Omologazione ciclomotori: da Luglio 2015 obbligo Euro3

Pochi mesi per l’entrata in vigore della nuova norma Euro3 per i ciclomotori. Per le moto Euro4 dal 2016

Dal mese di Luglio 2015 per tutti i ciclomotori prodotti ci sarà l’obbligo di rispettare la norma Euro3 sulle emissioni. L’obbligo, valido per le aziende che producono i cinquantini, porterà ad una riduzione delle emissioni inquinanti che si farà più stringente dal 2017 quando sarà la volta della Euro4, fino ad arrivare, al 2020, con la Euro5, l’obiettivo prefissato da un iter che segue i dettami della direttiva europea 2013/60/CE.

  • Non più Euro 2

La nuova procedura d’omologazione che è entrata  in vigore il 1° luglio 2014 stabilisce che da quella data non sono più omologabili ciclomotori con protocollo Euro 2. Entro un anno (quindi Luglio 2015), tutti i ciclomotori usciti dalle catene di montaggio dovranno seguire la nuova  Euro3. Questo però non obbliga i proprietari a disfarsi del cinquantino Euro 1 o 2. La norma è valida solo ed esclusivamente per i produttori. La novità principale del nuovo protocollo è l’aggiunta di un ciclo di misurazione delle emissioni inquinanti a motore freddo, che va ad aggiungersi a quello usuale a caldo. Un sistema di misurazione che tiene quindi conto anche di chi utilizza lo scooter o il motorino solo per piccoli spostamenti.

  • Per le moto Euro 4 dal 2016

Per i motocicli invece, le nuove direttive, che riguardano però la Euro 4, entreranno in vigore dal 2016. Per quella data, ogni moto prodotta dovrà rispettare i nuovi requisiti. Un percorso, di moto e ciclomotori, che porterà ad un abbattimento delle emissioni del 50% entro il 2020, quando sarà per tutti valida la Euro5.

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