Assicurazione moto: costo medio non cala, i sinistri sì

Motociclisti sempre più attenti, ma la RC sostanzialmente non varia : è circa 550 euro l’anno su scala nazionale. Moto usate sempre più anziane

E’ il dato che emerge da una rilevazione su scala nazionale effettuata dall’osservatorio Segugio.it in un arco temporale di 5 anni. Dal 2011 ad oggi, il numero di motociclisti che dichiara di non avere avuto nessun sinistro segna un +1,65% portando il computo complessivo al 95,6% degli assicurati. Ma nonostante questo il costo medio per la sola RC si mantiene sostanzialmente invariato, facendo anzi registrare un aumento nell’ultimo anno di circa 40 euro – portando a 580 euro- segnando un incremento che lo porta ai massimi livelli negli ultimi 5 anni, 2011 escluso (quando il costo medio si attestava sui 630 euro l’anno). A crescere è anche la percentuale di utenti in classe Bonus/Malus tra 1 e 4, passata negli ultimi 5 anni dal 17,84% al 31,77%.

  • Aumenta l’età delle moto usate

Un fattore questo che ovviamente spinge sempre più l’utente a rifugiarsi nell’acquisto di moto usate, seppure è da segnalare come le assicurazioni per il nuovo siano in lenta crescita. Questo anche per l’arrivo sui mercati di una maggiore offerte di moto di media fascia, oltre ad un inevitabile rinnovo del parco circolante, seppure ancora in piccoli incrementi. La richiesta assicurativa per moto nuove è salita del 10% (dall’ 8,74 % del 2011)

Il fronte moto usate, sempre in riferimento all’ultimo lustro, fa segnare un valore medio in costante crescita per i vari modelli acquistati con una maggiore propensione ad orientarsi verso moto dai 6 anni di anzianità in su. In particolare con età che spesso arrivano a superare i 9 anni. Inutile dire che stiamo parlando di mezzi assolutamente attuali, in grado di farsi apprezzare sia esteticamente che tecnicamente, e  che in molti casi rappresentano un notevole risparmio rispetto alla moto nuova. Se nel 2011 la percentuale di moto con anzianità che superava i 6 anni era del 49,84%, oggi si arriva a quasi i tre quarti del parco moto con il 73,71%.

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