Moto in Italia. Un mercato che perde pezzi, ma parco circolante ai vertici

E’ quanto emerge da uno studio  di Osservatorio  Autopromotec su dati Ancma: numeri in calo, ma tante moto sulle strade.

In totale, l’immatricolato in Italia, si assesta su 129.164 moto vendute, nel periodo Gennaio – Giugno. Rispetto al 2011 si assiste ad una contrazione di 35.478 pezzi, cioè il 21.55% in meno. Ad Agosto il mercato è poi risalito, contenendo le perdite in un -17% rispetto al 2011. Ricordiamo che fino a 10 anni fa, il mercato italiano rappresentava qualcosa come 500.000 immatricolazioni  l’anno, tra moto e scooter.

  • Ancora tante moto sulle strade

Nel dettaglio, le vendite di scooter  sono diminuite del 17,09% mentre quelle di moto sono calate del 30,05%. Il dato per e “ruote basse” è da “ripulire” dalla commessa di Piaggio per la fornitura di scooter a Poste Italiane. Nel primo semestre di quest’anno le poste italiane hanno infatti immatricolato circa 9.000 nuovi  Piaggio Liberty 125 nel quadro del rinnovamento del loro parco di motocicli. Poste Italiane immatricola i suoi motocicli nel Lazio e questo spiega i numeri in crescita nella regione del centro italia

Al di là della crisi attuale, l’Italia ha un parco circolante sia di scooter che di moto tra i più grandi del mondo. Particolare importanza per la mobilità hanno, nel nostro Paese, gli scooter, che consentono a molti italiani di supplire con un mezzo agile e versatile alle carenze del trasporto pubblico e al nostro ritardo infrastrutturale che è la causa prima della congestione del traffico.

Nella tabella in basso, le immatricolazioni regione per regione, con il confronto rispetto allo stesso periodo del 2011.

 

 

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