Tutte le buche portano a Roma 2 – il resoconto

"Una rara occasione per parlare dei motociclisti mentre sono ancora vivi"

Roma 28/09/2010 Il Coordinamento Motociclisti (http://www.cmfem.it/), Touring 4 Fun (http://www.touring4fun.it/) e il Gold Wing Club Italia (http://www.gwci.org/) hanno organizzato per il giorno 26/09/2010 la seconda giornata di mappatura e denuncia dei pericoli delle strade romane. I partecipanti si sono ritrovati alle 9,30 davanti al Palalottomatica e hanno percorso le vie della capitale fotografando e registrando i maggiori pericoli per motociclisti e scooteristi. Sono state percorse le vie Laurentina, Tor Pagnotta, delle Capannelle, Casilina, Nomentana e molte altre vie minori, rilevando in genere una forte incuria per le condizioni generali dell'asfalto e la presenza di ostacoli fissi non segnalati. (altro…)

Le autostrade investono in sicurezza ma si dimenticano dei motociclisti

Presentati dati e statistiche, ma nessuna novità sulla messa in sicurezza dei guard rail Durante l’incontro annuale con la Polizia Stradale sono stati resi noti i dati riguardanti gli investimenti per la sicurezza delle autostrade. Vi riportiamo le statistiche e le cifre così come esposte da Massimo Schintu, direttore generale di AISCAT (Associazione italiana delle Società Concessionarie Autostradali). Le concessionarie autostradali sono l'unico sistema stradale nazionale in linea con l’obiettivo di ridurre la mortalità del 50% sulla rete stradale europea nel decennio 2001-2010, fissato dal Libro Bianco sui trasporti dell'Unione europea. Tra il 2001 e il 2009 il numero di morti a causa di incidenti sulle autostrade italiane è diminuito del 57%. Più nello specifico, in confronto al 2001, gli incidenti avvenuti nel 2009 sono stati 3.088 in meno, cioè sono diminuiti del 27%. I feriti sono stati 5.149 in meno, con un calo del 27%. (altro…)

Max Biaggi, un 40enne da invidiare

Matematicamente campione del mondo Superbike. La gara di domenica 26 settembre 2010 ha segnato un doppio successo per Max Biaggi. Triplo se pensiamo che sin dall’inizio aveva dedicato l’eventuale vittoria alla figlia che compie un anno. Quadruplo se pensiamo che a premiarlo è stata la compagna (Eleonora Pedron). Quintuplo se pensiamo che lei è felicemente ancora incinta. Ancora di più perché vince su di una moto italiana. Ancora di più perché il titolo è nostro per la prima volta. Cosa potrebbe volere di più dalla vita? “Niente”, ha appena dichiarato in un intervista. (altro…)

Napoli 7 motociclisti su 10 indossano il casco

Da una nostra recente rilevazione pare che la situazione stia migliorando. Intanto le forze dell'ordine attuano la tolleranza Zero. In realtà chi non usa il casco non è definibile “motociclista”, ma ci serviva la parola nel titolo. Sappiamo bene quanta disparità ci sia tra nord e sud Italia nel rispetto della regola del casco. Nel tempo le leggi, il buon senso e la severità nei controlli e nelle sanzioni hanno quasi azzerato la percentuale di motociclisti che viaggiano senza nell’Italia settentrionale. Al centro e al sud la situazione è sempre stata critica. Insufficienti controlli e tradizioni locali di dubbia moralità favoriscono -ancora oggi- l’insofferenza a tutte quelle regole che agli ignoranti appaiono come inutili o superflue. Indossare il casco non è superfluo. I dati dell’Istituto Superiore della Sanità parlano chiaro: la prima causa di morte fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni sono gli incidenti stradali. La seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Un incidente stradale in motocicletta senza casco equivale quasi certamente a un decesso. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 gli incidenti stradali rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. (ISS – dati 2009) (altro…)

Roma – 26/09/2010: MOniTOrare le strade di Roma

  • Tutte le buche portano a Roma... 2
La pericolosità delle strade sconnesse e mal tenute provoca incidenti con danni, feriti ed anche morti.Vi segnaliamo una manifestazione che si terrà a Roma, domenica 26 Settembre 2010. Promossa dal Coordinamento Motociclisti, è un'azione volta al monitoraggio delle strade della Capitale, così tristemente famose tra i centauri, per essere in cattive condizioni. I Motociclisti dell'area urbana di Roma scendono in piazza per la seconda volta, per chiedere a gran voce di correre ai ripari. La situazione non è più sostenibile. Non solo protesta: Censimento e denuncia delle zone a rischio: delle buche, dei cantieri aperti non o mal segnalati, sconnessioni del manto stradale... Un'azione volta a far partecipare in prima persona gli utenti delle due ruote che giornalmente percorrono decine di chilometri per strade che talvolta sembrano trazzere di campagna. L'Amministrazione viene obbligata ad intervenire ed è responsabile di incidenti causati dalla cattiva condizione delle strade, SOLO se vi è una denuncia che riguarda quel tratto di strada e quella specifica situazione di pericolo. Da qui la NECESSITA' di denunciare ufficialmente.
  • Riportiamo il Comunicato del Coordinamento Motociclisti: (altro…)

