Il casco integrale. Come scegliere quello giusto?Il casco integrale. Come scegliere quello giusto? Abbiamo suddiviso la scelta del casco integrale in base alle caratteristiche principali, così faremo l’acquisto perfetto in sicurezza e comodità. Il casco è il principale dispositivo di protezione da indossare quando si guida una moto. La scelta all’acquisto non è semplicissima visto un mercato saturo di modelli, più o meno differenti tra loro, che rischiano di portarci...

Leggi tutto

Sella troppo alta: come risolvere?Sella troppo alta: come risolvere? La sella troppo alta può diventare un problema? Qui trovate trucchi e soluzioni per avere la sella delle moto alla giusta altezza La sella troppo alta può a volte essere un problema, per le persone non altissime, ma esistono molteplici soluzioni per raggirare il problema. Ovviamente se siamo particolarmente piccoli di statura, non possiamo pretendere di toccare con entrambi...

Leggi tutto

Motoairbag: il gilet lancia l'S.O.S.Motoairbag: il gilet lancia l'S.O.S. L'azienda francese In&Motion sta sviluppando un innovativo sistema airbag che protegge il pilota e, in caso di necessità, avvisa i soccorsi via smartphone Il motoairbag è una realtà tecnologica che le case produttrici stentano ad imporre al grande pubblico, anche a causa dei costi elevati. Il mercato però si muove e piccoli, aggressivi, produttori stanno presentando dispositivi...

Leggi tutto

Frecce moto a LED: come montarle e quali sono le Norme da rispettareFrecce moto a LED: come montarle e quali sono le Norme da rispettare Le frecce LED sono tra i componenti più sostituiti nelle moto, per un fattore puramente estetico ma anche per rimediare ai danni di una banale caduta Ci sono però delle regole da seguire con attenzione in caso si volesse effettuare questa modifica alla moto. Le Normative in materia, ad esempio, ne regolamentano la sostituzione e dobbiamo rispettarle per non correre il rischio...

Leggi tutto

Honda Moto Riding Assist: moto sempre in equilibrioHonda Moto Riding Assist: moto sempre in equilibrio La Casa di Tokyo presenta a saloni di Las Vegas un concept con tecnologia di auto balancing,  senza l'ausilio di giroscopi A Las Vegas, in occasione del CES, la kermesse dedicata all'elettronica di consumo, Honda da sempre attenta agli sviluppi della tecnologia in campo automotive, ha presentato le sue novità. Tra queste spicca un concept nato dalla base di una NC750S, che...

Leggi tutto

Viaggi in moto e sicurezza: i consigli di Marcello CarucciViaggi in moto e sicurezza: i consigli di Marcello Carucci Come ci si prepara ad un lungo viaggio in moto? A cosa prestare attenzione mentre si guida per molti chilometri? Lo abbiamo chiesto ad un esperto viaggiatore I numeri del mercato moto parlano chiaro: oggi le moto più vendute sono le enduro stradali, o le cosiddette crossover. Mezzi votati ai lunghi viaggi sul nastro d'asfalto, ma adatte anche ad una capatina nei tratti off-road...

Leggi tutto

KTM richiama le 690 Duke e Duke RKTM richiama le 690 Duke e Duke R KTM annuncia una campagna di richiamo sui modelli dal 2012 al 2016 per verificare il corretto montaggio di un cablaggio dell’impianto ABS A seguito di recenti segnalazioni pervenute al Customer Service KTM, sono state riscontrate irregolarità nel processo di montaggio dell’impianto elettrico dei modelli 690 Duke e Duke R prodotte dal 2012 al 2016 e in casi sporadici potrebbe...

Leggi tutto

Honda SH 125/150: si viaggia verso il milioneHonda SH 125/150: si viaggia verso il milione Ad Atessa (CH) si raggiungerà a inizio 2017 il traguardo di 1 milione di scooter SH usciti dalle sue linee di produzione A marzo del 2015 Honda annunciava che in Europa erano stati venduti più di un milione di scooter SH, in tutte le cilindrate. L’eclatante risultato era il frutto di una storia trentennale, cominciata nel 1984 con il 50cc a 2 tempi e arrivata fino ai giorni...

