Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma...nell'enduro.Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma...nell'enduro. La FMI prende posizione verso i motociclisti impegnati in gare di enduro, sarebbe auspicabile una presa di posizione anche verso i normali utenti della strada. La Federazione Motociclistica Italiana prende posizione (giustamente) verso quei concorrenti che praticano la disciplina dell’enduro, senza però rispettare le specifiche inerenti a questa specialità. Una moto da enduro,...

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Richiamo per Yamaha YZF-R125: possibile allentamento bulloni cavallettoRichiamo per Yamaha YZF-R125: possibile allentamento bulloni cavalletto Richiamo per le Yamaha Yzf e R125 per il possibile allentamento dei bulloni di fissaggio del cavalletto laterale. 5986 i veicoli interessati È stato appena pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alla Yamaha YZF-R125 . Grazie al nuovo servizio, SicurMOTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico. Ecco i...

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Mercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell'eurozonaMercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell'eurozona In una nota diffusa dall'Acem ( l'associazione dei costruttori europei di due ruote) si parla dei numeri di un mercato sempre più in crisi nell'area Euro. Dal 2007, anno immediatamente precedente alla crisi,  si sono persi per strada poco più di un milione di pezzi (1.005.327 per l'esattezza) pari al 37% in meno di veicoli venduti. Gli anni peggiori sono stati gli ultimi due,...

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Assicurazioni Moto: le abitudini dei centauri italianiAssicurazioni Moto: le abitudini dei centauri italiani Un'indagine di un noto comparatore online rivela le tendenze nel settore delle assicurazioni per i motocicli Aumentano le richieste di preventivi per le moto usate, diminuisce il valore di quelle nuove e cresce l'interesse verso le polizze furto e incendio. Queste le principali conclusioni contenute nell'Osservatorio Assicurazioni Moto, uno studio effettuato del noto comparatore...

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Caro benzina: la moto aiuta a risparmiareCaro benzina: la moto aiuta a risparmiare I continui rialzi dovuti ad IVA e accise stanno spingendo il prezzo del carburante a livelli mai registrati, ma le due ruote possono rappresentare una via d'uscita. Se nel recente passato il prezzo della benzina era determinato dalla fluttuazione del prezzo al barile sul mercato internazionale, oggi non è più così. Il prezzo alla pompa, dai primi mesi del 2011 ad oggi, segna...

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Caro polizza, interventi antifrode. Adiconsum: non bastano. Unc: vera liberalizzazione.Caro polizza, interventi antifrode. Adiconsum: non bastano. Unc: vera liberalizzazione. L’isvap prepara un pacchetto di soluzioni contro le frodi assicurative che favorirà un calo delle tariffe. D'accordo l'Adiconsum, ma non è sufficiente   Tra i tanti motivi di malcontento per gli utenti della strada, oltre ai picchi vertiginosi del prezzo dei carburanti vi è senza dubbio da molto tempo, il costo elevato delle polizze  assicurative. Nonostante l’incentivo...

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Campagne contro i guard rail assassini: una Bimba dal Fiocco rossoCampagne contro i guard rail assassini: una Bimba dal Fiocco rosso Uno dei maggiori elementi di lotta e protesta dei motociclisti nei confronti delle pubbliche amministrazioni,  è l'annosa questione dei guard-rail assassini che ogni anno mietono vittime sulle nostre strade.   Noi di Sicurmoto abbiamo fin dagli inizi sposato questo tipo di problema, cercando di sensibilizzare non solo i semplici appassionati ad una maggiore prudenza nei...

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Safety QR Code. Pronto soccorso a portata di smartphone.Safety QR Code. Pronto soccorso a portata di smartphone. Safety QR Code è un sistema che grazie ad un piccolo dispositivo adesivo con codice QR posto nel casco, può rappresentare un valido aiuto in casi di emergenza. Il sistema, approvato dall'AIFE (Associazione Italiana Formazione Emergenza) si avvale di una tecnologia che consente di registrare un messaggio vocale che, in caso di necessità, può essere ascoltato dal personale di...

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BMW e l’evoluzione della sicurezza: da ESA II a DDCBMW e l’evoluzione della sicurezza: da ESA II a DDC  Dopo il lancio del sistema ESAII, BMW continua nello studio e nelle applicazioni dei sistemi elettronici volti a migliorare il confort di guida oltre che soprattutto la sicurezza attiva su due ruote. Il sistema ESAII (Electronic Suspension Adjustment) permette, grazie ad un semplice tasto posto al manubrio, la regolazione della rigidezza della molla in funzione delle caratteristiche...

