Cura del casco: i consigli di Sicurmoto

Ogni volta che si usa il casco, e tanto più dopo un intenso utilizzo, è molto importante provvedere ad una sua accurata manutenzione, affinchè continui a garantirei i suoi livelli di efficienza e qualità.

 

  • Pulizia del casco

Per la pulizia sia dell’interno che dell’esterno del casco, così come per le visiere, utilizzate un panno morbido, con acqua e sapone neutro. In alternativa sul mercato si trovano, comunque, degli ottimi prodotti (es. Pulicasco della MA-FRA, Helmet interior cleaner della LiquiMoly, o detergente casco Arexons) che grazie alla loro formula neutra detergono interamente il casco dissolvendo i cattivi odori senza intaccare vernici, plastiche o guarnizioni.

Gli interni staccabili dei caschi, in caso di sporco eccessivo, possono anche essere lavati in lavatrice a temperatura max di 30 gradi. Ricordate di farli asciugare a temperatura ambiente prima di riposizionarli all’interno dello stesso.

Particolare attenzione va rivolta alla visiera, soprattutto se trattasi di visiere oscurate o a specchio, avendo cura di utilizzare un panno morbidissimo (si consiglia un panno in microfibre, ottimo il Wizzy della Arexons). Un piccolo segreto per staccare i moscerini senza graffiare la visiera è quello di appoggiarvi uno straccio inumidito con acqua tiepida e lasciare agire per 10 minuti, passare poi un panno umido e pulito ed il gioco è fatto (lo stesso metodo può essere utilizzato per il cupolino della moto).

Da non utilizzare mai prodotti diluenti o aggressivi quali benzina, nafta o altri con agenti corrosivi.


  • Curiamolo a dovere

Un casco che ha subito urti, che è stato lasciato in posti umidi o sotto il sole per lungo tempo, che ha già fatto la sua parte in un incidente non è più in grado di svolgere la sua funzione. In questi casi il casco può, anzi, deve essere sostituito.

Altra cosa spesso sottovalutata è la visiera, la cui integrità è fondamentale soprattutto nei caschi Jet, la quale non deve riportare rotture, graffi o lesioni che possano compromettere la visione ottimale soprattutto in condizioni meteo avverse.

Evitate la brutta abitudine di poggiare il casco per terra e sedervici sopra, così come quella di lasciarlo sul serbatoio o sulla sella esposto  ai raggi solari, soprattutto nella stagione più calda. Per non rovinare gli interni evitate di lasciare il casco infilato sugli specchietti retrovisori.

  • Ma quanto dura?

Ma qual è la durata ottimale di un casco? Ovviamente essa è proporzionale all’utilizzo che se ne è fatto ed alla cura con il quale è stato manutentato. Con il passare degli anni, sul vostro casco potrebbero apparire dei segni di usura, quali leggere crepe, cinturino sfilacciato, malfunzionamento della fibbia, schiacciamento della imbottitura protettiva interna, grippaggio dei sistemi di apertura etc. In tal caso, è buona norma far visionare il casco al vostro rivenditore di fiducia per farlo controllare o eventualmente sostituirlo.

  • Alcune dritte

Su qualunque modello ricada la vostra scelta, integrale, modulare, jet, non fermatevi alle grafiche o alla forma, ma puntate in primo luogo alla qualità (nel mercato ci sono tanti marchi che garantiscono calzabilità e resistenza allo stesso tempo). Per qualche consiglio vi rimando all’articolo già pubblicato sul nostro sito http://www.sicurmoto.it/2009/09/18/casco-moto-quale-scegliere/ . Dettagli tecnici sulle prove di resistenza dei caschi potete leggere sul sito dell’ente indipendente Sharp (http://sharp.direct.gov.uk/ ). Ed infine un ultimo consiglio. Prima di inserire la prima marcia, anche se per un brevissimo tragitto, non dimenticate mai di allacciare il casco, ne va della vostra sicurezza..


4 commenti

  1. grazie dei consigli, non avevo mai preso in considerazione la giusta manutenzione del casco che si dovrebbe fare ogni volta che lo si usa, sia per sicurezza personale che per la durata dello stesso.. una piccola motociclista.

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