Caro Assicurazioni. L’Isvap ci spiega come difenderci

L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private) ci da alcune dritte su come districarci nella jungla del caro polizze RC.

In un recente incontro tra i rappresentati dell’ISVAP ed alcune associazioni di consumatori, si ha avuto ulteriore conferma (qualora ce ne fosse ancora bisogno) del folle ed indiscriminato aumento delle tariffe assicurative. Solo negli ultimi 12 mesi, l’aumento a toccato punte del +10,3% per il profilo di un diciottenne maschio del sud Italia su motociclo da 250 cc.. Vediamo nel dettaglio cosa viene suggerito:

 

  • 5 utili consigli

  • Muoversi con anticipo. Inutile aspettare l’ultimo giorno prima della scadenza, con l’acqua alla gola e lo sguardo rivolto sempre verso l’orologio, per rinnovare la polizza RC Auto: meglio invece muoversi con un certo anticipo in modo da avere il tempo di confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. A questo proposito vengono in aiuto i vari servizi di comparazione delle tariffe come quello presente su siti come Facile.it, o delle compagnie assicurative. Ricordiamo che i preventivi, sia quelli sul web che quelli rilasciati dagli agenti, hanno una validità di 60 giorni e non possono essere cambiati o maggiorati.
  • Disdetta entro i tempi previsti. Qualora, dopo aver comparato le varie tariffe, si decida di optare per un’offerta più conveniente, è necessario chiedere la disdetta della vecchia polizza RC Auto entro e non oltre 15 giorni dalla scadenza per evitare il tacito rinnovo previsto da alcune compagnie, solitamente le tradizionali (per questo, come suggerito nel paragrafo precedente, è necessario muoversi con anticipo). La disdetta va effettuata tramite invio di raccomandata A/R o fax.
  • Diritto ai benefici della Legge Bersani. La legge n. 40 del 2007, conosciuta come Legge Bersani, consente, in caso di acquisto di un’automobile nuova o usata, di stipulare una nuova polizza RC Auto usufruendo della classe di merito più favorevole applicata ad un veicolo già di proprietà dell’assicurato o di un componente del suo nucleo famigliare. È opportuno quindi verificare di aver diritto a questo beneficio. Si pensi per esempio a un padre di famiglia che acquista una macchina per il figlio diciottenne, al quale, grazie a questa norma, potrà essere riconosciuta una classe di merito più favorevole rispetto a quella che gli spetterebbe da neopatentato, con premio certamente più elevato.
  • Evitare il malus tramite rimborso. Forse non tutti sanno che, nel caso si venga riconosciuti responsabili di un incidente stradale, è possibile evitare l’applicazione del cosiddetto malus (e il conseguente aumento del premio) rimborsando il costo del sinistro direttamente all’impresa per i casi che non rientrano nel risarcimento diretto oppure alla CONSAP per i sinistri che rientrano nel risarcimento diretto.
  • Vantaggi delle polizze personalizzate. L’ultimo suggerimento dell’Isvap per risparmiare sulla RC Auto riguarda le polizze personalizzate che, in presenza di determinate condizioni, possono risultare parecchio vantaggiose. Per esempio ci sono forti sconti per chi stipula una polizza come “conducente esclusivo” o “a guida esperta” e ce ne sono altre che prevedono franchigie al di sotto delle quali il costo del risarcimento rimane a carico dell’assicurato, con conseguente contenimento dell’importo del premio. Infine si può sempre richiedere che sulla polizza venga applicata la “clausola di risarcimento in forma specifica”, che prevede uno sconto qualora si accetti di far riparare la vettura danneggiata da un sinistro presso un’officina convenzionata.

 

 

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