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Catania, Manganaro Moto: suicidio è spia di un malessereCatania, Manganaro Moto: suicidio è spia di un malessere A Capodanno, Roberto Manganaro s’è ucciso. Era titolare di una notissima concessionaria di moto a Catania. Episodio da non sottovalutare. L'imprenditore 47enne, titolare insieme al fratello della “Manganaro Raffaele e company srl”, notississimo concessionario di moto Honda di Catania, s’è ucciso nella notte tra il 31 dicembre 2011 e il 1° gennaio.  Fatti e polemiche Nelle...

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Tutte le buche portano a Roma 2 – il resoconto

Categoria : Eventi e Manifestazioni

“Una rara occasione per parlare dei motociclisti mentre sono ancora vivi”

Roma 28/09/2010

Il Coordinamento Motociclisti (http://www.cmfem.it/), Touring 4 Fun (http://www.touring4fun.it/) e il Gold Wing Club Italia (http://www.gwci.org/) hanno organizzato per il giorno 26/09/2010 la seconda giornata di mappatura e denuncia dei pericoli delle strade romane.

I partecipanti si sono ritrovati alle 9,30 davanti al Palalottomatica e hanno percorso le vie della capitale fotografando e registrando i maggiori pericoli per motociclisti e scooteristi.

Sono state percorse le vie Laurentina, Tor Pagnotta, delle Capannelle, Casilina, Nomentana e molte altre vie minori, rilevando in genere una forte incuria per le condizioni generali dell’asfalto e la presenza di ostacoli fissi non segnalati. Continue Reading

Le autostrade investono in sicurezza ma si dimenticano dei motociclisti

Categoria : Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia, Video

Presentati dati e statistiche, ma nessuna novità sulla messa in sicurezza dei guard rail

Durante l’incontro annuale con la Polizia Stradale sono stati resi noti i dati riguardanti gli investimenti per la sicurezza delle autostrade. Vi riportiamo le statistiche e le cifre così come esposte da Massimo Schintu, direttore generale di AISCAT (Associazione italiana delle Società Concessionarie Autostradali).

Le concessionarie autostradali sono l’unico sistema stradale nazionale in linea con l’obiettivo di ridurre la mortalità del 50% sulla rete stradale europea nel decennio 2001-2010, fissato dal Libro Bianco sui trasporti dell’Unione europea. Tra il 2001 e il 2009 il numero di morti a causa di incidenti sulle autostrade italiane è diminuito del 57%. Più nello specifico, in confronto al 2001, gli incidenti avvenuti nel 2009 sono stati 3.088 in meno, cioè sono diminuiti del 27%. I feriti sono stati 5.149 in meno, con un calo del 27%. Continue Reading

Max Biaggi, un 40enne da invidiare

Categoria : Blog, News

Matematicamente campione del mondo Superbike. La gara di domenica 26 settembre 2010 ha segnato un doppio successo per Max Biaggi. Triplo se pensiamo che sin dall’inizio aveva dedicato l’eventuale vittoria alla figlia che compie un anno. Quadruplo se pensiamo che a premiarlo è stata la compagna (Eleonora Pedron). Quintuplo se pensiamo che lei è felicemente ancora incinta. Ancora di più perché vince su di una moto italiana. Ancora di più perché il titolo è nostro per la prima volta.

Cosa potrebbe volere di più dalla vita? “Niente”, ha appena dichiarato in un intervista. Continue Reading

Napoli 7 motociclisti su 10 indossano il casco

Categoria : Blog, News

Da una nostra recente rilevazione pare che la situazione stia migliorando. Intanto le forze dell’ordine attuano la tolleranza Zero.

In realtà chi non usa il casco non è definibile “motociclista”, ma ci serviva la parola nel titolo. Sappiamo bene quanta disparità ci sia tra nord e sud Italia nel rispetto della regola del casco. Nel tempo le leggi, il buon senso e la severità nei controlli e nelle sanzioni hanno quasi azzerato la percentuale di motociclisti che viaggiano senza nell’Italia settentrionale. Al centro e al sud la situazione è sempre stata critica. Insufficienti controlli e tradizioni locali di dubbia moralità favoriscono -ancora oggi- l’insofferenza a tutte quelle regole che agli ignoranti appaiono come inutili o superflue.