Leggi tutto

Motodays 2017, sale l'attenzione sugli spostamenti urbaniMotodays 2017, sale l'attenzione sugli spostamenti urbani Una nuova area 2Wheels2Work sarà dedicata al commuting su due ruote, vera ancora di salvezza dal caos cittadino La prossima edizione di Motodays - in programma dal 9 al 12 marzo 2017 - vedrà tra i temi principali un focus sul commuting su due ruote: 2Wheels2Work, che avrà un ruolo di primo piano al Salone della Moto organizzato da Fiera Roma. Spazio quindi al trasferimento...

Leggi tutto

ACI multata per commissioni illegittime sui pagamentiACI multata per commissioni illegittime sui pagamenti A seguito della segnalazione di Altroconsumo l'Antitrust ha multato l'ACI per 3 milioni di Euro Secondo l'articolo 62 del Codice del Consumo, in vigore dal 13 giugno 2014, non si possono imporre ai consumatori spese per l'uso di strumenti di pagamento. Questo deve essere "sfuggito" ai responsabili dell'Automobile Club Italia che, da quanto segnalato da Altrocosumo e denunciato...

Leggi tutto

Bloccadisco: antifurto o anti-sicurezza?

Categoria : In evidenza, Salute del Motociclista, Sistemi di sicurezza passivi

Sicuramente le moto sono più soggette e si prestano molto di più delle auto ad essere rubate.

Per questo motivo sono vari i dispositivi antifurto in commercio, forse il più diffuso tra questi è il bloccadisco. Dispositivo comodo, leggero e compatto ma ci sono alcune precauzioni in quando può trasformarsi facilmente da dispositivo antifurto a dispositivo anti-sicurezza.

  • Per tutti i gusti

Il bloccadisco è un accessorio per motociclisti ormai proposto da parecchi marchi, ce ne sono di tutti i tipi, colori e soprattutto prezzi. Recandoci in un motoricambi ben fornito in Milano abbiamo chiesto informazioni a riguardo. Si parte dai 10€ dei prodotti di importazione cinese che il venditore in questione non vende nemmeno, fino al top gamma Abus con allarme integrato che costa la bellezza di 180€. In questa enorme fascia di prezzo ci sono ottimi prodotti caratterizzati da un ottimo rapporto qualità prezzo. Il negoziante ci indica come più venduto un prodotto Abus di media-alta gamma, caratterizzato da ottima resistenza ma senza allarme disponibile a circa 65€. Uno dei vantaggi dei bloccadisco è indubbiamente la massima praticità dovuta alle ridotte dimensioni che permettono di riporlo anche nei portaoggetti più piccoli. Proprio per questo riteniemo che un bloccadisco esageratamente grande e pesante non abbia molto senso. Ricordiamoci inoltre che purtroppo se un ladro punta la nosta amata poco potremmo farci, basti bensare che nonostante le avanzatissime tecnologie si verificano ancora furti di mega yacht nonostante le notevoli dimensioni. Detto questo riteniamo che uno dei pochi deterrenti efficaci sia rappresentato da un buon catenaccio antitrancio per legare il telaio ad un palo (sperando che non decidano di portare via anche il palo).

  • Quelli che suonano

Un’interessante novità presente sul mercato da qualche anno è rappresentata dai bloccadisco con allarme integrato. Sostanziamente sono dei normalissimi bloccadisco con all’interno un allarme che suona se il dispositivo o la moto vengono mossi senza che il bloccadisco sia aperto con la sua chiave. Alcuni attivano anche ulteriori dispositivi di protezione interni al bloccadisco nel casco in cui non sia aperto nel tempo prestabilito.
Pensiamo che questo tipo di bloccadisco possa rappresentare un valido dispositivo soprattutto nei centri abitati dove la sirena dell’antifurto interno potrà attirare l’attenzione di eventuali passanti.
A riguardo di questi dispositivi vogliamo segnalare alcuni difetti:
- le batterie interne con le temperature molto rigide durano molto poco, alcuni dispositivi provati hanno dato dei problemi di funzionamento a temperature prossime allo zero;
- altri dispositivi si sono rilevati estremamente sensibili, forse troppo. E’ capitato di veder suonare alcuni bloccadisco al solo passaggio un po’ ravvicinato di un pedone alla moto parcheggiata;
- è capitato di notare un livello leggermente basso della sirena di alcuni bloccadisco, potrebbe essere un prodotto di bassa qualità o semplicemente le batterie che si stanno scaricando (che forse sono l’unico vero limite di questi dispositivi). A riguardo ricordiamo che negli ultimi anni tutti gli antifurti dotati di sirena sono normati severamente sia per quanto riguarda il livello acustico massimo sia per quanto riguarda i tempi massimi di attivazione.
In genere consigliamo di comprare prodotti di qualità, magari di marchi specializzati nel settore e possibilmente prodotti dotati di certificazioni o comunque sottoposti a test di collaudo intensi.

