Mercato moto. marzo +28.3%, ma è presto per cantare vittoria

Nel mese di Marzo netto balzo positivo delle immatricolazioni moto e scooter.

Era da quattro anni che il mercato delle immatricolazioni non faceva registrare situazioni di crescita a due cifre. Un segnale importante, senza dubbio, ma è ancora prematuro forse pensare che i guai del settore abbiano finalmente trovato un felice epilogo. Marzo da sempre segna l’inizio vero  e proprio della stagione a due ruote, e il clima che inizia a scaldare i cuori riaccende la voglia di due ruote. Un balzo in su che, se paragonato al -47% dello stesso mese dello scorso anno, non può che lasciare ben sperare, anche se saranno i prossimi mesi che avvicinano alla stagione estiva, a dirci se questo è da annoverarsi come un segno concreto di risalita…

  • In risalita anche i cinquantini

Nel mese di marzo 2014 le immatricolazioni di due ruote, con un totale di 17.916 veicoli. Gli scooter con 10.633 unità immatricolate presentano un deciso aumento, pari al +39,6%. Le moto con 7.283 immatricolazioni raggiungono un +14,7% e consolidano l’andamento positivo degli ultimi quattro mesi. Marzo pesa in media l’11% del totale venduto nell’anno. Anche i veicoli 50cc arrestano finalmente l’emorragia di volumi e fanno registrare 2.447 unità vendute per una crescita del +11%. In totale sono state immatricolate 17.916 unità a due ruote  (50cc esclusi).

 

  • Capelli: “le istituzioni si diano da fare”

Una situazione da prendere con soddisfazione, anche se, come ravvisa lo stesso

Corrado Capelli, Presidente ANCMA

Corrado Capelli, Presidente di ANCMA, è bene non cantare vittoria troppo presto, almeno finchè non arriveranno risposte (ed interventi) concrete dallaclasse dirigente del Paese: “Il nostro è un timido sospiro di sollievo per questa inversione di tendenza che auspichiamo continui nei prossimi mesi” afferma Capelli “Le due ruote continuano a essere una delle migliori soluzioni per la mobilità sostenibile, ma il parco circolante in Italia è obsoleto e si sente la necessità di rinnovarlo. Oltre il 50% dei veicoli esistenti supera i 10 anni di età, e si tratta di 4.400.000 scooter e moto. A causa della crisi economica il tasso di sostituzione dal 2007 al 2013 è passato dal 7% a poco più del 2% e oggi chi utilizza un due ruote per la mobilità urbana è spesso sottoposto a restrizioni al traffico, se non dispone di un mezzo aggiornato. Le azioni promozionali che vanno incontro agli utenti favoriscono l’acquisto. A questo punto, è più che mai necessario insistere affinché le istituzioni affrontino i nodi che frenano il mercato, in particolare chiediamo un efficace intervento sulle tariffe assicurative italiane, fuori controllo e non adeguate alla media europea. Nello stesso tempo, non si possono più rimandare gli investimenti per rendere le infrastrutture sicure e adeguate alle due ruote.”

Complessivamente, nei primi tre mesi del 2014 l‘immatricolato delle due ruote italiane arriva a 36.250 veicoli, con un incremento del +12,9% rispetto allo stesso trimestre del 2013, ed è composto da 21.005 scooter (in crescita del +13,2%) e 15.245 moto (+12,4 %).

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