Indossare il casco non è superfluo. I dati dell’Istituto Superiore della Sanità parlano chiaro: la prima causa di morte fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni sono gli incidenti stradali. La seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Un incidente stradale in motocicletta senza casco equivale quasi certamente a un decesso. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 gli incidenti stradali rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. (ISS – dati 2009) Continue Reading

Roma – 26/09/2010: MOniTOrare le strade di Roma

Categoria : Blog, Eventi e Manifestazioni

  • Tutte le buche portano a Roma… 2

La pericolosità delle strade sconnesse e mal tenute provoca incidenti con danni, feriti ed anche morti.Vi segnaliamo una manifestazione che si terrà a Roma, domenica 26 Settembre 2010.

Promossa dal Coordinamento Motociclisti, è un’azione volta al monitoraggio delle strade della Capitale, così tristemente famose tra i centauri, per essere in cattive condizioni.

I Motociclisti dell’area urbana di Roma scendono in piazza per la seconda volta, per chiedere a gran voce di correre ai ripari. La situazione non è più sostenibile.

Non solo protesta:

Censimento e denuncia delle zone a rischio: delle buche, dei cantieri aperti non o mal segnalati, sconnessioni del manto stradale… Un’azione volta a far partecipare in prima persona gli utenti delle due ruote che giornalmente percorrono decine di chilometri per strade che talvolta sembrano trazzere di campagna.

L’Amministrazione viene obbligata ad intervenire ed è responsabile di incidenti causati dalla cattiva condizione delle strade, SOLO se vi è una denuncia che riguarda quel tratto di strada e quella specifica situazione di pericolo. Da qui la NECESSITA’ di denunciare ufficialmente.

Clover Tekno, giacca a 3 strati omologata EN 13595 Livello 2

Categoria : Abbigliamento tecnico, News

Clover amplia gli orizzonti dei motociclisti e presenta TEKNO, un capo tecnico rivoluzionario che ha i numeri per diventare il nuovo punto di riferimento in termini di sicurezza: è infatti la prima vera giacca 3 strati Omologata CE EN 13595 Livello 2 al mondo. Una resistenza all’abrasione, al taglio e allo scoppio delle cuciture di livello eccezionale, mai raggiunto prima nel mondo dell’abbigliamento tecnico da moto.

L’innovazione più importante legata a TEKNO è, infatti, l’essere catalogata come vero e proprio D.P.I. (dispositivo di protezione individuale) con omologazione EN 13595 di livello 2. Ciò indica, naturalmente, un eccezionale livello di protezione per il pilota. Ma la parte più complessa dello sviluppo di Tekno è stata quella di abbinare questa già  notevole capacità protettiva a un elevatissimo livello di comfort, grazie alla membrana removibile, a un’imbottitura termica staccabile, a un sistema di climatizzazione innovativo e a un’ottima vestibilità. Continue Reading

Alberi? No: i dissuasori del 3° millennio

Categoria : News

La prima cosa che abbiamo pensato è che fosse una burla o una notizia male interpretata. Però è stata riportata su vari siti, tra cui questo: (link)
La cosa merita comunque di essere brevemente commentata.
Cominciamo col dire che se l’ultima spiaggia per far rispettare i limiti di velocità è tempestare le strade di ostacoli fissi, siamo davvero alla FARSA! Almeno sono alberi e non pali… Visivamente molto bello, ma… davvero qualche “genio” della mobilità urbana ritiene questa una possibile soluzione, per far diminuire la velocità di percorrenza delle strade cittadine? Francamente siamo allibiti… Si parla di alberi come deterrente visivo, posizionati lungo le strade dove di solito si va’ più veloci!

La sicurezza dei motociclisti compie un anno, auguri SicurMOTO!

Categoria : Blog

A circa un anno di distanza dal primo intervento pubblicato su SicurMOTO.it, mi sento di scrivere quattro righe per ringraziare un gruppo di “pazzi visionari” che hanno pensato di poter influenzare positivamente la Sicurezza Stradale per i motociclisti; non sappiamo se ci sono riusciti ma almeno ci hanno provato.

Hanno pensato di poter contribuire ad abbandonare l’approvazione di una legge troppo costrittiva e incompleta. Hanno immaginato di poter spingere l’insegnamento alla sicurezza motociclistica obbligatoria sin dalle scuole materne. Sono sempre stati convinti che più che il numero di scritti, contassero la qualità e i contenuti originali. Hanno creduto fermamente nelle omologazioni e nelle certificazioni, ma non si fidavano ciecamente e contribuirono a sollevare un polverone sulla genuinità dei controlli e sulle strategie commerciali di alcuni. Continue Reading

5 romani su 10 sono caduti in moto, e 3,7 di loro hanno riportato lesioni

Categoria : News

Siparietto politico e cifre impressionanti

I discorsi echeggianti nei palazzi del potere della Regione Lazio sono gli stessi che noi ‘umani’ facciamo da tempo. Parlano del rapporto DEKRA di cui vi abbiamo dato notizia qui, dei guard rail assassini di cui si parla spesso, della manutenzione delle strade (idem) e di tanto altro. Speriamo non sia solo un modo per emettere suoni e che si passi dalle parole ai fatti nel più breve tempo possibile.

