Bosch ti mette in viaggio. Una App per creare i nostri itinerariBosch ti mette in viaggio. Una App per creare i nostri itinerari Si chiama Ride the Way, la nuovissima applicazione lanciata da Bosch dedicata a tutti i motociclisti, che permetterà di valutare e creare itinerari in tutto il mondo Da oggi i milioni di motociclisti italiani e appassionati hanno una nuova App di riferimento per condividere itinerari di viaggio in tutto il mondo. Unica nel suo genere, si chiama Ride the Way, e permette di commentare,...

Leggi tutto

Nuova Rev’it! Sand 2 HV: turisti si diventaNuova Rev’it! Sand 2 HV: turisti si diventa Sand 2 HV è un’innovativa giacca adatta ad ogni stagione. La certificazione EN 471 garantisce una visibilità elevata, in ogni situazione. La Sand 2 HV è estremamente versatile, si rivolge ai moto turisti incalliti che affrontano impegnativi viaggi in ogni condizione climatica. Non è un capo economico (369,99 Euro), ma è sicuramente all’altezza delle aspettative.     Si...

Leggi tutto

A scuola di Sicurezza. Partita la 2a edizione di Bikers Academy, per i giovani centauriA scuola di Sicurezza. Partita la 2a edizione di Bikers Academy, per i giovani centauri La Bikers Academy, è un corso formativo rivolto ai giovani. Completamente gratuito, ha lo scopo di far conoscere le tecnologie per una guida responsabile e coscienziosa. Si rivolge a tutti ragazzi tra i 14 e i 17 anni che vogliono conseguire il patentino e la patente A1. Fra le tematiche volte a formare e sensibilizzare i giovani: l’utilizzo di tecnologie quali l’ABS, che...

Leggi tutto

Consigli sulla sicurezza. Pronti per la prima uscita in moto?Consigli sulla sicurezza. Pronti per la prima uscita in moto? Bella stagione alle porte, la voglia di mettersi in moto davvero tanta. Alcune dritte da seguire prima di dare il via alla "danze" Tra le varie categorie in cui si divide il meraviglioso mondo dei motociclisti ci sono quelli che la usano 365 giorni l'anno e quelli che la prendono solo nei mesi caldi. Qui ci rivolgiamo specialmente alla seconda categoria, che si trova a riaccendere...

Leggi tutto

AGV Pista GP.“Dalla pista alla strada”AGV Pista GP.“Dalla pista alla strada” Dai piloti della MotoGp, un prodotto nato secondo i più innovativi metodi di progettazione. Sicurezza in pista e su strada. I caschi AGV Extreme Standards nascono dalle indicazioni dei più grandi piloti, ma sono progettati per tutti. Grazie ad un accurato studio antropometrico sulle diverse conformazioni della testa, le taglie sono definite con maggior accuratezza e danno vita...

Leggi tutto

Metzeler Tourance Next. Secondo i tedeschi, il migliore tra i pneumatici enduroMetzeler Tourance Next. Secondo i tedeschi, il migliore tra i pneumatici enduro Il pneumatico Metzeler Tourance Next ha vinto la comparativa organizzata dalla  rivista tedesca Motorrrad  Il Metzeler Tourance Next si è confrontato con il Michelin Anakee 3, il Bridgestone Battle Wing 501/502,  il Continental TrailAttack 2, il Dunlop Trailmax TR91 e il Pirelli Scorpion Trail.      messi a confronto pneumatici nelle misure 110/80 R19...

Leggi tutto

Guida sicura. BMW e Metzeler vi portano in fuoristradaGuida sicura. BMW e Metzeler vi portano in fuoristrada BMW Motorrad GS Academy, la scuola dedicata all'insegnamento e perfezionamento della guida in Off-road. Inizio dei corsi dal 17-18 Maggio Il corso, della durata di un giorno e mezzo, prevede una prima parte dedicata all'approfondimento degli aspetti teorici e pratici all'interno di aree appositamente studiate per lo svolgimento di esercizi dove imparare a dominare la moto su qualsiasi...

