Bike HUD: il display sottocasco per non distrarsi alla guida

Si tratta di un monocolo da mettere nel casco per tenere sotto controllo le informazioni di guida senza abbassare gli occhi sul manubrio della moto

La posizione protesa in avanti che caratterizza le moto stradali più sportive, dalle nude alle carenate, a volte fa male solo alla schiena ma spesso mette a rischio anche la sicurezza di guida di chi non è abituato al “colpo d’occhio”. Dall’Inghilterra arriva Bike HUD, un head-up display da collocare in prossimità dell’occhio per tenere a portata di sguardo le informazioni che spesso si cercano sul quadro strumenti abbassando lo sguardo per troppo tempo.

  • Nuovi orizzonti

I centauri di vecchia scuola saranno ormai abituati a guidare senza cercare continuamente la lancetta dei giri motore o il conta marce. Forse alcuni accessori confortevoli per chi si avvicina alle 2 ruote più briose sono del tutto inutili per chi capisce a quanto sta andando solo ascoltando il motore. Per tutti gli altri, quelli che hanno bisogno di tenere tutto continuamente sotto controllo, potrebbe essere un problema abbassare continuamente la testa e togliere gli occhi dalla strada. Bike Systems ha trovato un’alternativa conveniente (al momento la più economica ma abbastanza costosa) senza distrarsi in moto per controllare velocità, marce, giri motore, frecce e quant’altro.

L’Head Up Display per motociclisti ripropone fedelmente il funzionamento del display visto su alcune delle più recenti auto o da diversi anni sulle visiere dei caschi dei piloti di aerei militari. L’innovazione introdotta negli ultimi test consentirebbe al conducente di avere le informazioni disponibili ma non davanti alla visuale di guida. Secondo gli sviluppatori, infatti, il display collocabile nel casco è totalmente regolabile e non ostruisce la visuale sulla strada perché posizionato nel campo visivo periferico. Non possiamo dirvi se è davvero sicuro e comodo senza averlo prima testato, ma forse qualche minuto prima di partire dovrete dedicarlo al corretto posizionamento del display nel rimettere il casco.

  • Prezzo interessante

In base al percorso il display può visualizzare velocità, giri motore e marcia inserita (in strada), il tempo sul giro (in pista) grazie al GPS con cui è interfacciabile tramite smartphone oppure l’autonomia residua e i chilometri che mancano al successivo distributore (in viaggio). Connesso allo smartphone può visualizzare gli allarmi degli autovelox e replicare le informazioni del navigatore satellitare. Insomma, una vera chicca tecnologica che punta sulla convenienza, ma non troppo. E’ vero che il prezzo di 490 euro del Bike HUD (escluse le spese eventuali per interfacciare il sistema alla moto) si posiziona molto più in basso, ad esempio, del Casco Skully AR-1 che costa oltre il doppio. Ma quest’ultimo si propone al mercato con soluzioni più integrate e avanzate, come la retrocamera che offre sulla visiera del pilota una visuale completa di ciò che accade alle sue spalle senza ricorrere agli specchi laterali.

 (di Donato D’Amrosi)

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