Vi ricordiamo che il Lazio e Roma in particolare, è la zona d’Italia e d’Europa con la maggiore presenza di moto e motocicli. Dal rapporto ACI emerge che nel comune di Roma’ il 55% dei ‘centauri’ è rimasto coinvolto almeno una volta in un incidente, e nel 67%dei casi ha riportato lesioni. Continue Reading

La Famiglia in moto, 66 pagine per (in)formare

Categoria : Eventi e Manifestazioni, News

MILANO – Martedì 14 settembre.  Nella sede del Consiglio di Zona 9 di Milano è stato presentato il libretto “La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza”, destinato ai baby-passeggeri delle classi terza, quarta e quinta elementare e ai loro genitori. Il volumetto verrà distribuito nelle scuole del Consiglio di Zona 9 e negli oratori milanesi durante gli eventi “Motoratorio”.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di: Ministero della Gioventù, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Polizia di Stato, Provincia di Milano, Consiglio di Zona 9 (Milano), Polizia locale di Milano, Federazione Motociclistica Italiana e Fondazione Oratori Milanesi.

A presentare l’evento: Roberto Rasia Dal Polo

Il dato di partenza è allarmante: in Italia, ogni anno, 130 bambini muoiono per le conseguenze di incidenti stradali e 11.000 sono i feriti – con conseguenze anche permanenti – nella fascia d’età compresa tra O e 14 anni (dati ISTAT).

Giovanna Guiso, giornalista e ideatrice del progetto, ritiene che la causa principale di un numero così alto di vittime sia dovuta all’inesperienza o all’incuria dei genitori, che trasportano i propri figli in maniera inadeguata (non utilizzo dei seggiolini in auto[1]; mancato utilizzo di protezioni adeguate al bambino[2], trasporto dei piccoli passeggeri sulla pedana degli scooter, trasporto di bambini di età inferiore ai cinque anni, manovre azzardate per evitare il traffico, piccolini che viaggiano masticando chewing-gum o caramelle o indossando lo zainetto sulle spalle durante il tragitto casa-scuola-casa, …)[2]. Continue Reading

Ex direttore del Mugello condannato a 1 anno e 4 mesi

Categoria : News, Normative e Leggi

La sentenza della cassazione non lascia spazio a interpretazioni: mancava la sicurezza minima

La decisione cade proprio in un periodo di accese discussioni sui gestori delle gare e della sicurezza degli autodromi. Parliamo della sentenza 812/10 della Corte di Cassazione resa pubblica il 06/09/2010 (qualche giorno fa). Nel verdetto si legge chiaramente la conferma della condanna a un anno e quattro mesi di carcere, da scontare con la condizionale, per l’allora direttore dell’Autodromo del Mugello. Continue Reading

Ecco perché il seggiolino per i bambini in moto è pericoloso

Categoria : Normative e Leggi, Sistemi di sicurezza passivi

Quando il trasporto è difficoltoso, l’unica soluzione accettabile è non trasportarli.

Abbiamo già ampiamente discusso sull’eventuale utilità e l’effettiva pericolosità del seggiolino sulle motociclette per trasportare i bambini. (Trovate le informazioni qui e qui). Non si tratta di un giudizio definitivo, poiché non sono mai stati resi noti i parametri reali di questo tipo di accessori. Tuttavia le problematiche che affrontiamo sono facilmente immaginabili.

Il “consiglio per i legislatori” di solito lo scriviamo alla fine, questa volta però ci preme scriverlo all’inizio e a parte: i bambini troppo piccoli non devono essere trasportati in moto! Se, poi, vogliamo fare un servizio alla comunità dobbiamo obbligare i conducenti a seguire un corso che li porti a conoscenza di quali sono i rischi e quali le tecniche migliori per evitarli. In ogni caso andiamo subito al sodo:

  • Perché può essere pericoloso?