Leggi tutto

Assicurazioni moto. Calano i sinistri, ma tariffe ancora più care nel 2013Assicurazioni moto. Calano i sinistri, ma tariffe ancora più care nel 2013 Le tariffe assicurative per le due ruote continuano a salire, nonostante il decremento dei tassi di incidentalità. Calano invece per le auto. Nel caso dell’automobilista 18enne se è maschio e guida una vettura di media cilindrata il prezzo pagato scende del -6,6%, se si tratta di una donna invece sale del +13,5%; lo stesso 18enne che guida un ciclomotore registra comunque un...

Leggi tutto

Dunlop Sportmax D212 GP Pro. Dalla pista alle strade di casa!Dunlop Sportmax D212 GP Pro. Dalla pista alle strade di casa! Dal concetto D211 series, Dunlop ha evoluto il progetto realizzando i nuovi D212 Gp Pro. Sono pneumatici orientati ad un utilizzo pistaiolo, ma in quanto omologati per l'uso su strada, si possono usare per il tragitto casa...pista!         Vantaggi principali - Pneumatico da pista, dedicato agli appassionati, ma valido anche se si...

Leggi tutto

Mercato moto. Ad Aprile frena la caduta, Capelli: Auspichiamo interventi dal nuovo governoMercato moto. Ad Aprile frena la caduta, Capelli: Auspichiamo interventi dal nuovo governo Le immatricolazioni con un totale di 18.432 veicoli segnano un -16,1% rispetto allo stesso mese del 2012. Il dato descrive una contrazione, ma più contenuta. Le moto, con 6.778 vendite scendono del -7,5%; mentre gli scooter con 11.654 pezzi presentano ancora un calo a due cifre pari al -20,4%. Situazione causata, in parte, anche dal meteo sfavorevole che ha condizionato il mercato.   "...

Leggi tutto

twitter

ABS Obbligatorio e prezzi delle motociclette: a cosa andiamo incontro?

Categoria : Blog, Normative e Leggi, Sistemi di sicurezza attivi

L’introduzione di una norma  europea potrebbe obbligare i costruttori di motociclette a fornire il sistema di assistenza alla frenata ABS di serie. Ok: più sicurezza per tutti, ma come cambieranno i prezzi?

L’obiezione più grande all’introduzione di una regola europea che obblighi l’ABS sulle nuove motociclette prodotte è quella dei produttori stessi. Come vi abbiamo già detto in questo intervento (clicca), l’ACEM teme per l’aumento dei costi di produzione.

Alla fine, però, come al solito chi deve temere realmente è l’utente finale: in questo caso, i motociclisti. Possiamo stare un po’ più tranquilli grazie alla crisi… Sì, proprio. Le case costruttrici di motociclette sono in leggera recessione a causa di un calo degli ordinativi. In pratica si vendono poche motociclette. Modelli di lusso a parte, quando la domanda diminuisce i prezzi calano. Per un certo periodo quindi non dovremo temere più di tanto per la possibile speculazione sul costo delle nuove moto. Il rischio è, infatti, quello che con la scusa dell’ABS obbligatorio i prezzi delle motociclette vengano “caricati” di una cifra extra e ingiustificata.

Per difenderci da questo possibile rischio dobbiamo, listini alla mano, segnarci le attuali differenze di prezzo dei medesimi modelli di motocicletta “con” e “senza” ABS. Con l’introduzione della norma che obbligherà la presenza di questo dispositivo di serie sulle nuove motociclette la differenza di prezzo dovrà addirittura ridursi. Il motivo è semplice: produrre in serie costa meno. Il prezzo aumenta quindi, ma la differenza in proporzione tra il modello con abs e senza deve restare la stessa o diminuire.