  • Dispositivo antifurto NON anti-sicurezza

Sono dei dispositivi comodi ed efficaci bisogna stare però molto attenti a come si usano i bloccadisco, possono facilmente trasformarsi in dispositivi che minano la nostra sicurezza. Nel caso in cui ci si dimentichi di rimuovere il bloccadisco si rischiano cadute dalle possibili conseguenze importanti. Normalmente il bloccadisco viene istallato sulla ruota anteriore, partendo con il bloccadisco sarà come percorrere poco meno di un metro e trovarsi un bastone tra le ruote. E’ praticamente impossibile che in così poco spazio si acquisisca una velocità tale da ribaltarsi in avanti, ma è anche molto facile cadere lateralemente. Le conseguenze potremmo dividerle in due categorie, conseguenza alla moto e conseguenze per la persona, quest’ultime decisamente più importanti e da prevenire. Per quanto rigurda la moto, anche se si riesce a rimanere in piedi è molto probabile che il disco su cui era montato il bloccadisco si pieghi. Nel caso in cui la moto sia pesante è molto difficile rimanere in piedi, per la moto le conseguenze sono le classiche di una caduta laterale (manubrio, specchi, leve e carene se presenti). Diversamente per il motociclista i danni possono essere decisamente più spiacevoli. Se dovesse rimanerci una gamba sotto la moto potremmo facilmente incappare in fratture o  lesioni gravi (con tutti i gesti scaramentici del caso!). Inoltre per quanto sia difficile ragionare in maniera fredda e pronta nel momento dell’emergenza vi consigliamo piuttosto di far cadere la moto, preoccupandovi piuttosto di fare attenzione a non lasciare le gambe sotto la moto o di non prendere colpi. Infine spesso da buoni motociclisti innamorati della nostra moto cerchiamo a tutti i costi di non farla cadere, se il mezzo è particolarmente pesante e non c’è nessuno nelle vicinanze che possa aiutarvi a tenerla in piedi lasciatela cadere, si richiano spiacevoli e inreversibili scherzi alla schiena. Ovviamente la vicinanza di strade trafficate, automobili parcheggiate o peggio ancora può peggiorare ulteriormente la situazione ed i danni.

  • Allora prudenza e prevenzione

Può sempre capitare un momento di distrazione, anche se andiamo in moto tutti i giorni e siamo sempre attenti. Per questo crediamo sia molto importante prevenire attivamente questi rischi. Sicuramente i cavetti colorati da attaccare tra bloccadisco e manubrio sono fantastici. Costano pochi euro ed è praticamente impossibile non vederli. Alcuni sostengono che avendo il bloccadisco con antifurto non appena toccano la moto suona e li avvisa della sua presenza. Proprio i bloccadisco con antifurto forse sono quelli che possono trarre maggiormente in inganno, siamo abituati a sentire il suo rumore e quindi a rimuoverlo ma il giorno che le pile saranno scariche ce lo dimenticheremo con le possibili conseguenze sopra citate. Tanto cale usare lo stesso il cavetto colorato. Come sempre non possiamo far altro che raccomandare attenzione e prevenzione, una caduta da fermo può anche avere conseguenze peggiori che un’innoqua scivolata con le adeguate protezioni.

Commenti (2)

il bloccadisco è un antifurto assolutamente inutile e ora vi spiego perchè:
1 rompono il disco e si portan via la moto
2 non rompono niente, ma la caricano direttamente su un furgone o camion che sia
3 capita più di una volta come spiegato dall’articolo che ci si dimentichi di sganciarlo prima di mettere in moto….

be direi molto meglio un bel catenaccio da ancorare ad un palo o un arco….nettamente più sicuri a taglio,torsione ecc..

Non e’ vero. A me e’ servito. Hanno provato a rimuoverlo e non ci sono riusciti. Hanno rotto il disco, ho dovuto chiamare il carro, ma la moto era salva.

E’ servito, quindi non e’ inutile.

Lascia un commento