Pneumatici invernali: escluse le due ruote. Ma… occhio al meteo!

Diramata la circolare Ministeriale che mette fine alla vacanza normativa sull’obbligo di pneumatici invernali (e\o catene) per i veicoli a due ruote. Attenzione: può scattare il divieto di circolazione…

Con una circolare trasmessa dal Ministero dei Trasporti, si mette fine al buco legislativo che di fatto non impediva alle Forze dell’Ordine di multare i malcapitati motociclisti, sorpresi alla guida del proprio mezzo, nei tratti stradali che prevedono l’obbligo di catene o pneumatici adatti.

  • In caso di forti ed intense nevicate la circolazione per le due ruote è di fatto vietata

Nella direttiva è specificato che nel periodo di riferimento che và dal 15 Novembre al 15 Aprile “gli enti proprietari o concessionari di strade possono, ai sensi  dell’articolo 6, comma 4, lettera e), del decreto legislativo n. 285/1992, prescrivere che i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, siano muniti di pneumatici invernali ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio.”

Fin qui tutto appare chiaro e si può tirare un sospiro di sollievo – anche se di fatto già le moto erano escluse, pur se era demandato alla discrezione degli enti di controllo e gestione dei tratti stradali.

Ma… Attenzione! Sempre in suddetta direttiva “nei periodi di vigenza dell’obbligo i ciclomotori e motocicli possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio e fenomeni nevosi in atto.” Qualcuno potrebbe obbiettare: “…ma se inizia a nevicare mentre sono in moto?” Nella direttiva viene fatta premessa “ che detti fenomeni (neve ghiaccio ndr) possono, in base alla loro intensità, determinare situazioni di ridotte condizioni di aderenza degli pneumatici dei veicoli.”

In parole semplici, il divieto di circolazione scatta qualora le condizioni dell’asfalto presentino condizioni di rischio eccessivo per le due ruote, in seguito ad abbondanti nevicate o strade ghiacciate. Quindi, qualora doveste essere sorpresi da una tormenta, meglio tornare a casa al caldo del … box!

 

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