Mercato moto in calo, ma la passione resiste, cresce l’usato.

Il 2012 si annuncia complesso per il mercato globale delle due ruote, soprattutto in Italia in “crisi tecnica”

 

E’ quanto affermato dall’ Ancma, al consueto incontro per analizzare lo stato di salute del mercato delle due ruote. L’anno si prospetta difficile a causa del perdurare di una crisi che sta falcidiando il mercato,  e di cui non si vede ancora la luce in fondo al tunnel. Gli studi di settore, parlano di un mercato molto altalenante che non consente di valutare con precisione l’andamento nel medio e lungo periodo.

Nel 2011 sono stati 255.058i veicoli venduti con cilindrata superiore ai 50 cc,

con una flessione del 17%. Analizzando separatamente scooter e moto, vediamo che per i primi le vendite si assestano a 172.030 unità, con un calo  del 18,8%;  più contenuto il calo delle moto, con numeri di vendita però inferiori, con 82.963 pezzi, per un -11,4%. Sul fronte cinquantini, la quota è di 71.227 mezzi, dunque -17,1%.

  •  La passione per le due ruote resiste

Ma la voglia di moto c’è, e non conosce crisi, come testimoniano i numeri dell’usato, con 592.353 e un +2,5% . Se solo il 30% dei passaggi di proprietà sull’usato potesse tramutarsi in acquisti sul nuovo, si tornerebbe ai numeri pre-crisi.

Corrado CApelli ha la ricetta per poter invertire la tendenza: « Favorire il credito al consumo e rendere più congrue le tariffe assicurative sono due fattori che aiuterebbero l’intero settore» «Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, andrebbe estesa la classe bonus-malus più favorevole all’interno della famiglia sia alle 2 sia alle 4 ruote. Inoltre, ci stiamo battendo anche per la diffusione delle tariffe con franchigia, attraverso la penalizzazione in termini di punti/patente per chi non rimborsa in caso di incidente con responsabilità. In questo senso, l’introduzione della tecnologia gps/black box sarà utile a evitare le truffe, senza incidere sui costi dei produttori auto e moto».

  • Una categoria bistrattata

Il capitolo assicurazioni è senza dubbio un tasto dolente. E’ inspiegabile il fatto, ad esempio, dell’aumento dei premi nonostante la maggior parte degli utenti non incorra in incidenti gravi…eppure i premi continuano a salire. Moto e scooter sono bistrattati da sempre, non solo dalle assicurazioni, nonostante che Eicma 2011 sia stata l’unica fiera italiana. ad oggi, a registrare un incremento degli espositori.

 

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