Obbligo pneumatici da neve. Sesti: “Non sono esclusi i motoveicoli”. La FMI impegnata sul problema

Impegno preciso quella della FMI, sulla questione che riguarda l’obbligo di pneumatici da neve (o catene) anche per i motoveicoli.

Una incongruenza quella scritta sul Codice della Strada che mette in seria difficoltà chi fa uso della moto nel periodo invernale. Infatti, da quanto si evince dall’ art.6. comma 4, lettera E, gli enti proprietari delle strade sono autorizzati a emanare ordinanze che prescrivano la dotazione di pneumatici invernali ai veicoli. Il problema sta nel fatto che l’obbligo riguarda, appunto, i “veicoli”, e di fatto in questa categoria rientrano anche moto, velocipedi e veicoli a trazione animale.

  •  Passibili di multa

Questa incongruenza nel Codice della Strada, rende il motociclista passibile di contravvenzioni ove sia presenta l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve, senza tener conto del fatto che sul mercato tali dispositivi per le due ruote non ne esistono.

Più volte la FMI ha sollecitato gli organi competenti del Ministero dei Trasporti e della Polizia Stradale, con due lettere inoltrate a Febbraio e Settembre 2012, ad oggi però ancora nessuna risposta in merito. Il presidente P.Sesti, ha confermato l’impegno della Federazione Motociclistica affinchè questo assurdo nodo legale venga presto dipanato: ” Nonostante le rassicurazioni scritte avute dal direttore del servizio di polizia stradale e quelle avute dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti che hanno riconosciuto la giustezza della nostre istanze, ad oggi non esiste un provvedimento che escluda i motoveicoli ( che non possono ovviamente dotarsi di catene ne pneumatici da neve) da quest’obbligo”, ha dichiarato attraverso il social Facebook, chiudendo poi con una promessa: “Continuerò a tenere il problema sul tavolo”.

Da quanto emerso già dallo scorso anno, quando cioè venne sollevato il problema, la norma è da intendersi a carattere interpretativo. Il che lascia buone speranze di non vedersi comminate ingiuste sanzioni. Non resta che attendere sperando nel frattempo che il buon senso delle forze di Polizia Stradale porti a chiudere un occhio per noi centauri.

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