Cambio a doppia frizione DCT, pregi e difetti

La prima Casa a introdurre questa soluzione su un prodotto di serie fu la Honda, quando presentò la VFR 1200. Ora sembra che anche la Yamaha ne stia sviluppando una tutta sua. Sembra che questo tipo di cambio - a doppia frizione (Dual Clutch) - susciti molto interesse nei produttori del Sol Levante. Come spesso capita, questa novità tecnica è stata inizialmente adottata dalle aziende automobilistiche: infatti sia Renault che Fiat/Alfa Romeo, Ferrari, ma anche Porsche e BMW hanno già da tempo introdotto nella loro gamma modelli di auto con questo dispositivo,  e ora i nuovi cambi a doppia frizione stanno facendo la loro comparsa anche nel mondo delle due ruote. (altro…)

Quando cadere in moto in centro storico è colpa del comune

Una sentenza della Cassazione apre nuovi fronti di attacco per garantire manutenzione stradale da parte dello Stato
Le strade italiane fanno schifo. Questo è un dato di fatto confermato persino da componenti del Governo che lo hanno ammesso quasi pubblicamente (davanti ai nostri occhi e orecchie). Per la precisione, è stato ammesso che le strade sono “sicure” per le automobili (?) ma sono inadatte all’uso delle moto. I motociclisti e le associazioni più responsabili hanno tentato (e stanno tentando) per anni di spingere lo Stato a cambiare atteggiamento, ricevendo però risposte diplomaticamente evasive. Recentemente una sentenza della Corte di Cassazione (riportata in fondo all’articolo) ha sancito un piccolo ma importante principio che può fare la differenza nella “guerra” alle amministrazioni comunali irresponsabili: il Comune è ritenuto responsabile se si cade in motocicletta nel centro storico. (altro…)

Il bambino motociclista (che è in noi)

Perché forse motociclisti si nasce Il bambino motociclista non è necessariamente quello spinto da familiari e amici a fare il pilota professionista (sin dalla culla). È quello che guarda le gare minori di Motomondiale, quelle snobbate persino da alcuni piloti che vi partecipano (che vorrebbero approdare quanto prima in MotoGP). Il bambino motociclista è quello che, quando userà la bicicletta, con l’immaginazione trasformerà le sue gambe in un possente bicilindrico. Cambierà le marce (i rapporti) per non grippare, e non perché gli faranno male le ginocchia. In salita penserà: “Ci vogliono più cavalli”, immaginandosi già se a 2 o 4 tempi, in linea o a “v”. (altro…)

Ogni 6 ore muore un motociclista italiano, ma interessa solo ai parenti delle vittime e alle assicurazioni

Italia maglia nera d’Europa. Una strage che andrebbe fermata, ma non c’è consapevolezza del rischio

Proprio così, gli utenti delle due ruote italiani non si rendono conto di quale reale rischio possa comportare l’uso irresponsabile della moto. Attenzione però: non stiamo parlando delle solite manovre sconsiderate e pericolose. A rendere la passione per la moto un possibile rischio per la vita può essere anche la sola inesperienza o il viaggiare senza indossare alcun tipo di protezione. La guida difensiva, unica vera “arma” dei motociclisti, pare essere sconosciuta. Gli automobilisti non si accorgono delle motociclette e le urtano o tagliano loro la strada con troppa facilità. Se a questo aggiungiamo che i dati sugli incidenti interessano solo a chi è “sopravissuto” o a genitori apprensivi ma immobili.. il quadro è completo. In questo modo però l’informazione diventa inutile. (altro…)

Helmets Motoclub – Quelli che hanno un’idea fissa in testa!

Il loro simbolo: un casco, l’idea : possiamo cambiare le cattive abitudini. Abbiamo il piacere di segnalarvi la nascita di Helmets Motoclub, un club “particolare” che nasce dalla passione di un gruppo di Amici amanti delle moto contraddistinti da una spiccata attenzione per la sicurezza stradale.

