Kawasaki e nuove tecnologie: avanti con la sovralimentazione

La 44 ° edizione del Tokyo Motor Show è stata scelta per presentare nuove tecnologie Supercharger e la filosofia “Rideology” come guida per lo sviluppo delle moto per i prossimi anni

Il Tokyo Motor Show è un evento che i produttori giapponesi utilizzano tradizionalmente per il lancio di importanti modelli e concept. La 44 ° edizione che ha aperto i battenti in questi giorni è stata scelta da Kawasaki per presentare le nuove tecnologie sul fornte Supercharger e la filosofia “Rideology” che continuerà a guidare lo sviluppo dei prodotti futuri.

  • Un bozzetto per la H2 del futuro

Il presidente della divisione Motorcycle and Engineering di Kawasaki, Kenji Tomida, nel parlare di quelli che saranno gli scenari futuri del marhio di Akashi conferma che, anche per il 2016 la produzione delle moto che hanno attirato l’interesse mondiale nell’ultimo anno, la Ninja H2 e la Ninja H2R sarà a tiratura limitata. Si presentano con un nuovo colore con l’adozione della frizione assistita e anti-saltellamento per la Ninja H2 e nuovi settaggi della centralina.
Mr Tomida ha mostrato lo sketch di un concept svelando un futuro modello sovralimentato e la linea di pensiero di KHI a proposito del progetto Supercharger interamente sviluppato e progettato da Kawasaki, grazie all’enorme background acquisito negli altri settori dell’immensa holding Kawasaki Eavy Industries.
Il Concept SC 01 o “Spirit Charger” rappresenta solo una delle direzioni che i designer Kawasaki stanno considerando per la futura linea di moto ad “induzione forzata”. Con materiali dalle linee più morbide e ricercate rispetto alle spigolose forme della Ninja H2 e Ninja H2R, lo “Spirit Charger” sarà indirizzato al comfort e al divertimento sia nell’uso quotidiano che sulle lunghe distanze.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto sarà il Balanced Supercharged Engine pensato per mantenere l’emozione e la sensazione unica della sovralimentazione con un occhio più che attento ai consumi. Questo sarà possibile grazie a flap controllati elettronicamente all’ingresso del supercharger che gestiranno il volume in ingresso ed in uscita dell’aria per aumentare l’efficienza.

  • Il concetto RIDEOLOGY

Definendo con un termine la filosofia di design seguita da Kawasaki, Mr Tomida svela “Rideology”  e i tre principi alla base del processo che regola i parametri di progettazione dei modelli Kawasaki del passato, presente e del futuro: in primo luogo la necessità per i nostri modelli di possedere la potenza e la grazia, poi continuare ad essere divertenti ed emozionanti da guidare ed infine mantenere inalterata la fiducia verso le competenze che esistono all’interno di tutto il Gruppo Kawasaki sfruttando una tecnologia all’avanguardia volta da sempre al raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi nel soddisfare le necessità di tutti i giorni.

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