Arriva il casco Schuberth C3 Lady

In arrivo nei negozi italiani la versione femminile del famoso casco tedesco

Il modello C3 di Schuberth è stato adattato in un modello apposito per la fisionomia femminile.

La versione “Lady” conserva tutte le caratteristiche della serie C3: peso ridotto, calotta compatta, estrema silenziosità e buona qualità dei materiali. In più gli interni sono studiati per adattarsi alle linee del volto femminile. Diventa una valida scelta per le motocicliste che viaggiano molto e non vogliono risparmiare sul comfort. Vi ricordiamo che il modello C3 di Schuberth è un casco apribile (modulare) famoso per la qualità e la silenziosità specie per il lunghi viaggi.

La caratteristica di adattamento al volto è stata realizzata con uno studio sulle misure antropometriche femminili. L’adattamento finale è, come di consueto, affidato al calore emesso dalla testa.

Il tessuto interno è in microfibra antibatterica e antiallergica a elevata traspirabilità con inserti in elastam per permettere la massima calzabilità. L’imbottitura è realizzata in sahara.

Nello sviluppare gli interni della versione “Lady” del C3 Schuberth è stata attenta a impedire il più possibile che durante il normale uso del casco il trucco possa trasferisti sul tessuto del rivestimento interno, garantendo un perfetto maquillage anche in termine di lunghi viaggi.

Su entrambi i lati della calotta della nuova versione del C3 sono ben distinguibili le scritte “Lady” che identificano il modello rispetto alla versione standard.

Il nuovo modulare C3 “Lady” di Schuberth è disponibile nei colori argento, bianco e nero opaco al prezzo di listino di 612,00 euro. Le taglie vanno dalla XS alla L. Il prezzo non è proprio tra i più accessibili, tuttavia risulta in linea con quello della versione classica unisex. Nei negozi il prezzo dovrebbe poi scendere di circa il 20%.

Nel presentarvi questo nuovo modello in arrivo in Italia vi abbiamo risparmiato, come di consueto, le inutili affermazioni pubblicitarie a effetto populista e commerciale. Riteniamo che sia un articolo interessante per far fronte alle esigenze di molte motocicliste. Viaggiare confortevoli può significare anche viaggiare più sicuri.

Qualche piccolo commento “al femminile”, lo vogliamo fare tramite una nostra co-redattrice:

Che sia un bel casco è fuor di dubbio. La differenza principale sta effettivamente negli interni, con imbottiture pensate “apposta” per noi donne che, anche se motocicliste, ci trucchiamo almeno un po’.  Il fatto di essere centaure, non vuol dire necessariamente sacrificare il nostro lato femminile.
All’ atto pratico: le parti interne che vengono a contatto con fronte, guance e mento, quando sono scure, si colorano progressivamente di fondotinta, cipria e “terre indiane”, specie per chi utilizza molto trucco. Chi ha prestato un casco ad una fidanzata o amica, sa bene di cosa parliamo. ;)

  • Piccoli “trucchi” per mantenere il casco pulito:

Nei caschi in cui le imbottiture sono staccabili e lavabili, questo “problema” si risolve con un lavaggio periodico, necessario onde evitare l’accumulo del maquillage sui tessuti. Sapone di marsiglia o comunque un prodotto “sgrassante” sono l’ideale. Anche lo shampoo (senza balsamo!) o il detersivo per i piatti possono egregiamente servire allo scopo, a patto di sciaquare molto bene il tutto.

Per pulire il casco all’interno quando le parti non sono rimovibili, possiamo usare le stesse salviettine struccanti pre-imbevute, che si trovano in commercio.

  • Se avete intenzione di acquistare un casco o di regalarne uno ad una donna, preferite quelli con imbottiture staccabili, in ogni caso.

Consigliamo non solo alle donne, ma anche a tutti gli altri, di utilizzare un “sottocasco”, prima di indossare il casco. Ciò mantiene pulito l’interno, evitando che gel, lacche per capelli, creme, trucco, sudore, si depositino direttamente sulle imbottiture. Ne esistono di diversi tipi, invernali, medi, ed estivi, in seta (leggerissimi) o traforati che non danno nessun fastidio con il caldo. Io lo uso regolarmente anche d’estate. ;)

Speriamo davvero che anche i materiali utilizzati su questo Schuberth, oltre ad essere beige (mossa astuta …e sono anche più belli)  per non mostrare troppo la “colorazione” progressiva dovuta al trucco, siano innovativi in generale, nella qualità e nel comfort e che possano essere utilizzati a prescindere, aumentare la “vivibilità” di tutti i caschi così prodotti.

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