“Due Ruote per la Speranza”, un Raduno contro il cancro

Patrocinato dall’AIRC, il raduno è ideato e organizzato allo scopo di raccogliere fondi da devolvere a favore della ricerca contro il cancro.

Appuntamento a Roma, il 4 luglio 2010 – L’evento si terrà a partire dalle 10.00 del mattino in via Appia 1.245, nel corso della manifestazione “Fiesta”, all’interno dell’ Ippodromo delle Capannelle. Si alterneranno pranzi, MotoGP su schermo gigante, musica e spettacoli fino a tarda notte. La quota di partecipazione è di € 15,00 e comprende la parte che verrà devoluta all’AIRC.

  • L’ idea

L’evento trova le sue origini in un ambiente “casalingo”, in particolare nella famiglia di Fabio Pastorini, la mente dell’iniziativa. L’idea del Raduno cresce quasi spontaneamente, senza pretese e, almeno inizialmente, senza alcun particolare sostegno di “esperti” del settore. Il luogo (virtuale) su cui ha origine la proposta,  è Facebook, social network a volte tanto criticato e snobbato, ma che in questo caso ha offerto (gratuitamente) una facilità di comunicazione che si è rivelata utile allo scopo. Il gruppo a cui aderire, solo se realmente interessati all’evento, è : “Due ruote per la speranza”. Notevole è stato il supporto dato dalla collaborazione di un altro popolare gruppo di motociclisti presente su Facebook: “La ‘Bibbia’ del Motociclista”, che conta ormai migliaia e migliaia di adesioni da parte di Motociclisti e simpatizzanti del mondo a due ruote.

Il raduno è aperto a tutti: motociclisti, zavorrine, motorini, biciclette e curiosi/generosi. Ogni contributo alla causa sarà ben accetto, in un clima sereno e di socializzazione fra appassionati del mondo motociclistico.

  • L’obiettivo

Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di aiutare le persone affette da questo ‘maledetto male’ (il cancro), cogliendo anche l’occasione, però, per far capire che i Motociclisti non sono solo “rumore, fumo, velocità e incoscienza”, ma anche impegno sociale e responsabilità, quando serve.

Sul gruppo di Facebook sono facilmente riconoscibili foto di ricevute di versamento all’AIRC con la causale dedicata al Raduno. Queste sono già testimonianze, piccole – ma importanti – conferme che in altri illustri e famosi casi organizzati da “esperti” purtroppo sono tristemente mancate.

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