Tassa di possesso per moto storiche: la FIM non ci sta e chiede un ripensamentoTassa di possesso per moto storiche: la FIM non ci sta e chiede un ripensamento Da più parti si solleva unanime il coro contro la norma che vorrebbe il ripristino della tassa di possesso anche per le due ruote di interesse storico. La FIM promette battaglia. In una nota, la Federazione Motociclistica Italiana chiede, al Parlamento ed al Governo, di rivedere le posizioni inerenti alla norma inserita nel pacchetto della Legge di Stabilità, che reintrodurebbe...

Leggi tutto

Consigli per viaggiare in moto in sicurezza, durante la stagione freddaConsigli per viaggiare in moto in sicurezza, durante la stagione fredda Mettere in naftalina la moto in autunno e tirarla fuori dal garage soltanto qualche mese dopo? Per i fanatici delle due ruote questo è assolutamente fuori questione. In condizioni stradali decenti, nemmeno durante la stagione fredda rinunciano al senso di libertà che si sperimenta in sella a una moto. Molte persone inoltre non dispongono di una vera alternativa allo scooter,...

Leggi tutto

Dainese, una vita dedicata alla sicurezza (VIDEO)Dainese, una vita dedicata alla sicurezza (VIDEO) Una webstory racconta l'avventura di Lino Dainese, l'uomo che ha dedicato la vita all'abbigliamento protettivo per i motociclisti E’ il viaggio a Londra compiuto in giovane età a ispirare la grande storia dell’azienda vicentina. Dopo quell’esperienza inizia un nuovo modo di occuparsi di abbigliamento protettivo per i motociclisti, piloti e gente di tutti i giorni Lino...

Leggi tutto

Due MV Agusta per la Polizia milanese: a disposizione della NibbioDue MV Agusta per la Polizia milanese: a disposizione della Nibbio Due MV Rivale 800 affidate alla Sezione "Nibbio", la squadra delle Volanti su due ruote L'accordo tra il marchio MV e la questura del capoluogo lombardo, avrà lo scopo di migliorare ulteriormente il servizio che le forze dell'ordine mettono a disposizione per la sicurezza dell cittadinanza.   Fornitura gratuita Un accordo che prevede la fornitura da parte dell'azienda...

Leggi tutto

AGV analizza il casco di Rossi dopo la caduta di Aragon: ecco i risultatiAGV analizza il casco di Rossi dopo la caduta di Aragon: ecco i risultati L'analisi strutturale sul casco del Campione di Tavullia fa capire meglio il lavoro duro e fondamentale che un casco è chiamato a svolgere quando in causa. Vediamo cose ne è venuto fuori. Come tutti i caschi oggetto di cadute o incidenti nelle competizioni in cui AGV è presente in forma ufficiale, anche il casco Pista GP utilizzato da Valentino Rossi ad Aragón il 28 settembre...

Leggi tutto

Roma, stop alle moto in centro: divieto di accesso alla ZTL A1Roma, stop alle moto in centro: divieto di accesso alla ZTL A1 Divieto di circolazione dal 20 ottobre per moto e motorini nella zone del centro dal lunedì a venerdì dalle 6.30 alle 19.00, il sabato sarà invece dalle 10 alle 14 . Inizio del divieto scatta il 13 ottobre, con un primo rodaggio sulle nuove disposizioni in materia di ZTL con controlli e presidi della Polizia, che interesseranno i cinque nuovi principali varchi del perimetro...

Leggi tutto

X-Lite X-802R Ultra Carbon : massima sportivitàX-Lite X-802R Ultra Carbon : massima sportività X-802R ULTRA CARBON è il casco racing top di gamma di Nolangroup. Deriva dal X-802R, ed è stato ulteriormente implementato con una calotta ultraleggera in fibra di carbonio.  La fibra di carbonio è ormai entrata in tutte le aree del motociclismo e grazie alle sue straordinarie caratteristiche tecniche e al look particolarmente sportivo si sta imponendo sempre più spesso anche...

