Come proteggere la vostra moto dall’inverno: i consigli di Sicurmoto

Una piccola guida che spiega alcune piccole, ma utili operazioni che si possono effettuare per mantenere in forma la vostra moto durante la lunga pausa invernale qualora venga lasciata chiusa in un garage o tenuta all’aperto

La brutta stagione rappresenta per molti appassionati un vero e proprio “periodo proibito” tanto da scoraggiare qualsiasi desiderio di uscita domenicale così che l’oggetto del desiderio viene tristemente abbandonato in garage o peggio ancora alle intemperie sotto un telo.

Per quanto la modernità sia in grado di offrirci materiali robusti ed impianti elettrici a prova di incuria è opportuno armarsi di un bel paio di guanti, abbondante olio di gomito e leggere quanto segue se non vorrete ritrovare sgraditissime sorprese quando i pruriti sportivi torneranno a farsi sentire.

  • Non ho il garage

Non dovete preoccuparvi perché i produttori di accessori hanno pensato anche a coloro che non hanno questa fortuna; le soluzioni proposte sono generalmente due e consistono in una tenda ripiegabile e trasportabile o in un vero e proprio sacco a chiusura ermetica che garantisce un isolamento totale da umidità e agenti atmosferici

Dovete tenere a mente che il classico telo, per quanto valido e di buona fattura, riparerà il mezzo solo dalla pioggia e dai depositi di polvere, ma non da tutti gli agenti corrosivi e soprattutto dall’umidità.

  • Un po’ di pulizia prima di tutto

Terminato l’ultimo giro prima del letargo procuratevi due robusti cavalletti da officina, in questo modo avrete la garanzia che le gomme non tocchino terra così da evitare una sicura ovalizzazione. A questo punto imbevete un panno di acqua tiepida e passatelo su tutte le parti metalliche o in alluminio, in particolare sugli steli della forcella e i dischi; il sale utilizzato dalla manutenzione stradale è fortemente corrosivo.

Se non siete già distrutti passate a pulire la catena

Prima di tutto sgrassatela bene con il petrolio bianco che andrete ad applicare con un pennello, se questo non bastasse utilizzate una paglietta per pulire le pentole che sarà utile per togliere lievi tracce di ruggine.

Come tocco finale applicherete dell’olio spray specifico per catene con o ring: con una mano girate la ruota posteriore (moto in folle) mentre con l’altra applicate l’olio sulla catena assicurandovi che la cannula sia perpendicolare ai nottolini della catena.

Adesso per farla tornare come nuova potrete utilizzare un prodotto di quelli utilizzati per la pulizia del legno di casa che applicherete con un panno su tutta la motocicletta. In genere questi prodotti agiscono molto in profondità andando a ricostituire i polimeri che compongono i materiali della vostra due ruote.

Una volta applicato non toccate la moto per tre giorni, quando la rivedrete rimarrete stupefatti, il risultato è stupefacente sulle parti in gomma e sulle guarnizioni.

  • Ora proteggiamola

Prima di tutto applicate uno spray al teflon sulle parti delicate o soggette a corrosione. In alternativa potete utilizzare una vaschetta da aprire ed apporre sotto la moto

Se non volete investire in un mantenitore di carica o non avete modo di attaccarlo alla corrente staccate i morsetti della batteria (meglio se al litio) e verificate la presenza di ossido che in ogni caso potete rimuovere con dello Svitol o similari. Lasciate sempre un minimo di benzina nel serbatoio così da far girare periodicamente il motore. Per combattere l’umidità potete utilizzare il classico sacchettino deumidificatore

A questo punto il vostro gioiello sarà pronto ad essere ancora quella fonte inesauribile di emozioni per tanti altri km.

(di Marcello Pieri)

 

1 Commento

  1. Secondo me alcuni consigli sono errati o incompleti : - "proteggendo" la moto con una "tenda" o un telo di materiale non traspirante si causa l'effetto condensa - chi non puo' permettersi i cavalletti da officina puo' limitarsi a girare le ruote a mano ogni tanto - il prodotto per il legno di casa puo' essere sostituito da uno spray al silicone molto adatto alle parti delicate (o di gomma come le guarnizioni) ; diciamo che lo spray al teflon non fa male ma ha altre funzioni - dopo aver tolto l'ossido dai morsetti della batteria e' meglio spalmare un po' di vaselina per impedire il ripetersi del problema - chi fa girare periodicamente il motore lo deve fare per almeno 5/10 minuti per non deteriorare l'olio motore - si dice che e' meglio lasciare il serbatoio pieno (se possibile usando uno stabilizzante) per evitare l'umidita' nel serbatoio, altrimenti e' meglio svuotarlo

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