Bloccadisco: antifurto o anti-sicurezza?

Sicuramente le moto sono più soggette e si prestano molto di più delle auto ad essere rubate.

Per questo motivo sono vari i dispositivi antifurto in commercio, forse il più diffuso tra questi è il bloccadisco. Dispositivo comodo, leggero e compatto ma ci sono alcune precauzioni in quando può trasformarsi facilmente da dispositivo antifurto a dispositivo anti-sicurezza.

  • Per tutti i gusti

Il bloccadisco è un accessorio per motociclisti ormai proposto da parecchi marchi, ce ne sono di tutti i tipi, colori e soprattutto prezzi. Recandoci in un motoricambi ben fornito in Milano abbiamo chiesto informazioni a riguardo. Si parte dai 10€ dei prodotti di importazione cinese che il venditore in questione non vende nemmeno, fino al top gamma Abus con allarme integrato che costa la bellezza di 180€. In questa enorme fascia di prezzo ci sono ottimi prodotti caratterizzati da un ottimo rapporto qualità prezzo. Il negoziante ci indica come più venduto un prodotto Abus di media-alta gamma, caratterizzato da ottima resistenza ma senza allarme disponibile a circa 65€. Uno dei vantaggi dei bloccadisco è indubbiamente la massima praticità dovuta alle ridotte dimensioni che permettono di riporlo anche nei portaoggetti più piccoli. Proprio per questo riteniemo che un bloccadisco esageratamente grande e pesante non abbia molto senso. Ricordiamoci inoltre che purtroppo se un ladro punta la nosta amata poco potremmo farci, basti bensare che nonostante le avanzatissime tecnologie si verificano ancora furti di mega yacht nonostante le notevoli dimensioni. Detto questo riteniamo che uno dei pochi deterrenti efficaci sia rappresentato da un buon catenaccio antitrancio per legare il telaio ad un palo (sperando che non decidano di portare via anche il palo).

  • Quelli che suonano

Un’interessante novità presente sul mercato da qualche anno è rappresentata dai bloccadisco con allarme integrato. Sostanziamente sono dei normalissimi bloccadisco con all’interno un allarme che suona se il dispositivo o la moto vengono mossi senza che il bloccadisco sia aperto con la sua chiave. Alcuni attivano anche ulteriori dispositivi di protezione interni al bloccadisco nel casco in cui non sia aperto nel tempo prestabilito.
Pensiamo che questo tipo di bloccadisco possa rappresentare un valido dispositivo soprattutto nei centri abitati dove la sirena dell’antifurto interno potrà attirare l’attenzione di eventuali passanti.
A riguardo di questi dispositivi vogliamo segnalare alcuni difetti:
– le batterie interne con le temperature molto rigide durano molto poco, alcuni dispositivi provati hanno dato dei problemi di funzionamento a temperature prossime allo zero;
– altri dispositivi si sono rilevati estremamente sensibili, forse troppo. E’ capitato di veder suonare alcuni bloccadisco al solo passaggio un po’ ravvicinato di un pedone alla moto parcheggiata;
– è capitato di notare un livello leggermente basso della sirena di alcuni bloccadisco, potrebbe essere un prodotto di bassa qualità o semplicemente le batterie che si stanno scaricando (che forse sono l’unico vero limite di questi dispositivi). A riguardo ricordiamo che negli ultimi anni tutti gli antifurti dotati di sirena sono normati severamente sia per quanto riguarda il livello acustico massimo sia per quanto riguarda i tempi massimi di attivazione.
In genere consigliamo di comprare prodotti di qualità, magari di marchi specializzati nel settore e possibilmente prodotti dotati di certificazioni o comunque sottoposti a test di collaudo intensi.

  • Dispositivo antifurto NON anti-sicurezza

Sono dei dispositivi comodi ed efficaci bisogna stare però molto attenti a come si usano i bloccadisco, possono facilmente trasformarsi in dispositivi che minano la nostra sicurezza. Nel caso in cui ci si dimentichi di rimuovere il bloccadisco si rischiano cadute dalle possibili conseguenze importanti. Normalmente il bloccadisco viene istallato sulla ruota anteriore, partendo con il bloccadisco sarà come percorrere poco meno di un metro e trovarsi un bastone tra le ruote. E’ praticamente impossibile che in così poco spazio si acquisisca una velocità tale da ribaltarsi in avanti, ma è anche molto facile cadere lateralemente. Le conseguenze potremmo dividerle in due categorie, conseguenza alla moto e conseguenze per la persona, quest’ultime decisamente più importanti e da prevenire. Per quanto rigurda la moto, anche se si riesce a rimanere in piedi è molto probabile che il disco su cui era montato il bloccadisco si pieghi. Nel caso in cui la moto sia pesante è molto difficile rimanere in piedi, per la moto le conseguenze sono le classiche di una caduta laterale (manubrio, specchi, leve e carene se presenti). Diversamente per il motociclista i danni possono essere decisamente più spiacevoli. Se dovesse rimanerci una gamba sotto la moto potremmo facilmente incappare in fratture o  lesioni gravi (con tutti i gesti scaramentici del caso!). Inoltre per quanto sia difficile ragionare in maniera fredda e pronta nel momento dell’emergenza vi consigliamo piuttosto di far cadere la moto, preoccupandovi piuttosto di fare attenzione a non lasciare le gambe sotto la moto o di non prendere colpi. Infine spesso da buoni motociclisti innamorati della nostra moto cerchiamo a tutti i costi di non farla cadere, se il mezzo è particolarmente pesante e non c’è nessuno nelle vicinanze che possa aiutarvi a tenerla in piedi lasciatela cadere, si richiano spiacevoli e inreversibili scherzi alla schiena. Ovviamente la vicinanza di strade trafficate, automobili parcheggiate o peggio ancora può peggiorare ulteriormente la situazione ed i danni.

  • Allora prudenza e prevenzione

Può sempre capitare un momento di distrazione, anche se andiamo in moto tutti i giorni e siamo sempre attenti. Per questo crediamo sia molto importante prevenire attivamente questi rischi. Sicuramente i cavetti colorati da attaccare tra bloccadisco e manubrio sono fantastici. Costano pochi euro ed è praticamente impossibile non vederli. Alcuni sostengono che avendo il bloccadisco con antifurto non appena toccano la moto suona e li avvisa della sua presenza. Proprio i bloccadisco con antifurto forse sono quelli che possono trarre maggiormente in inganno, siamo abituati a sentire il suo rumore e quindi a rimuoverlo ma il giorno che le pile saranno scariche ce lo dimenticheremo con le possibili conseguenze sopra citate. Tanto cale usare lo stesso il cavetto colorato. Come sempre non possiamo far altro che raccomandare attenzione e prevenzione, una caduta da fermo può anche avere conseguenze peggiori che un’innoqua scivolata con le adeguate protezioni.

2 commenti

  1. Non e' vero. A me e' servito. Hanno provato a rimuoverlo e non ci sono riusciti. Hanno rotto il disco, ho dovuto chiamare il carro, ma la moto era salva. E' servito, quindi non e' inutile.

  2. il bloccadisco è un antifurto assolutamente inutile e ora vi spiego perchè: 1 rompono il disco e si portan via la moto 2 non rompono niente, ma la caricano direttamente su un furgone o camion che sia 3 capita più di una volta come spiegato dall'articolo che ci si dimentichi di sganciarlo prima di mettere in moto.... be direi molto meglio un bel catenaccio da ancorare ad un palo o un arco....nettamente più sicuri a taglio,torsione ecc..

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