BMW presenta il casco Head-up display: promette una rivoluzione

“Un nuovo strumento di sicurezza attiva è stato appena presentato al CES di Las Vegas e promette di rivoluzionare il mercato degli aiuti al pilota“

Innovazione ad efficacia trasversale: l’azienda di Monaco è gia stata pioniera in questo settore presentando un sistema che sostituisce i tradizionali indicatori presenti sul cruscotto dell’automobile, in questo modo il guidatore vede proiettati sul parabrezza in tempo reale i dati di cui necessita senza dover abbassare lo sguardo con inevitabili ripercussioni sulla concentrazione alla guida. Come spesso avviene nel mondo automotive e in particolare “nell’universo dell’elica”, le innovazioni rivoluzionarie passano dalle quattro alle due ruote perché la sicurezza deve essere garantita a tutti i mezzi e quando si parla di moto non se ne è mai sazi.

  • Il casco del futuro

In cosa si traduce questa tecnologia quando montiamo sulla nostra cavalcatura? Si tratta di un integrale che ospita una videocamera in posizione frontale ( in futuro se ne aggiungerà una posteriormente) e una placchetta di vetro orientabile posta dinanzi all’occhio destro del pilota. Questo “occhio” analizza la condizione del contesto stradale avvertendoci dei pericoli e delle caratteristiche del tragitto che stiamo percorrendo fornendoci tutto ciò di cui abbiamo bisogno in tempo reale proprio sul nostro visore; quest’ultimo è programmabile dando la possibilità di stabilire i valori che vorremmo vedere proiettati ( dati sul motore, pressione gomme, consumi). Come se tutto questo non bastasse abbiamo a disposizione anche un sistema audio integrato , un computer programmabile ed una batteria a lunga durata; l’HUD può lavorare in collegamento con altri caschi dotati dello stesso dispositivo così da garantire il passaggio di informazioni tra compagni di viaggio. BMW ha dichiarato di rendere il suo prodotto utilizzabile su qualsiasi casco così rendendo palese la valenza anche etica del suo progetto.

(di Marcello Pieri)

2 commenti

  1. Svilupato dai ragazzi del politecnico di milano, 6 mesi di lavoro retribuiti 70 euro da bmw italia, false promesse.. e alla fine presentato come idea BMW.. W l'italia! almeno un piccolo accenno a chi ha avuto l'idea e portato avanti il concept potevano farlo.. schifo!

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