Incidenti-Svizzera: vittime aumentate dell’80% tra i motociclisti

LUGANO – Il Ticino è la regione più pericolosa della Svizzera per quanto riguarda la sicurezza stradale: il rischio di rimanere coinvolti in un grave incidente è quasi doppio rispetto alla Svizzera tedesca.

Fra il 1999 e il 2009 il numero di incidenti gravi è infatti diminuito di almeno il 10% in tutte le regioni e su tutti i tipi di strade, ma non su quelle dei centri urbani ticinesi dove è salito dell’8%. E le vittime fra i motociclisti sono cresciute addirittura dell’80%, secondo un rapporto dell’UPI (Ufficio prevenzioni infortuni).

Nel 2009, sulle strade svizzere sono morte 349 persone e 4708 hanno riportato ferite gravi. È la cifra più bassa registrata dal 1945 ad oggi, precisa il Rapporto Sinus 2010. Nel 2009 i motociclisti morti o feriti in incidenti supera per la prima volta quello degli occupanti di un’auto. Anche il numero dei ciclisti feriti mortalmente (54) è raddoppiato rispetto all’anno precedente e il numero dei pedoni feriti in modo grave è salito del 10%. Gli utenti della strada più deboli sono quindi diventati le principali vittime.

  • Importanti differenze territoriali

Lo studio mette in evidenza anche importanti differenze regionali. Il numero di motociclisti rimasti coinvolti in incidenti nei dieci anni presi in considerazione è rimasto praticamente stabile nella Svizzera tedesca, è aumentato del 21% in Romandia e di ben l’80% in Ticino, tanto che nel nel 2009 oltre la metà dei feriti gravi o dei morti a sud delle Alpi erano motociclisti (53%).

Questa categoria è quella che ha fatto registrare il maggior numero di incidenti gravi anche nella Svizzera romanda (36% contro 33% tra gli automobilisti). Il tasso di ciclisti feriti gravemente o deceduti è invece sensibilmente più alto nella Svizzera tedesca (22%) rispetto alla Romandia (11 %) o al Ticino (7%).

  • Le cause

Anche la percentuale di incidenti gravi causati dalla velocità varia fortemente in funzione della regione e del tipo di strada. Nel 2009, la velocità era all’origine del 32% degli incidenti gravi occorsi in Romandia, del 23% di quelli verificatisi nella Svizzera tedesca e del 14% di quelli avvenuti in Ticino. E le disparità aumentano se si tiene in considerazione solo la rete extraurbana: 46% degli incidenti nella Svizzera romanda è dovuto almeno in parte alla velocità, contro il 16% in Ticino.
Per quanto riguarda le variazioni stagionali, nel 2009 gli incidenti gravi d’estate sono stati quasi il doppio rispetto all’inverno e in Ticino la proporzione è quasi triplicata.

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