MotoGP, l’airbag dei piloti: vediamo come funziona

Il dispositivo si attiva quando il pilota viene sbalzato dalla moto. Si allarma già in caso di semplice scuotimento del mezzo.

Un video ci mostra come l’airbag si attiva in caso di caduta del pilota. Il sistema riconosce la situazione di pericolo e si pre-attiva, per poi, in caso, “mettersi a lavoro” quando il pilota viene disarcionato dalla moto.

  • La tuta del campione

Un sistema che tra il momento di attivazione e la completa apertura del bag, impiega un tempo che equivale a meno delle metà di un battito di ciglia. Nel video, si illustra la tecnologia che Alpinestars ha sviluppato per le tute dei piloti, nella fattispecie per la tuta di Jorge Lorenzo. Il sistema monìtora continuamente, tramite sensori, i movimenti del pilota. Se questi perde il controllo della moto, o compie movimenti inusuali, i sensori comunicano alla centralina l’anomalia; questa poi, secondo un algoritmo, decide se è il caso di attivare il bag o meno. Il tutto avviene in 40 millisecondi, dal segnale alla centralina al gonfiaggio della protezione.

Una spia, presente sulla tuta del pilota, avvisa se l’airbag, che ricordiamo, avvolge la parte alta del busto anteriore e della schiena, del pilota, è in funzione (spia verde) o disattivato (spia rossa)

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