Yamaha riparte da 3. Al salone di Colonia la novità del 3 cilindri

Nuovo progetto della casa dei tre diapason. All’Intermot di Colonia, tolti i veli ad un nuovo motore 3 cilindri.

Il nuovo propulsore racchiude i cardini progettuali della storia Yamaha: Jinki Kanno, Genesis e G.E.N.I.C.H. tre filosofie progettuali che vedono nel nuovo 3 cilindri di Iwata il connubio che fa da premessa alla nuova generazione di futuri modelli.

  • Tre filosofie unite per il futuro di Yamaha

Jinki Kanno: la moto è molto di più di un mezzo di trasporto, è un mezzo per ottenere un senso di appagamento e pienezza.

Genesis:  la moto è vista come un organismo vivente, in continua evoluzione.

G.E.N.I.C.H.: l’applicazione delle innovative tecnologie di gestione elettronica, pensate per esaltare l’esperienza di guida sotto tutti i punti di vista.

L’unione di questi tre concetti, sono alla base del concept di motore a 3 cilindri presentato al salone di Colonia. Dotato di albero a croce che minimizza le irregolarità di coppia inerziale dovute alla rotazione dell’albero, promette interessanti  scenari per moto caratterizzate da prestazioni brillanti e tanto divertimento su strada, ma anche in pista. 

  • Caratteristiche del tre cilindri ed ipotesi future

E’ l’ideale connubio tra le prestazioni e l’allungo del 4 cilindri, e la coppia e piacere di guida del bicilindrico. Un motore con questa architettura per yamaha rappresenta un novità interessante. Da sempre baluardo del 4 cilindri in linea per le sue realizzazioni stradali\sportive, con questo nuovo progetto Yamaha è ad una svolta.

Nel prossimo futuro l’aspettativa sarà per una nuova famiglia di modelli interessanti equipaggiati con questa unità motrice. Moto per tutti i giorni godibili su strada, ma anche magari una supersportiva che possa garantire ottime doti di cavalleria, quanto godibilità e sfruttabilità anche  su strada.

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