Tutte le BUCHE portano a Roma

Sabato 3 luglio, Palalottomatica di Roma, ore 10.00, si terrà una riunione di motociclisti per discutere sulle problematiche riguardanti lo stato delle infrastrutture stradali della Capitale. L’incontro proseguirà con una insolita quanto spettacolare sfilata per le vie della città alla ricerca dei punti più a rischio.

Da sempre i motociclisti romani devono fare i conti con asfalto disconnesso, sanpietrini, brecciolino e segnaletica orizzontale scivolosa, per non parlare di buche ormai prossime alla definizione di voragini, paletti, tombini e ostacoli fissi di ogni genere. Le conseguenze di tutto questo sono ovvie: distruzione meccanica dei mezzi, sollecitazioni continue della colonna vertebrale (quando siamo fortunati) e incidenti, troppo spesso mortali.

Scriviamo spesso di quanto la condizione delle infrastrutture sia fondamentale per la sicurezza stradale. Nel caso delle motociclette il concetto va ribadito ancora più spesso e più intensamente: sbattere contro l’ostacolo a causa della buca o della sconnessione della strada, per noi motociclisti, non è solo un danno economico.

In occasione del convegno del 30 giugno “sicurezza stradale e giustizia”, il presidente dell’ANIA, anticipando parte del prossimo rapporto dell’associazione, ha dichiarato che la percentuale degli incidenti stradali causati dalle infrastrutture sono almeno il 20%.

Non ci sono commenti

lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *