Pirelli Tyres tra performance e sicurezza. Intervista a Piero Misani R&D director

Il nuovo Diablo, ipotesi CyberTyre sulle moto e progetti futuri. Abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con  Piero Misani, Direttore R&D e Industriale della Business Unit Moto Pirelli, che ci ha parlato del nuovo Diablo Supercorsa che debutterà nel 2012,  oltre a qualche considerazione sui pneumatici invernali per moto e qualche consiglio su come prendersi cura di questo importantissimo elemento della nostra amata moto.

  •  Diablo Supercorsa, nuovo profilo dal mondo della gare

 

Pirelli ha presentato il nuovo Diablo Supercorsa con misura 200/55 al posteriore. Una misura evidentemente mutuata dalle corse dove si utilizza da tempo. Quali altre soluzioni giungono dalle corse sul nuovo Diablo o più in generale cosa l’utente si trova a disposizione sul prodotto di serie che già è stato testato ed utilizzato dai piloti in gara?

L’attività sportiva per Pirelli è da sempre un campo di sperimentazione per sviluppare profili, strutture e mescole dei nostri pneumatici. In particolare nel nuovo Diablo Supercorsa SP, la versione race-replica, abbiamo mutuato le soluzioni e gli studi attuati nel racing su profili e strutture. I profili sono fondamentali perchè giocano un ruolo importante nel momento in cui ci si trova a dover bilanciare la produzione di pneumatici di misure sempre più grandi per ottenere una superficie di contatto a terra maggiore con la necessità di avere maneggevolezza e rapidità di discesa in piega. Dalle corse il nuovo Diablo Supercorsa SP eredita anche nuovi materiali di rinforzo per la carcassa tessile ad alto modulo che per la prima volta ha trovato applicazione in uno pneumatico per moto. Per quanto riguarda invece la versione SC del Diablo Supercorsa, che verrà usata a partire dal 2012 nella Superstock 1000 FIM Cup, le stesse mescole sono il frutto del know-how acquisito da Pirelli in questi anni nel mondiale Superbike.

2) Una misura del posteriore che si traduce in migliore appoggio nelle curve garantendo maggiore sicurezza su strada ed in pista. Cosa comporta in termini di handling?

Tutto sta nel trovare il giusto bilanciamento tra le due necessità sopra descritte. Spesso in commercio troviamo pneumatici con corde maggiori di quelle usate in pista perchè, a differenza di quanto accade nelle gare, nell’uso quotidiano non c’è la necessità primaria di ottimizzare la discesa in piega e la velocità a sfavore magari della superficie di contatto. Possiamo dire che la regola aurea è attestarsi intorno ad una corda da 200 per avere un eccellente equilibrio tra handling e superficie di contatto.

 

  • Ipotesi Cyber Tyre per le moto e pneumatici invernali

3) Sul prodotto auto c’è stata l’introduzione del Cyber Tyre, quando questo dispositivo potremo trovarlo sulle moto? É possibile?

Pirelli è in fase avanzata di studio dell’applicazione dell’elettronica allo pneumatico, abbiamo un know-how esteso che può essere potenzialmente applicabile ad auto, truck e moto. Siamo infatti leader quanto a competenza nell’interazione con i sistemi di controllo del veicolo attivi, come ABS e traction control, e questo lo attestano anche molti test che dimostrano come spesso i nostri pneumatici permettano di risparmiare spazio in frenata.

4) Chi utilizza la moto tutto l’anno si trova a dover fare i conti con le diverse condizioni climatiche, di asfalto e di temperatura, in campo auto spesso si adottano pneumatici ad hoc per l’inverno. In moto ciò non avviene. Non ha senso, oppure potrebbe essere una proposta per il futuro?

Negli ultimi anni, soprattutto nelle aree urbane, effettivamente abbiamo assistito ad un allargamento dell’utilizzo delle due ruote anche nel periodo invernale, questo grazie anche all’introduzione di accessori e abbigliamento tecnico sempre più adatto. E’ necessario però chiedersi quanto abbia senso progettare uno pneumatico studiato ad hoc per l’inverno che implicherebbe pertanto, come già avviene per le auto, il cambio stagionale degli pneumatici e valutare se effettivamente i motociclisti siano disponibili ad adottare questa opportunità. Diverso sarebbe invece se ci fossero delle regolamentazioni che obbligassero automobilisti e motociclisti ad adottare l’uso di pneumatici invernali.

 

  • Usura gomme, mai superare il limite, ci si accorge soprattutto sul bagnato

5) Spesso si vedono su strada ed in pista moto con pneumatici non in perfette condizioni di usura del battistrada. Gli intervalli di sostituzione sono molto dilatati, per un malcostume, ma anche per un fattore economico. Quali consigli e riferimenti potete dare anche nell’ottica di una scala di rendimento delle gomme in base all’usura?

Avere gli pneumatici in condizioni ottimali è fondamentale, e lo è non solo in termini di prestazioni ma anche in termini di sicurezza. Il limite legale non va mai superato e, in ogni caso, il battistrada ha un suo fisiologico consumo che, più che andare ad inficiare il grip e la performance in generale in condizioni normali, si avverte soprattutto in condizioni di bagnato quando un battistrada consumato non è più in grado di evacuare l’acqua in modo ottimale.

6) Quali saranno gli step futuri di Pirelli nello sviluppo delle prossime generazioni di gomme?

Nel futuro continueremo ha perseguire il nostro modello di sviluppo, quel “we sell what we race, we race what we sell” (vendiamo quello con cui corriamo, corriamo con quello che vendiamo”) che finora ci ha caratterizzato e che sta ad indicare come per Pirelli il Campionato Mondiale Superbike e in generale il mondo racing sia un vero e proprio banco di prova per sviluppare nuove soluzioni che saranno poi rese disponibili sul mercato per tutti i motociclisti. Le più grosse innovazioni sicuramente arriveranno dai materiali, sia dal punto di vista delle mescole che dei rinforzi.

 

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