In viaggio con una donna camionista!

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Cambio olio dei freni e manutenzione: quando e come intervenire

Categoria : Pillole di Meccanica

Prendersi cura dei freni della propria moto dovrebbe essere la prima cosa a cui ogni motociclista dovrebbe pensare. Avere un impianto frenante in perfetto stato di manutenzione fa la differenza sia per chi usa la moto in pista, sia per chi fa uso della propria moto sulle strade di tutti i giorni. E’ facile ed immediatamente percepibile come e quanto sia importante riuscire a fermarsi nel minor spazio possibile. Le odierne moto hanno tutti impianti di primo equipaggiamento assolutamente adeguati alle esigenze del normale utente delle due ruote, quello che spesso manca è una corretta manutenzione dell’impianto, il che porta inevitabilmente a carenze nella frenata che si traduce in lunghi spazi di arresto.

Mentre è prassi quasi consolidata per un utente sportivo preoccuparsi della manutenzione di questo importante comparto della moto, spesso è il normale utente che trascura e non poco la cura del proprio mezzo.

Normalmente ad un impianto frenante idraulico andrebbe cambiato l’olio ogni 3 anni in media. Questo dipende molto dal tipo di olio che viene usato. In genere vine usato un olio di gradazione DOT 4, solo per usi estremi troviamo il DOT 5.1 o addirittura il  DOT 6.

  • Ma cosa significa DOT e che importanza ha cambiare l’olio ai freni periodicamente anche se ci accorgiamo che il livello si mantiene costante ed alla giusta quantità?

La sigla DOT (Department of Transportation) affiancata da un numero (3,4,5.1,6) indica il grado di igroscopicità del fluido di lavoro. Una sostanza si definisce più o meno igroscopica in base alla sua caratteristica di assorbire più o meno l’umidità. un Fluido DOT 6 assorbe molta più umiditàdagli inevitabili trafilaggi del circuito idraulico, rispetto ad un DOT 3. Di contro le prestazioni sono nettamente a favore del DOT 6, in quanto resiste maggiormente alle elevate temperature generate dall’attrito dei dischi sulle pastiglie, ma necessita di intervalli di sostituzioni molto minori, in base proprio alla sua maggior propensione ad assorbire acqua; in genere la sostituzione è prevista ogni 6-8 mesi, per cui è indicato più per un uso pistaiolo, dove son richieste maggiori prestazioni causa di più gravose condizioni di lavoro.

Nel quotidiano un fluido DOT 4 rappresenta senza dubbio il miglior compromesso. Elevate prestazioni, abbinate a minori necessità di sostituzione: parliamo di intervalli di 2-3 anni.

  • Sostituzione dell’olio

Attenzione: l’operazione che segue va effettuata da personale con un minimo di esperienza meccanica. Tenete presente che il liquido dell’impianto frenante è acido e corrosivo. L’operazione di sostituzione deve terminare senza lasciare bolle d’aria nell’impianto (nemmeno infinitesimali). Prima di rimettere in funzione la moto effettuate un collaudo.

Sostituire il fluido freni è importantissimo ai fini di una corretta efficienza dell’impianto proprio per la loro caratteristica di assorbire umidità, quindi acqua. L’acqua penetrata nei tubi si comporta come un cuscinetto. Assorbe cioè, la forza che viene impressa alla leva e che, tramite l’olio, viene poi trasferita alle pinze. In poche parole è come se mettessimo una molla all’interno dei tubi, che assorbe gran arte dell’energia. Questo avviene perchè l’acqua, a differenza del fluido presente in genere negli impianti idraulici, ha un punto di ebollizione molto più basso, questo porta alla formazione di microbolle che fungono da cuscinetti. Ciò si traduce in un allungamento della corsa della leva con perdita di efficacia del potere frenante.

Sostituire l’olio è operazione che può sembrare  noiosa e complicata, ma con piccoli accorgimenti è un’operazione che costa pochissimo in termini di tempo e denaro.

Per prima cosa si svita il tappo del serbatoio dell’olio freni, poi, prima di allentare la vite di spurgo posta sulla pinza, si pone su di essa un tubicino di plastica trasparente, della lunghezza di almeno 60 cm e che termina in un vaso di raccolta (piccolo recipiente in plastica). A questo punto si allenta la vite di spurgo e si comincia a pompare con la leva freno.  In genere per non fare entrare aria, dopo aver portato la leva a fondo corsa, si serra la vite di spurgo per evitare che il fluido venga riaspirato nella pinza e con esso l’aria. Ma usando come detto un tubo ciò può evitarsi, anche perchè l’aspirazione avverrà dal serbatoio che abbiamo aperto, e che verrà man mano riempito con olio nuovo, facendo attenzione a che non si svuoti mai del tutto. In questo modo in pochissimi minuti avremo sostituito l’olio vecchio con il nuovo ed evitato che aria sia entrata all’interno. Per capire quando l’olio vecchio è totalmente scaricato, in genere basta osservarne il colore alla fuoriuscita nel tubicino: l’olio nuovo è più chiaro.

Attenzione a quando si fa questa operazione. L’olio è corrosivo per le vernici della carrozzeria…..fare sempre molta attenzione a proteggere bene le parti interessate.

  • Altro piccolo accorgimento, pulire e lubrificare tutto per bene

Fatto questo, non è mai da trascurare una pulizia generale delle pinze. Ciò può effettuarsi con uno spazzolino da denti usato ed un buon sgrassatore (petrolio bianco, chante clair, ma può andar bene lo stesso olio per i freni!). Pulire bene la zona dei cilindretti sciacquare, asciugare con un getto di aria o con straccio, passare un po’ di olio nell’intercapedine tra pistoncino e pinza per lubrificare bene la zona delle guarnizioni ed assicurare massimo scorrimento del pistoncino. Un grippaggio anche lieve ne limita l’azionamento pregiudicando la frenata o determinando un’usura irregolare della pasticca.

Per finire controllare sempre lo stato di usura delle pasticche. In genere è posto un riferimento, una piccola gola che funge da indicatore di usura. Deve essere sempre ben visibile. In genere sarebbe buona cosa mai scendere sotto il millimetro di usura del materiale di attrito, che corrisponde alla misura in cui la gola non è quasi più visibile.

Sono operazioni che fatte con la dovuta accortezza e periodicità garantiscono sempre la miglior efficienza dei freni, a tutto vantaggio della nostra sicurezza. Basta poco tempo e denaro da dedicare, ed il guadagno che ne otterremo sarà immensamente maggiore.

Attenzione a non far finire olio (di nessun genere) sui dischi dei freni!

Commenti (1)

ottimo articolo complimenti!
forse qualche foto + dettagliata avrebbe fatto capire meglio a chi non se ne intende molto…

vorrei ricordare inoltre a tutti quanti che il liquido freni è ALTAMENTE INQUINANTE…quindi va smaltito secondo regole.
non buttate mai liquidi di questo genere nelle fogne!!!
non fate mai queste caxxate…il pianeta vi ringrazierà…

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