Sicurezza stradale: in Nuova Zelanda si testa il Safer Ride

Il progetto consiste in una segnaletica che indica ai motociclisti la traiettoria più sicura prima di una curva.

Tra le maggiori insidie per i motociclisti a spasso per strade tortuose, di quelle a cui si va in cerca durante i week-end, è la cattiva valutazione delle traiettorie di una curva. Uscire troppo larghi, o anticipare troppo l’ingresso di una curva, può avere un epilogo drammatico qualora si mettano le ruote sullo sporco, o ci si trovi a dover fare i conti con un veicolo proveniente dal lato opposto. 

  • Traiettorie sicure

In Nuova Zelanda, per ovviare a questi errori di valutazione, si è avviato il progetto “Safer Ride”, che consiste nell’adottare una segnaletica su asfalto, che indichi al motociclista la traiettoria migliore da seguire per effettuare la curva in tutta sicurezza.

Linee di demarcazione che, di fatto, restringono la porzione di asfalto utile, affinchè il motociclista in transito, scampi eventuali errori nell’impostare la traiettoria.

  • Miglioramento infrastrutture e aree di atterraggio per elicotteri

“La segnaletica ha lo scopo di dare agli utenti un preavviso circa la reale geometria della curva che segue avanti; incoraggiare i piloti a prendere una linea sicura nel percorrere la curva, percettivamente restringendo la strada.”  le parole dei responsabili del Dipartimento dei trasporti Neozelandese del progetto Safer Ride, che poi hanno aggiunto “Le linee di demarcazione sono solo uno di una serie di miglioramenti della sicurezza in fase di sperimentazione . Altre iniziative comprendono segnaletica aggiornata , il miglioramento del manto stradale , la rimozione o la protezione dei pericoli lungo la strada , così come nuove aree di atterraggio per elicotteri di salvataggio “

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