Tutte le buche portano a Roma 2 – il resoconto

“Una rara occasione per parlare dei motociclisti mentre sono ancora vivi”

Roma 28/09/2010

Il Coordinamento Motociclisti (http://www.cmfem.it/), Touring 4 Fun (http://www.touring4fun.it/) e il Gold Wing Club Italia (http://www.gwci.org/) hanno organizzato per il giorno 26/09/2010 la seconda giornata di mappatura e denuncia dei pericoli delle strade romane.

I partecipanti si sono ritrovati alle 9,30 davanti al Palalottomatica e hanno percorso le vie della capitale fotografando e registrando i maggiori pericoli per motociclisti e scooteristi.

Sono state percorse le vie Laurentina, Tor Pagnotta, delle Capannelle, Casilina, Nomentana e molte altre vie minori, rilevando in genere una forte incuria per le condizioni generali dell’asfalto e la presenza di ostacoli fissi non segnalati.

Sulla quasi totalità delle strade percorse sono stati notati guard rail taglienti, tombini non a filo, radici sporgenti, detriti, buche e solchi.

  • In particolare sono stati mappati i seguenti punti:

– In Via di Torricola (nei pressi dell’ingresso da Via Ardeatina)è presente un muretto non segnalato, a filo carreggiata e fatiscente. Le radici degli alberi hanno divelto l’asfalto rendendo il tragitto estremamente rischioso.

– Incrocio di Via delle Capannelle con Via Lucrezia Romana: qui l’asfalto è crepato e sabbioso e in caso di pioggia l’aderenza degli pneumatici viene seriamente compromessa.

Viale Pelizzi provenendo da Via di Torre Spaccata e fino all’incrocio di quest’ultima con Via Casilina: nuovamente bitume crepato, detriti sulla carreggiata e guard rail danneggiati dagli urti e dalla mancanza di manutenzione. Qui le rotaie del tram sono infossate di diversi centimentri e i solchi, lunghi diversi metri, diventano trappole inevitabili per le due ruote.

Entro pochi giorni tutte le segnalazioni saranno processate dai responsabili sicurezza del GWCI e saranno formalizzate agli enti competenti con richiesta di intervento immediato.

In ogni caso la segnalazione e la denuncia preventiva del pericolo potrebbero risultare decisive ai fini della integrazione della colpevolezza, rendendo impossibile per l’ente proprietario della strada sostenere, in caso di incidente, di non sapere della sua esistenza.

Si ringraziano per la partecipazione:

i soci CM ed il presidente Riccardo Forte, il segretario del GWCI Gianpino Napolitano, i rappresentanti del CIM, del T4F, del gruppo Honda Shadow e del Motobranco, i Chapter Harley e tutti i singoli motociclisti presenti.

Per informazioni: Fabrizio Mancini – Resp. Lazio Coordinamento Motociclisti
+39 393 2427298 – segreteria@cmfem.it

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3 commenti

  1. Ragazzi sono il referente del coordinamento motociclisti di Roma (il tipetto in foto con la casacca gialla! heheh) Abbiamo appena cominciato e ci staimo preparando all'ennesima ma sempre valida lotta per la nostra sicurezza! Le foto fanno vedere il prima e il dopo lo potete vedere voi: molte strade sono state completamente riasfaltate! Via di torricola, la strada della pineta torvaianica-ostia (non ricordo il nome) siamo arrivati fino a monterotondo! Per i fatti ci vogliono i numeri e per i numeri ci vogliamo NOI IN MOTO!.. Andate a visitare i siti e chiamatemi! ciao! Fabry Ref. CM Lazio

  2. Dimenticate la disastrosa situazione di Via del Fosso di Santa Maura, piu' che una strada e' una groviera tralaltro fortemente in dissesto!!! la buca piu' grossa sta' in prossimita' del civico 20 a centro carreggiata!!!!

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