia (vedi evasione fiscale), basterebbero controlli più severi che, almeno a Roma sono inesistenti.

  47. Salve! Daccordo su tutto ciò che si possa dire o pensare relativo alla NOSTRA sicurezza...però onestamente stiamo esagerando... Quando qualcuno dice che non seguirà la legge e si farà fare le multe non ha tutti i torti, tenendo conto che non ha detto che andrà in giro con infradito e nn indossando il casco! Va bene il casco, potrebbe anche andare bene il giubbotto però onestamente, astrid lo sa bene, il tasso di umidità accostato al traffico di Palermo renderebbe l'andare in giro in moto impossibile! Qualcuno ha scritto che ogni giorno si veste con abbigliamento tecnico per andare a lavoro e anche facendo 40km non soffre...beh, forse non vive a Palermo! Faccio anche un'osservazione in merito al calo di vendite...è ovvio che il calo ci sarà e anche consistente, forse la honda o la yamaha non noteranno questa differenza ma è pur vero che chi fa questa legge è italiano e opera in italia e la "honda italia" o la "yamaha italia" ne risentiranno e si faranno sentire di certo... In sintesi non sono daccordo a questa esageratissima legge!

  48. @Tutti, i nostri (ma non solo) "consigli per i legislatori" li leggono, eccome. Poi li interpretano male per ignoranza, nel senso che "ignorano", ma quando sono "a secco" con le idee, solitamente commissionano a un sottoposto di gogglare in internet (e non solo) alla ricerca di idee da far proprie. A questo proposito a breve pubblicheremo una nostra personalissima proposta per una legge di questo genere. Basata anche sui commenti che leggiamo qui. STAY TUNED

  49. "è uno dei tanti pasticci fatti da persone che non sanno di cosa stanno parlando, forse al tavolo dovrebbero esse presi consulenti esperti del settore!" siamo d'accordo... ;) per questo sono importanti le Associazioni e tutti coloro che lavorano da tempo nel campo della Sicurezza, e sono a qualche titolo già "interlocutori della politica". Anche se non si viene "invitati" al tavolo di discussione, vediamo di farci sentire ugualmente dimostrando come le cose possano essere fatte meglio.

  50. Io sono in linea di massima d'accordo con gli inteventi mirati per la sicurezza ma non si può nemmeno rendere la vita impossibile a chi gira in moto! In questa porposta di legge ci sono degli assurdi pazzeschi a cominciare dal fatto che un paraschiena sottogiacca protegge meglio di uno integrato nella stessa, e poi i guanti! ma dai! mica muoio se mi limo le nocche delle dita! e poi l'accostamento delle sicurezze con le potenze delle moto è fuori da ogni concetto sensato! io non posso andare in giro vestito come Valentino Rossi con una Shadow o su uno scooterone! La cosa va fatta meglio!, benvengano gli accorgimenti per la sicurezza ma c'è un limite oltre al quale devi affidarti al buonsenso della gente! caso diverso, a mio avviso quello dei minori a bordo per i quali ritengo le misure più che adeguate se si esclude la velocità di 60 se il minore è alto meno di 1,5 mt (se mia figlia, a 17 anni è alta 1,40 devo andare a 60 all'0ra!?!? meglio se basato sull'età che sull'altezza! Il mio parere è complessivamente negativo e spero vivamente che tale legge non passi. è uno dei tanti pasticci fatti da persone che non sanno di cosa stanno parlando, forse al tavolo dovrebbero esse presi consulenti esperti del settore!

  51. @Ecosca Si mi sa che ci siamo intesi male :) Però le mie idee in merito alla questione le ho espresse. Sulla tua riflessione: è vero c'è molta più auto-disciplina in alcuni paesi esteri. Mi chiedo però se non sia arrivato il momento di vedere lo stato "imporsi" affinchè le cose cambino. Chi sbandierà troppo la propria libertà personale spesso fa il pari con chi della vita altrui se ne frega. La nostra libertà finisce laddove inizia quella degli altri, ricordiamocelo sempre! Ciao =)

  52. Claudio, il nostro problema di noi Motociclisti è che ci sarebbero (come avevo scritto prima) ANCHE mille altri aspetti importantissimi su cui intervenire. La sensazione di "alcuni" è forse che se ne freghino sempre di noi, tranne per quando "serve" a loro, vedi per la riduzione della spesa sanitaria. Come fu per il giusto obbligo del casco, che venne introdotto principalmente per quello, non certo perchè ci volevano bonariamente proteggere a priori. Se così fosse, invece riceveremmo un'attenzione ben diversa su tanti altri aspetti. Tenuto presente questo, dobbiamo sempre ragionare da gente che vuole godersi la vita e la moto, in Sicurezza. Quindi guardiamo il lato "giusto" di questa Legge e, per carità, facciamo in modo da aggiustarne il tiro. Così com'è è un po' ridicola... e creerebbe problemi e disparità.

