Progetto Europeo “ROSA” (ROad SAfety)

Un’iniziativa per ridurre gli incidenti dei motociclisti

Il Progetto “ROSA”, co-finanziato dalla Commissione Europea, ha il principale obbiettivo di ridurre il numero di incidenti che, nei Paesi dell’UE, vedono coinvolti i motociclisti, attraverso la realizzazione e la diffusione su larga scala di un Manuale sulle pratiche e abitudini che consentono di aumentare la sicurezza nella guida della moto.

Per sviluppare il progetto si è costituito un consorzio formato da importanti realtà del motociclismo europeo: RFME (Real Federacion Española de Motociclismo, promotrice del progetto), FMP (Federação Motociclismo Portugal), AMM (Asociaciòn Mutua Motera), CM (Coordinamento Motociclisti), DORNA Sports s.l. (organizzatrice del Campionato del Mondo MotoGP), ERF (European Road Federation) e Fundación CIDAUT (Fondazione spagnola dedicata a ricerca e sviluppo di sistemi per la sicurezza stradale).

La presentazione ufficiale è avvenuta lo scorso aprile a Jerez de la Frontera, in occasione del MotoGP.

Circa 30 esperti di sicurezza stradale provenienti da diversi settori (pubblica amministrazione, infrastrutture, produttori di moto, accessori e abbigliamento specifico, centri di ricerca e sviluppo, associazioni di motociclisti, ecc.) lavoreranno insieme con l’obiettivo di individuare e analizzare le “buone pratiche” già note ed eventualmente altre nuove.

Il “Manuale di Buone Pratiche” (il titolo è provvisorio), fine ultimo del Progetto “ROSA” sarà strutturato in sei capitoli:

  • Infrastrutture
  • Veicolo
  • Fattore Umano
  • Abbigliamento Motociclistico
  • Rispetto delle regole (Leggi)
  • Educazione-Preparazione

Con tale visione ampia e multidisciplinare si svilupperanno le seguenti azioni:

  • valutazione e analisi di tutte le iniziative fin qui intraprese nell’UE
  • ricerca e raccolta delle opinioni dei motociclisti e degli altri soggetti a vario titolo impegnati nel motociclismo
  • organizzazione di sessioni di lavoro (tavole rotonde) con esperti della sicurezza in moto in occasione delle prove del Mondiale MotoGP 2010.

Auspicando che la strada sia un luogo nel quale ciascuno faccia un piccolo sforzo perché tutti abbiano uno spazio di convivenza, il Progetto “ROSA” lancia lo slogan “Sulla strada, convivere è sopravvivere”. Per questo motivo il progetto, oltre che ai motociclisti, si rivolge anche agli altri utenti della strada, alle amministrazioni, agli organismi deputati al controllo del traffico e della mobilità, così come ai produttori di motocicli e a quelli di accessori e abbigliamento.

L’Italia è rappresentata da Coordinamento Motociclisti che è stato presente sia a Jerez, durante il Gran Premio bwin de España, che al Mugello in occasione del Gran Premio d’Italia TIM dal 4 al 6 giugno 2010.

  • Il nostro parere

Ovviamente la nostra opinione in merito è positiva. A proposito di “manuali”, già nell’ottobre-novembre del 2009 pubblicammo il nostroManuale di guida Sicura e Difensivadisponibile (qui). Il nostro (e mio, nda) intento era quello di essere i più chiari e completi possibile senza però (s)cadere nella noiosità o nell’eccessivo tecnicismo che, si sa, allontanano proprio chi generalmente ha più “bisogno” di tali nozioni.

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