Sistemi di sicurezza moto. L’ABS sale in cattedra

Bosch e BMW Motorrad in un incontro con gli studenti del Politecnico di Padova per mostrare le innovazioni tecnologiche per la sicurezza su due ruote.

Giovedì 30 Maggio presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, del Prof. Vittore Cossalter, Bosch e BMW Motorrad  hanno tenuto un seminario dal titolo “Evoluzione dell’ABS nel settore motociclistico in funzione della sicurezza.

Scopo del seminario è stato quello di fare conoscere, a studenti ed addetti ai lavori, il sistema ABS, la sua evoluzione e, in seguito, come questo sia diventato una piattaforma tecnologica sulla quale sono stati implementati e sviluppati nuovi strumenti ed applicazioni per migliorare la sicurezza delle due ruote.

  • All’inizio era per le auto

Dopo le prime applicazioni negli anni ’80, con adattamenti di sistemi mutuati dalle auto, nel 1994 Bosch ha iniziato a sviluppare una versione specifica per le moto fino a lanciare il primo sistema sul mercato nel 1995. Da allora, le dimensioni e il peso dell’ABS delle moto sono costantemente diminuiti  rendendolo sempre più compatto. Il risultato è l’ABS di generazione 9, il  sistema ABS più piccolo e più leggero del mondo, solo 700 grammi, rendendo agevole l’ installazione anche su moto di piccola cilindrata e scooter.

  • Con la serie ABS 9 “enhanced” più sicuri anche in curva

L’ultimo step dell’ ABS secondo Bosch è rappresentato dalla serie 9 enhanced. Il nuovo sistema, combinato con l’eCBS,  offre numerose funzioni. Fra queste la frenata modulabile in curva, causa tipica d’incidente per la troppa pressione frenante inflitta sull’anteriore e il posteriore, il sistema di gestione motore e altre nuove applicazioni come il traction control e l’hill hold control.

  •  BMW, dagli albori fino al  Race ABS e DTC

BMW Motorrad è stata la prima casa motociclistica al mondo a offrire – nel 1988 – il sistema ABS. Partendo da questa piattaforma è stato introdotto il sistema di controllo dello slittamento, ASC. Il sistema si è evoluto nel tempo, fino al 2009 con il Race ABS e il Dynamic Traction Control, DTC.

Successivamente, sfruttando la piattaforma ABS-DTC è stato sviluppato il sistema del faro adattivo “Adaptive Light Control” disponibile sulla nuova K1600. L’innovativo sistema sfrutta la piattaforma inerziale, del DTC, per conoscere il grado d’inclinazione, beccheggio e rollio della moto e muovere il fascio luminoso in modo da illuminare perfettamente la sede stradale.

  • Il futuro è alle porte con il DDC

È stato poi esplorato il futuro, non troppo lontano, con il sistema “Dynamic Dumping Control” (DDC). Tale sistema sfruttando la stessa piattaforma del DTC corregge in tempo reale il setting delle sospensioni per far sì che la moto abbia un comportamento neutro in fase di accelerazione, frenata e in curva a tutto vantaggio della sicurezza di guida.

 

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