ABS obbligatorio. Costi maggiori fino a 1000 euro, norma di rivedere

L’Acem, la Federazione europea dei costruttori dei motocicli, è preoccupata per i maggiori costi che ricadranno sul prodotto.

Al riguardo, la stessa Acem, chiede che il Parlamento Europeo riveda la norma che introdurrebbe il sistema antibloccaggio obbligatorio per i motocicli da 125cc in poi.  Il tema di scontento, è la decisione di estendere la norma anche a questa cilindrata prima esclusa dal disegno di legge.  Molte le critiche sollevate da questo ripensamento, tanto che molti eurodeputati chiesero ed ottennero dalla London Economics, di realizzare una valutazione su ciò che, una decisione di questa portata, avrebbe comportato in termini impatto economico sui consumatori. 

  • Rimandare in autunno

Questa relazione a quanto pare non ha convinto i vertici della commissione preposte ad esprimersi a riguardo i quali, anzi  sostengono, che contenga dati falsati. La possibilità ad ora è che, sempre secondo l’Acem, si arrivi al voto senza dati certi in mano per valutare l’inevitabile aumento dei costi che ricadranno nelle tasche dei consumatori europei, già fiaccati  in molti paesi (Italia compresa) dall’attuale situazione congiunturale. Ci si auspica che la decisione venga rinviata al prossimo autunno, al fine di approfondire con studi mirati gli effetti di una simile decisione.

Noi aggiungiamo che l’Abs, come sistema di sicurezza, non si discute in quanto ad utilità, il che non varia in base alla cilindrata, piuttosto all’utilizzo a cui è preposto il veicolo (es. in pista si può farne a meno). Inoltre, i sistemi di nuova generazione (vedi Abs Bosch) a differenza dei precedenti derivati dalle auto, vengono ora costruiti ad hoc per le due ruote, quindi di dimensioni molto più compatte e leggere.  D’altro canto, i costruttori sono preoccupati dal costo maggiore, che comporterebbe una riduzione dei margini di guadagno in una fascia di veicoli (125cc) economici.  Probabilmente la maggiore diffusione di questi sistemi, qualora entrasse in vigore l’obbligo,  porterebbe all’assorbimento dei costi. Staremo a vedere….

 

 

2 commenti

  1. Mi vien da pensare che una simile diatriba sarebbe potuta sollevarsi, all'epoca, nell'impietoso confronto fra freni a disco e freni a tamburo. Come è andata a finire? E' finita che il mercato (i clienti) han deciso. Questo solo a significare che "forzare" l'introduzione appare, a mio avviso, illogico e controproducente. Ben farebbe, invece, la sopracitata associazione a mandare un bell'oposcolo informativo a tutti i possessori di moto che illustri i vantaggi dell'abs, piuttosto che imporre il suo uso dall'alto. Che succederebbe? Succederebbe che i clienti comincierebbero sempre più a chiedere l'abs sulle moto, ed ai costruttori non rimarrebe che adeguarsi (come è successo per i freni a disco). Insomma, è meglio fare in modo che il mercato scelga l'abs in modo naturale; è meglio convincere che imporre. O sbaglio?

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