La loro peculiarità è lo stile innovativo e prettamente anti-perdita di tempo. Non creano millemila forum online che poi non possono seguire e mantenere, mirano all'attenzione delle persone catturandola con stile. Nessuna raccomandazione bacchettona: ai ragazzi il casco va consigliato tra un'ombrellina e un la citazione di un film. In questo stile ci riconosciamo un po': consigli dei motociclisti esperti nei confronti dei principianti. Una sorta di istinto paterno innato di noi popolo delle 2 ruote. Favorire la comunicazione (anche) dal basso e sul territorio; proprio lì dove le grandi associazioni, ormai stanche e pesanti, non possono/vogliono più arrivare. Linguaggio diretto e divertimento. Il casco serve a restare vivi per divertirsi, da morti non ci si diverte più.

“Può sembrare una goccia nel mare, ma il mare è fatto di gocce” (altro…)

Disabili …e felici di essere Motociclisti!

Disabilità e motociclismo?  Sì, sembra un controsenso in sé… invece è una realtà… e direi anche un BELLA realtà. Forzata? No, VOLUTA con tutte le forze di chi vuol vivere una Passione, quella per la Moto (come tante altre) messe a dura prova da inabilità fisiche e/o psichiche. Queste particolari condizioni, in particolare quelle fisiche, sono talvolta sopravvenute nel corso della vita, a volte causate proprio da un incidente in motocicletta, altre volte sono da sempre “compagne di vita” di chi vive in modo diverso dai “normodotati” (noi?). (altro…)

La crisi delle moto lascia a piedi i motociclisti, inutili anche gli incentivi statali

Colpa della crisi globale o di una presa di coscienza collettiva?

I dati sono chiarissimi: le prenotazioni per gli incentivi all’acquisto di nuove motociclette (novembre 2010) sono terminati con risultati molto deludenti. Di 110 milioni di contributi statali previsti per i concessionari italiani, sono state fatte richieste per solo 4 milioni*. Complice sicuramente anche il periodo pre-invernale, ma i motivi reali sono ben altri. Il sentore comune è che sia colpa della crisi finanziaria globale: la solita crisi, insomma. Tuttavia non bisogna farsi ingannare dalla superficialità, ci sono altri motivi a rendere “critica” la situazione del mercato delle due ruote. (altro…)

Abbigliamento moto per bambini: Novità iXS a EICMA 2010

E' da poco terminato EICMA, il Salone del Ciclo e del Motociclo che quest'anno celebra la sua 68° edizione. Noi non potevamo certo mancare, passando in rassegna tutte le novità presentate, ovviamente con un occhio di riguardo alla Sicurezza! Motivo per cui abbiamo visitato tutte le aziende presenti in questa edizione, stabilendo con molte di queste un contatto diretto, sia per analizzare al meglio le loro proposte sia nella speranza di future collaborazioni volte a beneficio di un costante miglioramento degli standard di sicurezza necessari a tutti noi bikers. Tra queste aziende possiamo menzionare la iXS. (altro…)

EICMA 2010 Girls 3

Ecco altre foto fatte alle standiste di EICMA 2010 nello spostamento tra uno stand e l'altro alla ricerca di informazioni per voi. Non era il nostro principale interesse, ma anche l'occhio vuole la sua parte! ;) La galleria di foto 1 la trovate qui. La galleria di foto 2 la trovate qui [slideshow id=11] (altro…)

Trasmissione Robotizzata – il futuro delle moto?

In questi ultimi anni, alcune industrie motociclistiche hanno mostrato un certo interesse per le innovazioni tecnologiche.Vuoi perchè il settore moto/scooter è abbastanza conservativo dal punto di vista di nuove soluzioni meccaniche, vuoi per le sempre più stringenti norme sui consumi e quindi inquinamento, si cerca di apportare aria nuova soprattutto nel miglioramento e ottimizzazione nell' uso quotidiano che facciamo delle amate due ruote. In questa logica si inserisce la trasmissione automatica. Quella di tipo CVT (Continuosly Variable Trasmission) è in pratica quella che da tempo viene utilizzata sugli scooter. (altro…)
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