Yamaha, come funzionano i fari della nuova FJR1300 (video)

La prima moto della Casa di Iwata ad adottare la funzione “cornering” per i fari. Grazie alla piattaforma inerzale IMU, l’illuminazione segue perfettamente l’andamento della strada

Presentata all’inizio del millennio, la FJR1300 si è costantemente evoluta nei quindici anni di onorato servizio, facendo sì che questo modello  continuasse a essere uno dei più popolari all’interno della sua categoria. Le cifre parlano da sole: più di 60.000 pezzi venduti in tutto in Europa. Per il 2016 viene introdotto sui modelli FJR1300A/AE/AS nuove caratteristiche che garantiscono maggiore comfort e divertimento di guida.

  • Sicuri nella notte

Per raggiungere questi obiettivi, i progettisti tre diapason hanno sviluppato un nuovo cambio a 6 velocità che assicura una migliore accelerazione e un numero di giri ridotto quando si viaggia ad alta velocità. Un altro cambiamento significativo è l’utilizzo della nuova frizione antisaltellamento dotata di nuove molle meno rigide (grazie ad una camma inclinata situata tra il mozzetto della frizione e la piastra di pressione ) , consentendo un azionamento più morbido sulla leva. Nuove le luci a LED, sia all’anteriore che al posteriore, ora sono di tipo adattive per le versioni premium AE/AS, consentendo una guida più sicura.

La maxi tourer  è la prima moto Yamaha ad essere munita di questo tipo di luci, che illuminano la strada nel momento in cui si affronta una curva ed il mezzo inizia a inclinarsi. Tre luci a LED, che si trovano sopra ciascun faro,  si illuminano in successione quando l’Inertial Measurement Unit della moto ( IMU ) rileva un’inclinazione a destra o sinistra, in frenata o in accelerazione, per garantire sempre la miglior visuale possibile quando si guida di notte.

 

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