  53. "e se leggi simili non ci sono in altri paesi è perchè NON servono dato che la gente usa il cervello in maniera più adeguata senza che si debba minacciarla di sanzioni…." ECOSCA: hai ragionissima! ;) (forse Claudio aveva fraiteso) come dicevo prima, qui da noi va' tutto al contrario... :(

  54. forse mi sono espresso male: con la mia ultima frase intendevo dire che se all'estero non ci sono leggi simili (dove non ci fossero) è perchè spesso sono i cittadini stessi a tenere comportamenti più adeguati che non i nostri: se in italia certe cose non ce le impongono spesso facciamo i furbi (per modo di dire) mentre all'estero sono già i cittadini che fanno la cosa giusta. è inutile mettere una legge che vieta di andare in giro in mutande se nessuno di sua iniziativa va in giro nudo... sarebbe solo come ribadire l'ovvio !!! ribadisco che sono favorevole, possibilmente apportando delle logiche correzioni tipo il riferimento alle calzature, a dirimere le questioni sull'omologazione, e magari ad applicarle solo su strade extraurbane mentre su strade urbane si potrebbe tenere un "profilo" meno restrittivo, tipo casco+giubbino semplice+guanti io uso tutto l'armamentario possibile anche se devo fare pochi km... e se ne devo fare solo 2 o 3 prendo la bici, che alla fine è più pratica, non inquina, e fa fare un po di movimento (anche quella col caschetto apposito come fanno tutti dalla svizzera in su)!!!

  55. @Ecosca Mi spiace ma non sono d'accordo con la tua ultima affermazione. Non possiamo sempre guardare all'estero quando ci conviene. All'estero ci sono leggi anche più restrittive che in Italia ma nessuno si lamenta di questo. Ora arriva un'idea innovativa (che nemmeno a me entusiasma ma che trovo giusta sul principio) e tutti si lamentano. Perchè le cose migliori devono sempre realizzarle all'estero e poi noi dobbiamo "importarle"? Può essere che una legge del genere, se rispettata, potrà diminuire di molto le lesioni post incidente? Come facciamo a dire a priori che è una legge sbagliata. Forse perchè ci tocca sulla nostra libertà? Allora se vogliamo vivere in assoluta libertà assumiamoci tutte le nostre responsabilità (vedi spese sanitarie). A me non va di pagare un pirla che per il suo animo anarchico non vuole potreggersi (sto enfatizzando). Quindi sino a quando ci saranno delle leggi più restrittive ma positive io le appoggerò. Ovviamente nel caso specifico c'è una questione non indifferente che è quella della praticità. Mi immagino uno che deve andare a mare e si deve vestire di tutto punto. Poi arriva in spiaggia e deve lasciare tutto accanto il telo mare (se non ha cabina, etc.) con tutti i pericoli di furto che ne conseguono. Si potrebbe pensare che è meglio usare l'auto o andare con i mezzi, ma sarebbe una fastidiosa forzatura. Diciamo che il giusto compromesso però lo si può cercare invece di lasciare il tutto campato in aria come avviene oggi.

  56. "Quando le industrie motociclistiche vedranno calare i loro fatturati di vendita per la massa di gente che non conprerà più una moto, allora si tornerà alla ragione." dubito che il venduto italiano sposti in maniera significativa il fatturato delle grandi marche motociclistiche... magari sposta un po quello di marche italiane tipo ducati o MV... ma la clientela che prende questi mezzi mediamente è già orientata all'abbigliamento tecnico.... l'italia è l'unico paese che vive "negli" e "di" stereotipi... basta uscire dal confine italiano e andare in francia, svizzera, austria o germania che immadiatamente si trovano motociclisti sempre debitamente bardati, con molti meno esaltati alla guida, e pensa un pò, persino utenti BMW e custom che salutano sempre !!!! e se leggi simili non ci sono in altri paesi è perchè NON servono dato che la gente usa il cervello in maniera più adeguata senza che si debba minacciarla di sanzioni....

  57. Quando le industrie motociclistiche vedranno calare i loro fatturati di vendita per la massa di gente che non conprerà più una moto, allora si tornerà alla ragione.