Leggi tutto

Richiamo Kawasaki: la KLX 125 non fa scintilleRichiamo Kawasaki: la KLX 125 non fa scintille Kawasaki Motorcycle & Engine Company richiamerà le KLX 125 perché un difetto ai fili delle candele potrebbe arrestare il motore e mettere in difficoltà il conducente durante la guida. Il richiamo ufficiale delle Kawasaki KLX 125 è atteso dopo che il RAPEX (l’organo della Commissione europea che vigila sulla sicurezza dei beni non alimentari) ha diramato un bollettino...

Leggi tutto

Moto anticrisi: Aprilia RSV 1000 (1998/2006)Moto anticrisi: Aprilia RSV 1000 (1998/2006) Continua la nostra serie di suggerimenti rivolti a coloro che non vogliono rinunciare all'acquisto di una moto pur disponendo di budget limitati. Oggi è la volta della RSV1000 Aprilia. La piccola casa di Noale in anticipo di due anni rispetto alla soglia del nuovo millennio sfodera l’arma definitiva per il motociclista stradale. Correva l'anno 1998 Era ormai da diversi...

Leggi tutto

Mercato moto '14: settembre positivo, merito degli scooterMercato moto '14: settembre positivo, merito degli scooter Dopo la battuta d’arresto di luglio e agosto, settembre torna in territorio positivo con un +2%: moto in calo (-2,1%) bene gli scooter (+3,6%).  Male i "cinquantini". Nell’ultimo mese sono stati immatricolati 12.628 veicoli, pari al +2%, grazie agli scooter che con 9.040 pezzi e un +3,6% recuperano rispetto all’anno scorso, mentre le moto non vanno oltre le 3.588 unità...

Leggi tutto

Cambio olio dei freni e manutenzione: quando e come intervenire

Categoria : Pillole di Meccanica

Prendersi cura dei freni della propria moto dovrebbe essere la prima cosa a cui ogni motociclista dovrebbe pensare. Avere un impianto frenante in perfetto stato di manutenzione fa la differenza sia per chi usa la moto in pista, sia per chi fa uso della propria moto sulle strade di tutti i giorni. E’ facile ed immediatamente percepibile come e quanto sia importante riuscire a fermarsi nel minor spazio possibile. Le odierne moto hanno tutti impianti di primo equipaggiamento assolutamente adeguati alle esigenze del normale utente delle due ruote, quello che spesso manca è una corretta manutenzione dell’impianto, il che porta inevitabilmente a carenze nella frenata che si traduce in lunghi spazi di arresto.

Mentre è prassi quasi consolidata per un utente sportivo preoccuparsi della manutenzione di questo importante comparto della moto, spesso è il normale utente che trascura e non poco la cura del proprio mezzo.

Normalmente ad un impianto frenante idraulico andrebbe cambiato l’olio ogni 3 anni in media. Questo dipende molto dal tipo di olio che viene usato. In genere vine usato un olio di gradazione DOT 4, solo per usi estremi troviamo il DOT 5.1 o addirittura il  DOT 6.

  • Ma cosa significa DOT e che importanza ha cambiare l’olio ai freni periodicamente anche se ci accorgiamo che il livello si mantiene costante ed alla giusta quantità?

La sigla DOT (Department of Transportation) affiancata da un numero (3,4,5.1,6) indica il grado di igroscopicità del fluido di lavoro. Una sostanza si definisce più o meno igroscopica in base alla sua caratteristica di assorbire più o meno l’umidità. un Fluido DOT 6 assorbe molta più umiditàdagli inevitabili trafilaggi del circuito idraulico, rispetto ad un DOT 3. Di contro le prestazioni sono nettamente a favore del DOT 6, in quanto resiste maggiormente alle elevate temperature generate dall’attrito dei dischi sulle pastiglie, ma necessita di intervalli di sostituzioni molto minori, in base proprio alla sua maggior propensione ad assorbire acqua; in genere la sostituzione è prevista ogni 6-8 mesi, per cui è indicato più per un uso pistaiolo, dove son richieste maggiori prestazioni causa di più gravose condizioni di lavoro.

Nel quotidiano un fluido DOT 4 rappresenta senza dubbio il miglior compromesso. Elevate prestazioni, abbinate a minori necessità di sostituzione: parliamo di intervalli di 2-3 anni.

  • Sostituzione dell’olio

Attenzione: l’operazione che segue va effettuata da personale con un minimo di esperienza meccanica. Tenete presente che il liquido dell’impianto frenante è acido e corrosivo. L’operazione di sostituzione deve terminare senza lasciare bolle d’aria nell’impianto (nemmeno infinitesimali). Prima di rimettere in funzione la moto effettuate un collaudo.

