Clinica Mobile e Volvo: strumenti umani per impegni da eroi

Una carrellata di video tutti per voi. Argomento principe: la Sicurezza.

La base del progetto di partnership tra Clinica Mobile e Volvo inizia nel 2009 ed è fondato sulla Sicurezza nel mondo dei motori. I nostri eroi in pista hanno (anche) degli angeli custodi in carne e ossa: i medici della Clinica capitanata dal Dottor Costa. A loro sono stati messe a disposizione diverse tipologie di veicoli per poter affrontare al meglio i loro compiti da eroi.

Volvo mette a disposizione dello staff della Clinica Mobile la station wagon V70, la crossover XC60 e il SUV XC90. Due vetture saranno impiegate sui campi di gara del Motomondiale, mentre la rimanente presterà servizio nella serie iridata Superbike.

Per chi non la conoscesse

Clinica Mobile è un vero e proprio piccolo Ospedale in movimento, oggi dotato di ogni tecnologia medica, dalla Rianimazione alla Riabilitazione.

Nasce concretamente nel 1977 per volontà di Checco Costa che affidò al figlio Claudio, laureato in medicina nel marzo del 1967, questo impegnativo compito che fu portato a buon fine con l’aiuto del Dr. Giancarlo Caroli, valente rianimatore dell’Istituto Rizzoli di Bologna, e dell’indimenticabile Dott. Giuseppe Russo.

L’incidente di Graziano Rossi

Graziano Rossi ebbe un incidente nel 1982 sul circuito di Imola all’altezza della curva della Tosa. Fu salvato dalla Clinica Mobile, più direttamente dal Dottor Cozza, il rianimatore che attraversò il circuito per praticargli il massaggio cardiaco. Nella clinica ricevette poi le prime cure indispensabili per essere avviato in ospedale. Senza l’intervento di questi eroi umani Valentino Rossi non avrebbe avuto un papà che l’avviasse nella passione e nella carriera dei motori.

Affinità in video

Questa e altre reali avventure sono nell’obiettivo della videocamera di Volvo che sta girando una serie di piccoli documentari  per raccontare queste storie tramite i diretti protagonisti. Di seguito la storia di Graziano Rossi.

La filosofia del Dr Costa

La tecnica è stata la salvezza dell’uomo, ma si è presa tutto il palcoscenico dell’azione. Per questo il Dottor Costa auspica che l’uomo riprenda le redini e che sia l’etica a guidare la tecnica.

“A tutti i piloti di moto, agli eroi del motomondiale, ai centauri che racchiudono nella vera vita l’immensa ‘follia di Dionisio’, e la splendida luce della ragione di Apollo.” (Dr. Claudio Costa)

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