  58. "che poi lo stato se ne freghi delle strade e della sicurezza e lo faccia solo per risparmiare sulla sanità è un altro paio di maniche e siam tutti d’accordo" sono d'accordo al 100% e ci batteremo, come abbiamo già fatto con alcuni nostri articoli, In alcune zone come la mia (Palermo) non si riesce a far rispettare neanche l'obbligo del casco... E' una piaga da imputare sia ai cittadini che alle Forze dell'Ordine (non si capisce perchè). Certo, a beneficio di chi vuole "i capelli al vento"... ma siamo seri: perchè uno debba rischiare morire per questo io non lo capisco. L'essere umano è nato per andare a piedi e non è "fabbricato" in modo da andare a velocità maggiori di quelle della corsa sulle sue gambe. Qualunque altra cosa che sia "innaturale" richiede protezione supplementare. La adottano i pattinatori, i ciclisti, gli automobilisti, ed a maggior ragione ...i Moticiclisti dovrebbero capirne l'importanza! Vorrei far notare che in altri Paesi, per esempio Francia e Germania, non ho mai visto NESSUNO senza abbigliamento protettivo, anzi! Avere il casco integrale e la giacca con le protezioni è motivo di vanto, si viene visti come motociclisti SERI. Ma da noi tutto è al contrario, a quanto pare... :( La legge al vaglio del Parlamento VA' MIGLIORATA e RAZIONALIZZATA, su questo non ci piove, ma dovremmo accettarne l'utilità generale. Vorremmo che lo Stato dimostrasse di "tenere alla nostra Salute" con ben altri provvedimenti quali, ad esempio: -Manutenzione adeguata ed efficace delle strade (causa di incidenti e cadute) -Prevenzione vera con l'Educazione Stradale seria (non quella finta degli autovelox) -...e mille altre cose... ...il lavoro è lungo e sfaccettato. Dobbiamo certamente cercare di farci rispettare a 360° da chi ci governa, che spesso non sa neanche cosa significhi girare in moto per lavoro o per passione. Sta a noi farglielo capire, con validi argomenti e proposte sensate. ;)

  59. per me l'abbigliamento tecnico è giusto che venga usato. io ci vado in ufficio anche d'estate (stivali inclusi) anche quando ci sono 40 gradi (mica alle 8 di mattina, vero?) e anche facendo 40 km non arrivo certo fradicio !!! d'accordo anche per ABS, così potrebbe diventare un accessorio serio e migliore di quelli attualmente in produzione (perfettibili anche i migliori) si potrebbe proporre che una parte di questi vincoli sia attiva solo su strade extraurbane, in effetti un 50ino in città va più o meno alle stessa velocità di una RR... questo cucirebbe la bocca a molti detrattori. dopotutto se uno rispetta il codice a 40-50 km/h è difficile sbucciarsi in una maniera tale da richiedere l'obbligatorietà di pantaloni etc. che poi lo stato se ne freghi delle strade e della sicurezza e lo faccia solo per risparmiare sulla sanità è un altro paio di maniche e siam tutti d'accordo

  60. Luca, il problema non è obbligare la gente a vestirsi in un modo o nell'altro, il problema è che la gente non si rende conto che un minimo di protezione serve, a prescindere dalle leggi. E' scandaloso che si debba arrivare a obbligare un abbigliamento protettivo, che poi si finisce nell'esagerazione più assoluta, ma permettimi di dirti che è scandaloso anche l'atteggiamento di chi (come te) dichiara di non volersi proteggere, a prescindere. Spero che la tua sia stata solo una reazione di riflesso a una legge esagerata, perchè diversamente _mi spiace dirtelo_ ma è proprio per colpa di chi gira in scodella e infradito che poi ci vanno di mezzo tutti gli altri.

  61. negativo in tutto mi stupisce che qualcuno possa pensare per me a come vestirmi in moto ma smettiamola con questi perbenismi inutili in altri paesi non vestono come alieni e mi pare che non si gridi a nessuno scandalo vedo che la parola liberta' in italia oramai e sulla via del tramonto e mi fa piacere che tra di voi ci sia chi e favorevole a questa legge io ho un harley non ci penso a vestirmi come un alieno con casco integrale paghero le mie multe ogni volta che esco f......lo lo stato italiano

  62. Babbauro, la tua obiezione iniziale è la stessa specificata all'inizio dell'articolo: educazione stradale, le protezioni (tante o poche) fondamentalmente ne fanno parte.

  63. Ottimo suggerimento del sig. GUIDO P. ...ABS SU TUTTE LE MOTO ... io posseggo uno scooterone 250cc con ABS e devo riconoscere che e' VERAMENTE UTILE SPECIALMENTE SU FONDO VISCIDO !!!!!!!

