Sicurezza stradale: #TIMguardaavanti, Ducati e TIM contro l’uso del telefonino alla guida

Si è concluso Borgo Panigale il primo appuntamento di #TIMguardaavanti, il progetto promosso da TIM e Ducati sulla prevenzione degli incidenti stradali causati dall’uso improprio del telefonino alla guida di auto e moto.

Due giorni di lavori che hanno coinvolto più di 20 ragazzi dai 13 ai 16 anni – provenienti da tutta Italia – che si sono confrontati sul tema della sicurezza stradale con operatori del settore ed educatori con l’obiettivo di dar vita ad un progetto di comunicazione indirizzato ai giovani per promuovere le buone pratiche da mettere in atto quando si è in auto o su due ruote.

  •  “Evitiamo distrazioni inutili, no selfie e msg alla guida”

I giovani partecipanti al workshop hanno potuto anche visitare il laboratorio didattico Fisica in Moto dove hanno potuto mettere alla prova le proprie capacità di concentrazione e incontrare Andrea Iannone, pilota ufficiale Ducati Team e Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo Ducati Corse ai quali hanno presentato le loro idee.

Noi piloti, quando siamo in pista alla guida delle nostre moto, dobbiamo essere sempre al 100% della concentrazione – afferma Andrea Iannone, pilota ufficiale Ducati. E’ una situazione diversa da quando guidiamo normalmente in strada, più rilassati, ma anche in queste situazioni è importante evitare le distrazioni inutili, per cui dobbiamo tutti resistere alla tentazione di fare dei selfie o mandare dei messaggi mentre siamo alla guida. Sono davvero contento di poter contribuire a questo progetto congiunto TIM e Ducati #TIMguardaavanti, per trasmettere a questi ragazzi, che saranno coloro che guideranno le auto e le moto domani, gli importanti valori della sicurezza stradale affrontati nel corso di questa iniziativa”.

  • Un progetto che guarda ai giovani

Il progetto #TIMguardaavanti sceglie i giovanissimi come primi “testimonial” dell’iniziativa. Proiettati verso il futuro e informati sulle soluzioni tecnologiche più efficaci per la mobilità, saranno proprio loro a ricordare agli adulti che la cattiva abitudine di guardare il cellulare mentre si guida, per rispondere ad una chiamata o ad un messaggio, per navigare sul web e sui social network o scattare selfie, oltre che essere vietato dal codice della strada, provoca distrazioni estremamente pericolose.

Secondo le ultime indagini ACI/ISTAT, infatti, la scarsa attenzione mentre si è alla guida rappresenta la seconda causa di incidente stradale: da sola provoca il 16,8% dei sinistri, ma spesso si nasconde dietro ad altre infrazioni, come il mancato rispetto della precedenza e dei limiti di velocità.

#TIMguardaavanti coinvolgerà, a partire da gennaio, migliaia di studenti in tutta Italia, per poi approdare nei circuiti della MotoGP, negli stadi e nei grandi centri di aggregazione nel corso di tutto il 2015.

 

Tutte le attività del progetto potranno essere seguite sul portale www.guardaavanti.it e sui social anche con l’hashtag #guardaavanti.

 

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