Moto e tecnologia: dal carburatore allo smartphone, la moto che verrà

Motori più puliti, iniezione per veicoli low cost, e controllo dei consumi con un semplice smartphone: il futuro delle due ruote secondo Bosch.

In un mercato mondiale sempre più in espansione, merito soprattutto della crescita del comparto asiatico (Cina ed India su tutti), diventa più che mai fondamentale l’utilizzo e l’applicazione di tecnologie “pulite” ad un sempre maggior numero di veicoli.

  • C’era una volta il carburatore

Da tempo, le quattro ruote hanno detto addio ai sistemi di alimentazione a carburatore, questo sarà il destino, già nell’immediato futuro per le due ruote: “ Nessuna nuova vettura monta più carburatori e presto questo sarà vero anche per le due ruote”. E’ quanto dichiarato da Rolf Boulander,  membro del board of management della Robert Bosch GmbH e responsabile delle tecnologie powertrain. Nei mercati in via di sviluppo Bosch sta puntando sui sistemi di iniezione a controllo elettronico, considerevolmente più performanti ed efficienti. A livello tecnico, questi sistemi sono paragonabili a quelli a iniezione indiretta, prodotti da Bosch nell’ordine di milioni unità per il settore automotive.

  • Tecnologia per tutti

Soluzioni che sono in grado ormai, di abbracciare l’intero parco produttivo a due ruote, dai mezzi premium sino ai modelli di fascia low cost, fattore di primaria importanza sopratutto in quelle aree del mondo in rapida crescita, dove però, la moto è vista soprattutto come economico mezzo utilitario. Ecco quindi che i nuovi sistemi di gestione ed iniezione elettronica, messi a punto per motori monocilindrici, sono ormai proposti a prezzi equivalenti ad un vecchio sistema a carburatore, garantendo più efficienza e costanza di rendimento.

  • La moto a portata di Smartphone

Il sistema di iniezione elettronica Bosch apre la strada a varie opportunità relative alle funzioni di connettività nel settore delle due ruote. Per esempio, attraverso lo smartphone i motociclisti potranno monitorare le informazioni relative al consumo di carburante o dettagli rispetto all’itinerario che stanno percorrendo. Gli smartphone potranno, inoltre, immobilizzare la moto, inviando un segnale per bloccare l’alimentazione di carburante. “In Asia queste funzioni legate ai sistemi di iniezione elettronica attraverso smartphone sono particolarmente apprezzate”, ha affermato Bulander. Allo stesso tempo, ci si sta concentrando sulla mobilità ad emissioni zero con una gamma di eScooter a propulsione elettrica destinati al mercato cinese, in forte crescita.

  • Moto più delle auto, Asia a far da traino

Secondo le ultime stime, il mercato delle due ruote, proprio grazie al forte traino del paesi dell’est asiatico, raggiungerà le 150 milioni di unità vendute entro il 2020. Un dato che pone le due ruote, come un comparto in forte espansione, superando, sempre secondo le stime riportate, il venduto del settore auto.

 

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