Segue una serie di esempi basati sui listini attuali (ottobre 2010):

Suzuki Vstorm senza abs € 7.480, con abs € 7.980 (500 euro di differenza)

Suzuki Burgman 400 e bugman 400 abs rispettivamente € 6.290 e € 6.790 (500 euro di differenza)

Ducati monster 696 plus 25kw costa € 8.300, con abs € 8.990 (circa 700 euro di differenza)

Ducati Monster 1100 € 11.200, con abs € 11.990 (quasi 800 euro in più)

Ducati multistrada 1200 costa € 14.900, con abs € 15.900 (1000 euro di differenza)

Honda sw t400 € 7.120, con abs € 7.630 (500 euro in più)

Honda sh300I € 4.450 , con abs € 4.950 (500 euro in più)

Honda s-wing 150 € 3.950, con abs € 4.450 (500 euro in più)

Honda cbr 1000rr fireblade € 15.310, con abs € 16.310 (1000 euro in più)

  • E i costi e le moto da off-road o da pista?

Alcuni utenti delle due ruote che vivono la strada in enduro o off-road o, ancora, in solopista si sono sentiti presi in giro dalla possibilità di obbligo dell’ABS. In alcune condizioni estreme, infatti, il sistema di assistenza alla frenata potrebbe non essere utile o addirittura risultare “dannoso”. Dobbiamo considerare però il fatto che la norma si applicherebbe alle sole motociclette che devono poter circolare su strada (targate). Un veicolo da enduro che si usa anche su strade pubbliche e trafficate può trovare l’ABS più utile di quanto non lo sia per una stradale. L’importante è che sia disattivabile per l’uso fuori strada. Deve trattarsi di una scelta del pilota, insomma.

I consumatori/motociclisti devono invece armarsi di spirito evolutivo e chiedersi se è ancora il caso (con il traffico caotico di oggi) di circolare, fra 5-10 anni, ancora su moto che se inchiodi ti disarcionano senza pietà. I motociclisti più esperti sanno come prevenire e affrontare le brusche frenate; esattamente come possono ammettere che almeno una volta su due l’ABS sarebbe stato un valido aiuto. 500 euro valgono la differenza tra rischiare la vita o meno?

Per le off-road e le solopista probabilmente sarà prevista la possibilità di disattivare il sistema di assistenza alla frenata con la semplice pressione di un tasto sul manubrio.

  • Un consiglio per i costruttori

Il sistema di disattivazione dell’ABS dovrebbe essere impostato in modo da riattivarsi automaticamente al di sopra di una certa velocità. Questo limiterebbe al minimo la dimenticanza dell’utente nel riattivarlo una volta tornato su strada. Quando il veicolo viaggia a velocità per cui non ci sono scuse per disattivare alcunché.

Commenti (5)

in paesi civili (nord europa), sulle macchine, chiedono l’ ESP nel 90% dei casi. e gli incidenti e i morti scendono di molto. credo che anche un solo morto in meno all’anno valga la pena di spendere tutti 1000 euro in più. senza contare i risparmi per il servizio sanitario. sempre in paesi civili, questo porterebbe all’abbassamento delle assicurazioni…….

Tratto dal testo dell’articolo:

I consumatori/motociclisti devono invece armarsi di spirito evolutivo e chiedersi se è ancora il caso (con il traffico caotico di oggi) di circolare, fra 5-10 anni, ancora su moto che se inchiodi ti disarcionano senza pietà. I motociclisti più esperti sanno come prevenire e affrontare le brusche frenate; esattamente come possono ammettere che almeno una volta su due l’ABS sarebbe stato un valido aiuto. 500 euro valgono la differenza tra rischiare la vita o meno?

[...] diffondere la cultura dell’airbag e dell’ABS di serie (NEWS: la comunicazione 2010-542 del 4 ottobre scorso della Comunità Europea propone l’entrata  in vigore dell’ABS obbligatorio per le moto a partire dal gennaio 2017 – SicurMOTO ne parla qui e qui) [...]

[...] di Robert Bosch S.p.A., ha parlato di sicurezza attiva e dell’importanza di rendere obbligatoria l’adozione di serie dell’ABS sui motoveicoli. Questo dispositivo può avere un ruolo cruciale nella prevenzione degli incidenti [...]

[...] sia in passato con il primo airbag per moto, ed in seguito con l’introduzione dell’ABS su moto sportive.  Il sistema, per ora sperimentato sul modello GoldWing e coperto da brevetto, [...]

Lascia un commento