  64. E' chiaro che c'è qualcuno che vende stà roba che c'ha i magazzini pieni ... e allora i ns gentilissimi governanti gli danno una mano !!!! E' ovvio che ci si può benissimo ammazzare pure con un 50ino ... inoltre ... c'è anche da dire che in alcune zone d'italia c'è chi non indossa nemmeno il casco , quindi credo sia più utile intanto educare i giovani e FAR RISPETTARE LE LEGGI (ma questo sembra proprio una cosa impossibile in italia).

  65. ABS obbligatorio - Invece di imporre ulteriori, poco pratici e poco controllati (vedi uso del casco al sud) fardelli ai motociclisti, propongo ai nostri cari deputati di rendere obbligatorio il sistema antibloccaggio ABS su tutte le moto nuove, e al limite anche sui ciclomotori. Questo dispositivo peraltro è già di serie su tutte le nuove auto dal 2004, ed ha aumentato considerevolmente il livello di sicurezza. L'ABS non risolve certamente tutti i problemi di stabilità delle 2 ruote, ma è un validissimo aiuto al guidatore - specie se inesperto - quando il fondo stradale ha scarsa aderenza; le riviste e gli esperti del settore lo consigliano sempre, se la moto lo prevede in optional. GPi

  66. salve a tutti, qui il problema è come gia detto che queste leggi le propongono persone incompetenti. e a mio avvisi solo per riempire le casse dello stato. pensate a uno che abita a 10 km dal mare e si deve infalare abbigliamento tecnico ed usarlo per 5minuti. ma siamo fuori? il casco per me deve esserci ma non rompete sul resto. domani vado a farmi 400km? bene mo vesto come si deve cavolo......

  67. Perfettamente d'accordo con una legge che imponga un corredo almeno minimalista, ma che fa la differenza in TUTTE le cadute, anche le più banali. Penso con orrore a quando andavo in giro in canottiera, pantaloncini, zoccoli e zavorrina in prendisole, "tanto arriviamo qui vicino...". Anche guidando con la massima prudenza, basta una macchia d'olio, una buca o un qualsiasi tipo distratto a sbatterci a terra, con conseguenze devastanti, ringrazio Dio di aver sostituito efficacemente le protezioni per almeno 15 anni! Una coscienza maggiormente orientata alla sicurezza cominciò a diffondersi solo dopo l'86, quando fu reso obbligatorio il casco, prima era rarissimo anche sulle maximoto, conoscevo un sacco di gente che si sparava a 220 coi soli rayban!!! E infatti le statistiche di allora fanno rabbrividire! Un argomento convincente è il fatto che la libertà individuale sarà forse sacrificata, ma quella collettiva è sempre stata più importante e persino quella dell'investitore: di vedersi imputare solo lesioni anzichè omicidio! Perchè se tu vieni a spatasciarti su di me devo passare un doppio guaio solo perchè volevi avere il vento nei capelli? Non ricordo gli estremi, ma ci sono sentenze che hanno riscontrato un concorso di colpa (negli effetti, non nella dinamica) per chi, girando senza casco o senza cinture, si procurò lesioni ben più gravi di quelle che avrebbe subito rispettando le norme. E alla fine i costi della "libertà" di ognuno gravano comunque sulle tasche di tutti, lo Stato ha il dovere di imporre sicurezza anche a chi non la vuole! Anche la libertà di fumare viene seriamente compromessa dai cartelli di divieto e dalle leggi ad hoc, ma esistono motivi ben precisi, di salvaguardia della salute pubblica e di contenimento della spesa sanitaria. Non esistono solo le esigenze di chi ama farsi del male! Come sempre, tutto si riconduce alla ragionevolezza: imporre protezioni efficaci, ma facilmente fruibili, non è una forzatura, è indice di lungimiranza legislativa!

  68. ...a meno che non facciano abbigliamento tecnico SERIO e FRESCO anche per l'estate! attualmente è una mezza tragedia, quando in città abbiamo anche oltre 40°C. (tranne a optare per l' AUTO con A/C!) E poi, se lo scooterista non ha certi obblighi e il Motociclista sì, ci facciamo tutti lo scooter per "evitare" giacca e pantaloni protettivi??

  69. D'accordo il casco , ma se mi obbligano d'estate a indossare abbigliamento tecnico con protezioni in piena estate per fare i 5 km urbani che mi separano da casa all'ufficio vendo la moto ... mica posso arrivare in ufficio fradicio ...

