Patente moto per disabili: tutto sui corsi moto organizzati della Onlus Di.Di.

Grazie alla Onlus Di. Di. accedere ai corsi per disabili è più semplice. Di seguito ciò che occorre sapere per conseguire la patente moto riservata ai portatori di handicap

La Di. Di. (Diversamente Disabili), la Olus che si pone l’obbiettivo di aprire e far conoscere il mondo delle due ruote ai portatori di handicap, a soli due anni dalla sua nascita è riuscita a raggiungere un importante traguardo. Quello cioè di permettere ai portatori di handicap di poter accedere alla patente AS,  attraverso corsi che si svolgono in una vera e propria scuola di guida dedicata.

  • Oggi si inizia da Vallelunga, ma domani…

Al momento vede la sede ACI Guida Sicura di Vallelunga come prima struttura atta al conseguimemnto della licenza speciale, ma l’obbiettivo è quello di estendere a breve tempo la procedura ad altre strutture italiane, oltre a raggiungere tutte le autoscuole del territorio.

Grazie all’intressamento di Chiara Valentini dell’ufficio Stampa Di. Di., di seguito vi riportiamo quelle che sono le infrmazioni basilari che permettono di meglio orientarsi nell’iter per accedere alla patente AS. Costi, metodologie e livello di handicap minimo.

  • Requisiti fisici e psichici secondo il CDS

Nel caso di mutilati e minorati fisici (art. 119, comma 4, lettera a, del CdS) l’accertamento dei requisiti fisici e psichici deve essere fatto esclusivamente da apposite Commissioni Mediche Locali. Tali commissioni sono costituite in ogni Provincia presso le unità sanitarie locali del capoluogo di provincia; in alcune grandi città con popolazione superiore a cinquecentomila abitanti, presso le maggiori Aziende Usl, le Commissioni possono essere più di una.

Le minorazioni e mutilazioni fisiche oggetto di valutazione da parte della Commissione Medica Locale, nei casi dubbi e quando espressamente previsto dal Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (art. 321 e ss.), sono le seguenti:

• efficienza degli arti

• amputazioni

• minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti o della colonna vertebrale

• anchilosi invalidanti

• malattie dell’apparato visivo

• diminuzione della vista

• diminuzione dell’udito

• anomalie della conformazione e/o dello sviluppo somatico

Per tutte le patenti, indipendentemente se siano speciali o meno, la Commissione Medica Locale ha inoltre la funzione di accertamento anche in caso di altre malattie e patologie ai fini della validità/durata limitata nel tempo della patente in relazione alla gravità della patologia accertata.

L’elenco delle patologie ritenute pericolose per la guida di un veicolo si trova nell’art. 320 app. II al titolo IV del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada. In sintesi tali patologie sono:

• Affezioni cardiovascolari

• Diabete

• Malattie endocrine

• Malattie del sistema nervoso

• Malattie psichiche

• Uso di sostanze psicoattive (farmaci – alcool – sostanze stupefacenti)

• Malattie del sangue

• Malattie dell’apparato urogenitale

Infine, la Commissione Medica Locale effettua l’accertamento anche negli altri casi espressamente previsti dall’articolo 119, c. 4, del Codice della Strada: persone ultra s essantacinquenni con patente CE; persone ultrasessantenni con patente D; soggetti invitati a sottoporsi a revisione di patente da parte della Prefettura, Questura, Motorizzazione Civile, ecc.Anche chi sia stato colpito da disabilità in un momento successivo al conseguimento della patente, per non perdere la validità della stessa, deve sottoporsi ad apposita visita medica per ottenere la conversione della propria licenza di guida in patente speciale.

  •  Costi da sostenere

Il costo per prendere la Patente AS con Di.Di. è di € 1.000 e comprende:

– consulenza su procedure visita presso le commissioni mediche, certificati di idoneità delle protesi, adattamenti motoveicoli, assistenza per il nulla osta delle case motociclistiche;

– disbrigo di tutte le pratiche burocratiche per patente di tipo AS, versamenti richiesti a norma di legge, rilascio del foglio rosa, prenotazione esame di guida con perito della motorizzazione ed assistenza durante lo stesso;

– corso di 1 giorno e mezzo con istruttori qualificati nella guida di moto adattate in base alla propria disabilità;

– utilizzo delle moto a disposizione adattate e omologate (una Honda NC750S DCT e una Suzuki SV650) sia durante il corso sia durante l’esame;

– utilizzo delle attrezzature tecniche per la sicurezza passiva (caschi Premier, giacche, guanti, ginocchiere)

– utilizzo dei piazzali omologati e approvati dalla motorizzazione civile, allestiti con lo stesso tracciato presente in motorizzazione civile o in qualsiasi pista di un Autoscuola, per poter simulare l’esame di guida;

– scontistica sull’acquisto di caschi Premier e di adattamenti omologati per allestimento veicoli della Handytech

Per chi fosse initeressato ad ulteriori informazioni può trovare un aiuto sul sito della Onlus Di.Di.

 

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