Progetto Strade sicure: SIXTH SENSOR

Nell'ambito del già citato progetto Strade Sicure, promosso da BMW Motorrad Italia in collaborazione con la Facoltà di Design del Politecnico di Milano, segnaliamo il sesto senso stradale. In un mondo, quello stradale italiano, zeppo di regole, a volte anche bislacche, ricco di controllori a volte troppo pedanti, a volte troppo impegnati in altro, le idee del progetto strade sicure sembrano essere aria fresca che speriamo, amministrazioni comunali e provinciali permettendo, di respirare quanto prima. Il sistema si propone come segnalatore attivo di veicoli che sopraggiungono in prossimità di incroci ciechi o in tratti stradali a visibilità limitata. Lo scenario proposto è quindi quello  in cui l'utente che sta per giungere ad un incrocio possa ulteriormente regolare velocità e modalità di guida in considerazione del fatto che il cartello, sesto senso aggiunto ai cinque già propri, stia o meno segnalando il sopraggiungere di un secondo veicolo. (altro…)

Airbag per le moto: arriva il Life Jacket della Brembo

Il futuro delle aziende produttrici di accessori moto è tutto orientato sulla sicurezza. Dopo gli airbag Dainese e Spidi, entrambe aziende italiane, ecco che anche Brembo sforna il suo airbag destinato ai motociclisti. Il gruppo bergamasco, noto da diversi decenni per la produzione di impianti frenanti per auto e moto, da competizione e non, ha presentato questa mattina nel tempio del design italiano – la Triennale di Milano – la sua linea di abbigliamento chiamata «Life Jacket». All’interno le giacche, apparentemente normalissime tenute da mototurismo, possiedono un sofisticato sistema airbag assolutamente invisibile dall’esterno. Il funzionamento non ha niente di diverso dai suoi predecessori. Il sistema prevede che la giacca venga collegata al motociclo grazie ad un avvolgitore inerziale. Un congegno meccanico «intelligente», simile a quello della tradizionali cinture di sicurezza, che riconosce la forza di trazione che il corpo del motociclista provoca una volta disarcionato dalla sella. Una accelerazione rapidissima. Qui interviene il sistema di Brembo. Detonazione in appena 80 millisecondi e il corpo è salvo. Poi solo un secondo per il gonfiaggio con la giacca che resta integra. (altro…)

Niente seggiolino per le moto, la Camera lo boccia

E' notizia di queste ore l'eliminazione, da parte della Camera, dell'obbligo relativo al seggiolino per le moto. Sinceramente nutrivo varie perplessità sin da quando avevo letto il testo approvato dal Senato (qui trovate la guida con tutte le novità del codice della strada), quindi secondo me hanno fatto bene ad eliminare tale novità. Per di più la norma, per come era stata scritta, avrebbe dato solamente 30 giorni di tempo a tutti i centauri per mettersi in regola con l'acquisto del seggiolino. Insomma un pasticcio su quale è stato posto rimedio dalla Camera, in attesa di soluzioni maggiormente percorribili (se ci saranno). Voi che ne pensate?

“Occhio alla moto”, con Provincia di Milano e ANCMA

Milano maggio 2010 - Maggiore attenzione ai motociclisti: è questo il centro della nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promossa da Confindustria ANCMA e Provincia di Milano. Nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi a Milano, sede della Provincia, l’assessore Giovanni De Nicola ha ospitato il presidente Confindustria ANCMA Corrado Capelli per esporre l’iniziativa “Occhio alla moto”. Il presupposto di questa campagna nasce da sconcertanti dati statistici: nel 2008 in Italia, sono morti 1.461 motociclisti e scooteristi, cioè il 30% del totale degli incidenti stradali. Scorrendo ancora le statistiche, si scopre che nel 70% di questi incidenti sono coinvolte moto e auto, perché i motociclisti non sono correttamente percepiti dagli automobilisti. (altro…)

La BMW K1200 GT rischia di perdere l’uso del freno anteriore

Nuovo richiamo per uno dei modelli di punta della casa tedesca Il problema riguarda l’impianto frenante e le possibili improvvise perdite di liquido frenante che potrebbero annientare l’uso del freno anteriore. La causa di tutto pare siano le vibrazioni del normale uso della moto. Il modello K1200 GT è uno dei più diffusi della casa tedesca e questo è il secondo richiamo ufficiale riguardante (pare) lo stesso motivo. Gli esemplari venduti interessati da questo problema sono circa 122.000. La soluzione adottata in precedenza pare si sia dimostrata inefficace a lungo termine. «Con il passare del tempo, è però emerso che anche gli impianti frenanti su cui si era intervenuti non assicuravano un rimedio al 100 per cento», riferisce il portavoce di BMW. La casa tedesca dichiara anche che non ha avuto segnalazioni di incidenti a causa del fallimento dell’impianto frenante. (altro…)

