Mercato Moto, a Novembre torna il segno meno (-1,7%): “Nessun effetto dalle riforme, utenti sfiduciati”

Stabile il mercato degli scooter, a picco i cinquantini e le moto sportive. Servono riforme e la ripresa del mercato del lavoro, affinché i consumatori tornino ad avere fiducia e potere d’acquisto.

Dopo un bimestre positivo il mese di novembre vede un nuovo calo per le immatricolazioni di moto e scooter targati, con 5.723 veicoli venduti pari al -16%. Va ricordato che nel novembre 2013 erano stati immatricolati circa 1.000 scooter per Poste Italiane; senza conteggiare questi volumi il mercato registra gli stessi numeri dell’anno scorso. In particolare le moto si fermano a 1.699 unità con un -4,7%, mentre gli scooter presentano 4.024 pezzi e un -20,1%. Negativa anche la tendenza dei “cinquantini” che, con 1.218 registrazioni, presentano una flessione pari al -14,9%. Novembre pesa in media circa il 4% sul totale vendite dell’anno.

  •  Capelli: “Diminuisce il potere d’acquisto dei consumatori”

“Il mercato delle 2 ruote a motore mostra ancora una situazione di incertezza, che riflette la congiuntura economica stagnante di questi ultimi mesi dell’anno. Non si vedono gli effetti delle riforme che agiscono nel medio termine e non riprende neppure la fiducia dei consumatori, che non vedono un significativo aumento del potere d’acquisto.” – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – “E’ prioritario arrestare il trend negativo e puntare a una ripartenza già dai primi mesi del 2015, ma è essenziale che anche il mercato del lavoro sia in grado di recuperare. Confindustria Ancma continua a lavorare per condurre in porto le modifiche al Codice della Strada e per invertire la tendenza delle tariffe assicurative che restano uno dei principali ostacoli allo sviluppo del settorecontinua il Presidente CapelliSiamo certi che lo straordinario interesse suscitato dall’ultima edizione di EICMA sia sinonimo di una rinnovata passione alimentata anche dall’importante e cospicuo numero di nuovi modelli in grado di soddisfare ogni esigenza”.

  •  La crisi inizia dal basso,”cinquantini” in via di estinzione

Da gennaio a novembre 2014 sono stati immatricolati 151.714 veicoli, con un leggero incremento del +1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Gli scooter realizzano 98.746 unità, sostanzialmente le stesse vendite dell’anno scorso. Le moto totalizzano 52.968 pezzi con un aumento pari al +3,4%. I “cinquantini” da gennaio a novembre si fermano a 25.635 registrazioni con un -15,7%, rispetto al 2013.

Il totale complessivo delle 2 ruote a motore (moto e scooter targati + veicoli 50cc) nei primi 11 mesi del 2014 ammonta pertanto a 177.349 veicoli, pari al -1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Nell’ambito degli scooter targati, l‘approfondimento per cilindrata mostra un consolidamento degli scooter di 125cc con 32.804 vendite, pari al +2,5%, mentre i 150-200cc con 22.440 unità arretrano del -7,3%. In ripresa i 250cc con 3.945 pezzi e un +14,7%. Migliora anche l’altro segmento importante, quello dei 300-500cc, con 32.028 scooter pari al +2,7%. Infine i maxi scooter oltre 500cc con 7.529 unità presentano un calo del -5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Nelle moto targate gli andamenti sono molto contrastanti: il comparto principale delle maxi oltre 1000cc con 18.016 vendite accelera con un +16%; seguono in termini di importanza le 800-1000cc con 12.808 veicoli venduti e un +0,6%. Le cilindrate intermedie tra 650 e 750cc con 10.566 unità confermano una crescita del +6,7%, mentre al contrario le 600cc perdono volumi in modo notevole con solo 701 moto e un -64,6%. Prosegue in positivo anche il segmento delle moto da 300 a 500cc con 5.542 pezzi e un +9%; si riducono invece le moto 150-250cc con 1.945 vendite e un -6,9%, insieme alle 125cc con 3.390 unità vendute pari al -12,9%.

Anche nei segmenti tipologici ci sono significativi cambiamenti: le moto enduro stradali con 18.006 pezzi spuntano un +7% e si confermano come le preferite; seguono le naked in forte progressione con 17.658 vendite e un +17,1%, al terzo posto stabili le custom pari a 5.799 moto e un +0,4%; a seguire le moto da turismo con 4.604 veicoli pari al -4,9%; si assottiglia la quota rispettivamente delle sportive con 3.248 unità che si traduce in un -24,6%, e delle supermotard con 2.524 moto in flessione del -21,4%.

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