Sostituire il fluido freni è importantissimo ai fini di una corretta efficienza dell’impianto proprio per la loro caratteristica di assorbire umidità, quindi acqua. L’acqua penetrata nei tubi si comporta come un cuscinetto. Assorbe cioè, la forza che viene impressa alla leva e che, tramite l’olio, viene poi trasferita alle pinze. In poche parole è come se mettessimo una molla all’interno dei tubi, che assorbe gran arte dell’energia. Questo avviene perchè l’acqua, a differenza del fluido presente in genere negli impianti idraulici, ha un punto di ebollizione molto più basso, questo porta alla formazione di microbolle che fungono da cuscinetti. Ciò si traduce in un allungamento della corsa della leva con perdita di efficacia del potere frenante.

Sostituire l’olio è operazione che può sembrare  noiosa e complicata, ma con piccoli accorgimenti è un’operazione che costa pochissimo in termini di tempo e denaro.

Per prima cosa si svita il tappo del serbatoio dell’olio freni, poi, prima di allentare la vite di spurgo posta sulla pinza, si pone su di essa un tubicino di plastica trasparente, della lunghezza di almeno 60 cm e che termina in un vaso di raccolta (piccolo recipiente in plastica). A questo punto si allenta la vite di spurgo e si comincia a pompare con la leva freno.  In genere per non fare entrare aria, dopo aver portato la leva a fondo corsa, si serra la vite di spurgo per evitare che il fluido venga riaspirato nella pinza e con esso l’aria. Ma usando come detto un tubo ciò può evitarsi, anche perchè l’aspirazione avverrà dal serbatoio che abbiamo aperto, e che verrà man mano riempito con olio nuovo, facendo attenzione a che non si svuoti mai del tutto. In questo modo in pochissimi minuti avremo sostituito l’olio vecchio con il nuovo ed evitato che aria sia entrata all’interno. Per capire quando l’olio vecchio è totalmente scaricato, in genere basta osservarne il colore alla fuoriuscita nel tubicino: l’olio nuovo è più chiaro.

Attenzione a quando si fa questa operazione. L’olio è corrosivo per le vernici della carrozzeria…..fare sempre molta attenzione a proteggere bene le parti interessate.

  • Altro piccolo accorgimento, pulire e lubrificare tutto per bene

Fatto questo, non è mai da trascurare una pulizia generale delle pinze. Ciò può effettuarsi con uno spazzolino da denti usato ed un buon sgrassatore (petrolio bianco, chante clair, ma può andar bene lo stesso olio per i freni!). Pulire bene la zona dei cilindretti sciacquare, asciugare con un getto di aria o con straccio, passare un po’ di olio nell’intercapedine tra pistoncino e pinza per lubrificare bene la zona delle guarnizioni ed assicurare massimo scorrimento del pistoncino. Un grippaggio anche lieve ne limita l’azionamento pregiudicando la frenata o determinando un’usura irregolare della pasticca.

Per finire controllare sempre lo stato di usura delle pasticche. In genere è posto un riferimento, una piccola gola che funge da indicatore di usura. Deve essere sempre ben visibile. In genere sarebbe buona cosa mai scendere sotto il millimetro di usura del materiale di attrito, che corrisponde alla misura in cui la gola non è quasi più visibile.

Sono operazioni che fatte con la dovuta accortezza e periodicità garantiscono sempre la miglior efficienza dei freni, a tutto vantaggio della nostra sicurezza. Basta poco tempo e denaro da dedicare, ed il guadagno che ne otterremo sarà immensamente maggiore.

Attenzione a non far finire olio (di nessun genere) sui dischi dei freni!

Commenti (1)

ottimo articolo complimenti!
forse qualche foto + dettagliata avrebbe fatto capire meglio a chi non se ne intende molto…

vorrei ricordare inoltre a tutti quanti che il liquido freni è ALTAMENTE INQUINANTE…quindi va smaltito secondo regole.
non buttate mai liquidi di questo genere nelle fogne!!!
non fate mai queste caxxate…il pianeta vi ringrazierà…

Lascia un commento