Ci sono vari fattori che rendono rischioso l’uso di seggiolini sulle motociclette. Facciamo una lista ordinata e chiara:

**Attenzione: se credi di poter aggiungere un elemento alla lista commenta l’articolo!**

  1. Il primo pesantissimo e potenzialmente mortale ostacolo da cui difendersi in caso di caduta è la moto stessa. Sia dal punto di vista del peso, sia per il rallentamento della corsa. La moto è più pesante e solitamente – anche in una banale scivolata – si ferma molto al di là di quanto spazio non percorra il pilota da solo. Ovviamente si parla di ruzzolare sull’asfalto. In questi casi ogni singolo centimetro di sfregamento a terra evitato è di vitale importanza. Il seggiolino potrebbe “vincolare” il bambino alla moto. Ricordiamo a tutti che le motociclette, durante gli incidenti, spesso finiscono giù dalle scarpate, sotto i guard-rail, sotto i SUV, sotto i camion, contro i pali, contro le auto in sosta.
    Il seggiolino rischia di vincolare il bambino alla moto, anche se sprovvisto di imbracature. Le conseguenze di ciò sarebbero ancor più terribili della stessa caduta. Continue Reading

RE: Boulton aveva capito tutto

Categoria : Blog

Una risposta all’interessantissimo omonimo articolo del blog “Il Rivolozoico” di Luigi Rivola. (L’articolo di Rivola lo trovate a questo link (clicca))

Stavo indaffarato come al solito su internet. Leggevo qua e la le mirabolanti avventure dei ragazzini impegnati a elaborare i loro motorini. La mia mente vagava tra la giusta idea di “tuning” e la sbagliata percezione del potere e della potenza, quando mi sono imbattuto nel post di Rivola che citava:

<<[…] Matthew Boulton, il pioniere di tutta l’industria moderna, e riporta una frase da lui pronunciata a metà del 1700 ad un congresso di imprenditori del tempo: “Signori, io vendo ciò che tutti desiderano di più al mondo: la potenza”. Boulton era stato il primo a comprendere la portata del motore a vapore perfezionato da James Watt, e ne era diventato socio e primo artefice della sua diffusione.>>

La mia attenzione sale alle stelle e leggo tutto d’un fiato (e ve lo consiglio). Tra le conclusioni Rivola chiude con una riflessione semplice, geniale e molto interessante:

<<Ogni attività è stata profondamente trasformata dal progresso, al punto che oggi spesso gli svantaggi superano i vantaggi. Il desiderio di potenza, perfettamente anticipato dalla citata frase di Boulton, è la guida di tutto, e spiega perché i motociclisti odierni vogliano bolidi di quasi 200 CV per circolare su strade con limiti adatti per i tricicli a vapore dell’800, quando con 50 CV si potrebbe godere egualmente tutto il bello della moto. Frenare la moto si può, e bene, grazie al progresso. Ma è il progresso che in tutti i suoi aspetti, anche quelli negativi, non si può frenare. Avete una soluzione voi? Io non ce l’ho.>> Continue Reading

Stoner: Togliamo l’erba sintetica dalle piste

Categoria : Blog, News

Casey infuriato: “La commissione non mi ascolta”

La commissione che gestisce la Sicurezza delle piste di MotoGP (e non solo) è composta anche dai piloti professionisti. Dopo la morte di Shoya Tomizawa si è scatenata una fiumana di polemiche sulla sicurezza delle piste. Tra le tante discussioni sterili spicca però l’appello di Casey Stoner, attuale pilota di MotoGP (2010) per la Ducati: “Togliamo l’erba sintetica dalle piste”.

Al contrario di altri piloti esperti, il pilota australiano sostiene:

L’asfalto extra oltre i cordoli dà la sensazione di essere invincibili: e questo causa molte uscite. Se dopo il cordolo ci fossero erba o ghiaia, nessuno andrebbe oltre

Secondo l’australiano le piste dovrebbero essere progettate pensando innanzitutto alla sicurezza dei motociclisti: “Le piste dovrebbero essere costruite con standard di sicurezza pensati per le moto, non per le auto: la ghiaia, anzichè erba sintetica e asfalto, creerebbe campanelli di allarme nella testa di ognuno di noi“. Continue Reading

La riforma apre la caccia ai motociclisti-corridori

Categoria : News, Normative e Leggi

La notizia non è nuova, e noi ne avevamo già parlato, ma adesso oltre alla novità legislativa c’è l’intenzione di applicarla…

Dal Blog del mio amico Maurizio Caprino

Nell’ambiente dei controllori la notizia si è già sparsa, ma i controllati non la conoscono ancora. Dunque, vanno incontro a brutte sorprese. I controllati sono quei motociclisti con l’hobby delle “tirate” con gli amici: un bel sabato pomeriggio di sole, una bella strada con molte curve e poco traffico e il divertimento è assicurato. La notizia è che ora i controlli stanno aumentando. Per una semplice ragione: ora vale davvero la pena farli, perché si possono “appiedare” questi signori. Continue Reading