BMW introduce l’eCall per moto: sarà disponibile dal 2017

Il sistema di chiamata di emergenza intelligente derivato dalle auto, con lo scopo di ridurrre i tempi di soccorso in caso di incidente del 50%

Nel 2018, i sistemi eCall diventerà obbligatorio per tutte le nuove auto vendute in Europa, come parte di un programma di sicurezza stradale più ampio promosso dalla Commissione Europea. Alcuni test dell’eCall avviati nel 2011 installati su diversi veicoli BMW hanno evidenziato come i tempi di risposta in caso di emergenza siano stati fino al 50 per cento più rapidi, il che potrebbe tradursi in 2.500 vite salvate ogni anno.

La casa tedesca non è nuova a questa tecnologia, dopo aver installato la sua prima applicazione auto già nel 1999,  nel 2007 BMW Group ha istituito un call center nel tentativo di rendere la sua rete europea più efficiente possibile. Questo lavoro di base consentirà a BMW di essere pronta quando la nuova normativa eCall entrata in vigore in campo auto ed efficiente anche sul fronte delle due ruote, per le quali al momento non esiste obbligaotrietà di installazione.

  • Come funziona l’eCall?

Il sistema riconosce quando la moto è stata coinvolta in un incidente e prontamente informa il Call Center più vicino al luogo dell’incidente. Il sistema richiede solo una connessione a una rete di telefonia mobile, ed è indipendente dall’operatore utilizzato per il device.

L’eCall si appoggia a sensori di posizione GPS  e a sensori che monitorano angolo di piega ed accelerazione, in questo modo il sistema è in grado di distiguere l’effettiva situazione di incidente da potenziali falsi allarmi che potrebbero derivare da buche o situazioni di guida off-road. Un elemento di controllo sul lato destro del manubrio ospita un tasto SOS, così come un microfono e un altoparlante.

  • Tre gli scenari che l’eCall riconosce

Una volta verificato l’incidente, tre scenari possibili sono presi in considerazione: caduta ad alta velocità o collisione, la chiamata di emergenza viene attivata automaticamente e segnalata da un display sul cruscotto e da un segnale acustico. I servizi di emergenza sono allertati e un operatore del Call Center BMW cerca di stabilire un contatto con il pilota tramite collegamento audio; se invece si verifica un caduta o collisione di lieve entità, allora il messaggio di emergenza viene inviato con un ritardo di 25 secondi, dando al pilota la possibilità di disattivare la funzione.

Infine, il sistema può essere attivato manualmente premendo semplicemente il tasto SOS. In questo caso è necessario un collegamento vocale con l’operatore di call center prima che i servizi di emergenza possano essere allertati.

Secondo BMW il sistema di chiamata di emergenza intelligente sarà disponibile come optional per le sue moto per l’inizio del 2017, ed inizialmente sarà compatibile solo per alcuni modelli della sua gamma.

1 Commento

  1. […] TurnPoint è un nuovo gadget tecnologico per indossare il navigatore GPS senza doverlo installare sulla moto. Il software del dispositivo si collega al navigatore dello smartphone via bluetooth, mentre l’hardware è un quadrante rotondo con corona di led ad alta visibilità, che ai vecchietti ricorderà il disco selettore dei vecchi telefoni, agganciato sul dorso del guanto attivo dedicato. La veste estetica certamente non è delle migliori, ma si tratta di un prototipo e nella versione definitiva il device potrebbe prendere anche un aspetto più raffinato, High-Tech e magari implementare altre funzioni, come la chiamata di emergenza in caso di incidente che si trova sulla BMW K1600GT (ecco il nostro articolo) […]

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