Roma: due ruote a rischio secondo lo studio dell’ACI

"Saranno presentati in Campidoglio i dati dell'Aci Roma che mettono in luce i rischi per chi si muove su moto e ciclomotori e che serviranno all'amministrazione capitolina per correggere il tiro e mettere in campo soluzioni condivise e concrete volte a potenziare i presidi di controllo, per evitare comportamenti a rischio ed eccessi di velocità, predisporre i necessari interventi sulle infrastrutture, con particolare attenzione al ripristino delle buche, ai guard rail di vecchia concezione e ai cordoli mal posizionati". Lo afferma in una nota il presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori, che interverrà alla presentazione del libro "Vite sicure, viaggio tra strade e parole", scritto dalla giornalista Ilaria Guidantoni (libro che, tra le altre cose, parla anche di SicurAUTO.it). (altro…)

Guidare sotto la pioggia

Consigli pratici per motociclisti tosti (o sfortunati)
  • Capita…

La motocicletta non è un mezzo di trasporto estivo. Anche se la maggior parte della quantità dei motoveicoli viaggia durante i mesi più caldi, la maggior parte della qualità viaggia prevalentemente durante la primavera e l’autunno. In ogni caso può comunque capitare, anche d’estate, di finire in mezzo a un acquazzone.
  • Indumenti e coscienza

Guidare la moto sotto la pioggia, o sulla strada bagnata, è pericoloso per via del fatto che cambiano totalmente le condizioni della strada e le condizioni personali (ci si bagna). Per evitare inutili rischi ci sono diversi trucchi e consigli che si basano quasi interamente su due fattori: l’abbigliamento e la coscienza fisica. Grazie all’abbigliamento evitiamo di perdere la concentrazione necessaria in queste particolari condizioni, limitando il problema di inzupparsi, con le spiacevoli sensazioni che ciò comporta a livello sensoriale. Con l’espansione della coscienza fisica impariamo ad anticipare quello che sarebbe il comportamento della moto sulla strada mutata dall’acqua e dai detriti. (altro…)

Volvo e Ben Spies per la sicurezza in pista (e non solo)

Ben Spies sottolinea l’importanza di una guida fluida e senza strappi, di un dosaggio sapiente di acceleratore e frizione, sia nella partenza, sia nell’effettuare curve e sorpassi. Inoltre, è necessario non oltrepassare mai i propri limiti: in questo modo, soprattutto in pista – ma anche usando lo scooter in città – è possibile guidare in maniera sicura per sé e per gli altri.
  • La partenza: ecco la prima lezione di Ben Spies. (altro…)

Clinica Mobile e Volvo: strumenti umani per impegni da eroi

Una carrellata di video tutti per voi. Argomento principe: la Sicurezza. La base del progetto di partnership tra Clinica Mobile e Volvo inizia nel 2009 ed è fondato sulla Sicurezza nel mondo dei motori. I nostri eroi in pista hanno (anche) degli angeli custodi in carne e ossa: i medici della Clinica capitanata dal Dottor Costa. A loro sono stati messe a disposizione diverse tipologie di veicoli per poter affrontare al meglio i loro compiti da eroi. Volvo mette a disposizione dello staff della Clinica Mobile la station wagon V70, la crossover XC60 e il SUV XC90. Due vetture saranno impiegate sui campi di gara del Motomondiale, mentre la rimanente presterà servizio nella serie iridata Superbike. (altro…)

Motociclisti: proteggersi resta (solo) un Diritto

Ritirato l’emendamento 20.2 riguardante l’obbligatorietà delle dotazioni di sicurezza per i Motociclisti. Quest’articolo fa seguito a questo e questo. Il dibattito resta aperto perché le proposte legislative vengono solo accantonate. Pensiamo che lasciare tutto così com’è non sia la soluzione ad alcun problema, tuttavia prendiamo atto del difficile rapporto tra cittadini e Istituzioni, tentando di chiarire alcuni punti fondamentali. Innanzi tutto cogliamo l’occasione per inviare un ringraziamento al Senatore Marco Filippi che, nonostante i contrasti, ha dimostrato di prestare attenzione alle critiche e le proposte dirette del "popolo" (noi tutti). La gratitudine non si riferisce al ritiro dell’emendamento sull’obbligatorietà delle protezioni, ma in particolare all’intenzione di consultare i motociclisti esperti prima di procedere a legiferare su questioni così importanti.
  • La risposta del Sen. Filippi alle critiche

Direttamente dal portale personale del Senatore con le nostre sottolineature e commenti (all'interno e di seguito replichiamo) : (altro…)