  70. Claudio “Il nostro parere sul disegno di legge è complessivamente positivo”positivo??? Completamente negativo, fatto SOLO per le casse delle industrie dell’abbigliamento. SOLO per quello, nient’altro. Ricordo che per i caschi si disse la stessa cosa, ma fatto sta che hanno salvato tante vite. Ma anche lì venne fatto ANCHE per risparmiare sulla spesa sanitaria pubblica, per cui i traumi cranici da incidente motociclistico erano un salasso continuo. Ora, che facciano le leggi per spirito di "paterna preoccupazione" della Salute del Motociclista, mi pare ridicolo solo il pensarlo. Non ci crede nessuno di noi. ;) Però che certe cose servano a proteggerci, dobbiamo considerarlo come un' auto-educazione al rispetto di noi stessi e della NOSTRA SALUTE. Inoltre... Le aziende produttrici, come diceva bruce0wayne, sarebbero almeno, finalmente, obbligate a fare un abbigliamento SERIO, che rispetti certi parametri. Si svilupperebbe un "tot" il settore, ma anche dal punto di vista della praticità! Chi di noi non ha mai quasi "maledetto" un giubotto o dei pantaloni per la loro mancanza di praticità di utilizzo? Diventando dei capi di uso "obbligatorio", voglio pensare che si sarebbe costretti a farne di migliori, meno caldi d'estate, più efficaci ed OMOLOGATI nella loro interezza.

  71. Claudio Cangialosi: "Sarei d’accordo con te se venisse approvata una legge che obblighi le persone senza casco, cinture, etc. a pagarsi le spese mediche." Io sosterrei in pieno una modifica del genere. Chi va' senza casco o con gli infradito e si fa' male, che si prenda le sue responsabilità! Non vedo per quale ragione IO debba pagare se qualcuno si spacca la testa perchè per SUA LIBERA SCELTA (che molti sostengono e che per certi versi capisco - per altri no), SCEGLIE di non indossare il CASCO. Stessa cosa per chi in auto ha conseguenze evitabili solo se avesse utilizzato le cinture... Per il disegno di Legge, penso sia ridicolo imporre PIU' abbigliamento tecnico in città SOLO perchè uno ha una moto più potente. Andiamo tutti incontro alle stesse rotture di ossa ed abrasioni, che stiamo su un 50ino o su una 1.200. Quindi che si faccia, se si deve fare, una legge più equa. Il problema è che di solito le leggi del genere le fanno persone che neanche sanno su cosa legiferano e girano in auto blu, altro che in moto! Per questo il parere NOSTRO di Motociclisti è importante esprimerlo, qui come altrove, ed in modo costruttivo. Ove possiamo, cerchiamo di far "aggiustare il tiro" a chi di dovere in modo più efficace e razionale. Saluti!

  72. Considero la proposta buona negli intenti. Ma pessima nella sostanza: la differenziazione per categorie è assurda, la definizione di abbigliamento "tecnico" non ha senso se staccato da "omologazione".

  73. @Giorgio, La proposta è in fase di passaggio da una Camera all'altra del Parlamento. Nel momento in cui esegue un passaggio senza modifiche: in 60 giorni diventa legge. E' vero, potrebbe passare molto tempo, ma perchè non pensarci sin da subito? In ogni caso una legge di questo tipo prima o poi passerà. http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&leg=16&id=34060

  74. @Giuseppe Valentino, ricordiamoci che in un incidente non c'è sempre una controparte che paga: si può cadere anche da soli! Oltretutto non ne farei solo una questione di soldi. @Claudio (non Cangialosi), Se la legge passasse così com'è le case produttrici di abbigliamento tecnico e protezioni sarebbero costrette a produrre abbigliamento Omologato: cosa che adesso non fanno (vedi qui: http://www.sicurmoto.it/2010/03/23/abbigliamento-tecnico-la-grande-beffa/)

  75. @Andrea Mi sembra esagerato dire che ognuno deve essere libero della propria salute, anche perchè poi i costi medici li paghiamo tutti. Sarei d'accordo con te se venisse approvata una legge che obblighi le persone senza casco, cinture, etc. a pagarsi le spese mediche. Tu saresti d'accordo?

  76. "Il nostro parere sul disegno di legge è complessivamente positivo" positivo??? Completamente negativo, fatto SOLO per le casse delle industrie dell'abbigliamento. SOLO per quello, nient'altro.

  77. Forse molti non sanno che quando un motociclista muore o rimane ferito i danni fisici e non vengono risarciti dalla collettività. Anche se non sembra, ma quando paghiamo i premi assicurativi delle polizze allora non lamentiamoci dei rincari.Meditate.

  78. NEGATIVO in toto!!! si deve andare verso la totale liberalizzazione e responsabilizzazione dell'utente, non il contrario ognuno decida della propria salute! altrimenti di questo passo diventera' obbligatoria la mutanda di lana quando la temperatura ambientale scende sotto ad un certo livello!

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