Clover Tekno, giacca a 3 strati omologata EN 13595 Livello 2

Clover amplia gli orizzonti dei motociclisti e presenta TEKNO, un capo tecnico rivoluzionario che ha i numeri per diventare il nuovo punto di riferimento in termini di sicurezza: è infatti la prima vera giacca 3 strati Omologata CE EN 13595 Livello 2 al mondo. Una resistenza all’abrasione, al taglio e allo scoppio delle cuciture di livello eccezionale, mai raggiunto prima nel mondo dell’abbigliamento tecnico da moto. L’innovazione più importante legata a TEKNO è, infatti, l’essere catalogata come vero e proprio D.P.I. (dispositivo di protezione individuale) con omologazione EN 13595 di livello 2. Ciò indica, naturalmente, un eccezionale livello di protezione per il pilota. Ma la parte più complessa dello sviluppo di Tekno è stata quella di abbinare questa già  notevole capacità protettiva a un elevatissimo livello di comfort, grazie alla membrana removibile, a un'imbottitura termica staccabile, a un sistema di climatizzazione innovativo e a un'ottima vestibilità. (altro…)

Alberi? No: i dissuasori del 3° millennio

La prima cosa che abbiamo pensato è che fosse una burla o una notizia male interpretata. Però è stata riportata su vari siti, tra cui questo: (link)
La cosa merita comunque di essere brevemente commentata.
Cominciamo col dire che se l'ultima spiaggia per far rispettare i limiti di velocità è tempestare le strade di ostacoli fissi, siamo davvero alla FARSA! Almeno sono alberi e non pali... Visivamente molto bello, ma... davvero qualche "genio" della mobilità urbana ritiene questa una possibile soluzione, per far diminuire la velocità di percorrenza delle strade cittadine? Francamente siamo allibiti... Si parla di alberi come deterrente visivo, posizionati lungo le strade dove di solito si va' più veloci!

La sicurezza dei motociclisti compie un anno, auguri SicurMOTO!

A circa un anno di distanza dal primo intervento pubblicato su SicurMOTO.it, mi sento di scrivere quattro righe per ringraziare un gruppo di "pazzi visionari" che hanno pensato di poter influenzare positivamente la Sicurezza Stradale per i motociclisti; non sappiamo se ci sono riusciti ma almeno ci hanno provato. Hanno pensato di poter contribuire ad abbandonare l’approvazione di una legge troppo costrittiva e incompleta. Hanno immaginato di poter spingere l’insegnamento alla sicurezza motociclistica obbligatoria sin dalle scuole materne. Sono sempre stati convinti che più che il numero di scritti, contassero la qualità e i contenuti originali. Hanno creduto fermamente nelle omologazioni e nelle certificazioni, ma non si fidavano ciecamente e contribuirono a sollevare un polverone sulla genuinità dei controlli e sulle strategie commerciali di alcuni. (altro…)

5 romani su 10 sono caduti in moto, e 3,7 di loro hanno riportato lesioni

Siparietto politico e cifre impressionanti I discorsi echeggianti nei palazzi del potere della Regione Lazio sono gli stessi che noi 'umani' facciamo da tempo. Parlano del rapporto DEKRA di cui vi abbiamo dato notizia qui, dei guard rail assassini di cui si parla spesso, della manutenzione delle strade (idem) e di tanto altro. Speriamo non sia solo un modo per emettere suoni e che si passi dalle parole ai fatti nel più breve tempo possibile. Vi ricordiamo che il Lazio e Roma in particolare, è la zona d'Italia e d'Europa con la maggiore presenza di moto e motocicli. Dal rapporto ACI emerge che nel comune di Roma' il 55% dei 'centauri' è rimasto coinvolto almeno una volta in un incidente, e nel 67%dei casi ha riportato lesioni. (altro…)

La Famiglia in moto, 66 pagine per (in)formare

MILANO - Martedì 14 settembre.  Nella sede del Consiglio di Zona 9 di Milano è stato presentato il libretto “La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza”, destinato ai baby-passeggeri delle classi terza, quarta e quinta elementare e ai loro genitori. Il volumetto verrà distribuito nelle scuole del Consiglio di Zona 9 e negli oratori milanesi durante gli eventi “Motoratorio”. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di: Ministero della Gioventù, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell’Interno, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Polizia di Stato, Provincia di Milano, Consiglio di Zona 9 (Milano), Polizia locale di Milano, Federazione Motociclistica Italiana e Fondazione Oratori Milanesi. A presentare l’evento: Roberto Rasia Dal Polo Il dato di partenza è allarmante: in Italia, ogni anno, 130 bambini muoiono per le conseguenze di incidenti stradali e 11.000 sono i feriti – con conseguenze anche permanenti – nella fascia d’età compresa tra O e 14 anni (dati ISTAT). Giovanna Guiso, giornalista e ideatrice del progetto, ritiene che la causa principale di un numero così alto di vittime sia dovuta all’inesperienza o all’incuria dei genitori, che trasportano i propri figli in maniera inadeguata (non utilizzo dei seggiolini in auto[1]; mancato utilizzo di protezioni adeguate al bambino[2], trasporto dei piccoli passeggeri sulla pedana degli scooter, trasporto di bambini di età inferiore ai cinque anni, manovre azzardate per evitare il traffico, piccolini che viaggiano masticando chewing-gum o caramelle o indossando lo zainetto sulle spalle durante il tragitto casa-scuola-casa, ...)[2]. (altro…)
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