Gilera Runner, Piaggio obbligata al richiamo

Lo ha deciso il Tribunale di Pisa, che obbliga il costruttore di Pontedera a ritirare gli scooter Gilera difettosi e risarcire gli utenti.

Secondo la decisione del tribinale di Pisa, il gruppo Piaggio, proprietario tra del marchio Gilera, dovrà effettuare la campagna di richiamo sullo scooter Gilera Runner prima serie, perché pericoloso per l’incolumità dei consumatori.  È stato  il giudice del Tribunale di Pisa ad imporre il richiamo, nell’ordinanza depositata il 17 marzo scorso. Gli scooter Gilera Runner prima serie, quelli colpiti dal provvedimento del Tribunale, oggi ancora in circolazione sono oltre 40mila.

  • Altroconsumo :” Piaggio, ora ci dica cosa intende fare per risarcire gli utenti “

Ricordiamo che tutto è dovuto ad un grave difetto che pone seri rischi sull’incolumità degli utenti. Lo scooter infatti, è stato accertato che, in caso di scontro presenta il rischio di incendio dovuto alla rottura del serbatoio con conseguente fuoriuscita di carburante. L’organizzazione dei consumatori, Altroconsumo, che ha avviato la battaglia nel 2010, ora si vede dare ragione dal giudice. “Ora Piaggio deve compensare il gravissimo disservizio causato ai consumatori, che hanno corso il rischio di vedere compromessa la propria incolumità in tutti questi anni di utilizzo. Altroconsumo esige dal produttore l’avvio immediato della campagnagli utenti devono essere informati il prima possibile, non devono essere lasciati a piedi, devono essere risarciti. Piaggio annunci ora cosa intende fare per compensare i consumatori” ha commentato Marco Pierani, responsabile relazioni esterne per Altroconsumo. I prodotti disponibili sul mercato devono rispettare i requisiti di sicurezza.

Il Codice del Consumo garantisce l’obbligo del richiamo da parte del produttore, quando la pericolosità sia stata evidenziata, come nel caso del Gilera Runner. Per gli utenti che volessero saperne di più è a disposizione il numero 02.6961560. Piaggio ora dovrà: a) inviare a tutti i proprietari dei Gilera Runner una raccomandata A/R con la quale li informa in modo esplicito e inequivoco della pericolosità per la salute degli utilizzatori e li invita a ricondurre il motoveicolo presso Piaggio o sue concessionarie; b) pubblicare per due volte consecutive sui quotidiani La Stampa, Il Corriere della Sera, Repubblica e sulle riviste Due Ruote e Motociclismo l’annuncio dell’avvio della campagna di ritiro dello scooter.

Altroconsumo mette in fila le richieste a salvaguardia degli interessi dei consumatori: 1) L’ordinanza prevede una penale di Euro 1.032 al giorno a carico di Piaggio in caso di mancato adempimento entro il 31.03.2013 delle misure decise. Ora deve adempiere senza indugio. La penale, prevista dall’art.140 comma 7, andrà allo Stato che la riassegnerà al Fondo MISE, lo stesso delle multe anti-trust. 2) Il ministero dei Trasposti dia notizia del ritiro sull’albo dei richiami presente sul suo sito. 3) Il ministero dello Sviluppo economico, quello dei trasporti e la Commissione europea inseriscano la notifica nel sistema Rapex.

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