Kymco Noodoe: l’app che inventa lo smart scooter

La parola Noodoe suona un pò come “noi due” e forse la casa coreana ha deciso questo nome proprio perchè è il software più rivoluzionario degli ultimi tempi. Il primo sistema informatico che ripensa il rapporto tra uomo e macchina, con delle funzioni innaspettate e divertenti. Non sempre utilissime ma realmente innovative. Guardiamole insieme.

 

La chiave del sistema Noodoe è il display rotondo inserito nel cruscotto dello scooter. Sulla periferica possiamo visualizzare una serie di schermate, programmabili ed altamente personalizzabili dall’utente tramite una app sul cellulare, poi gestibili attraverso dei comandi sul blocchetto destro.

 

  •  Cruscotto

Il monitor TFT circolare è anzitutto lo strumento principale dello scooter, quindi non può mancare il tradizionale contachilometri, ma la grafica è altamente flessibile e personalizzabile, integrandola tutte le altre funzioni.

  • Album fotografico

Una versione evoluta delle calamite con le foto che i nostri nonni attaccavano sul cruscotto della 127.
In mezzo al traffico il Noodoe ci proietta la nostra fotogallery preferita: paesaggi, gattini, amici o la nostra fidanzata fotgrafata al mare… sperando che al semaforo nessuno faccia commenti.

  • Meteo

Con simboli semplici lo scooter ci avverte del tempo che fa e di quello che farà lungo il nostro tragitto. Le previsioni possono essere anche inserite in altre schermate.

  • Direzione

Kymco Noodoe ci indica dov’è e quanto dista la nostra destinazione, ma non la strada per arrivarci.
Il nuovo sistema Kymco, per ora, non si interfaccia con un navigatore, quindi la schermata è simile a quella di un radar e non si ha l’indicazione delle strade o dei punti in cui svoltare. Migliorabile.

 

  •  Bussola Smart

Il cruscotto mostra anche la direzione e la distanza dai nostri punti di interesse preferiti, come benzinai, negozi e centri assistenza Kymco, ma non la strada da fare. Se poi i vostri amici hanno Noodoe, si può creare un gruppo e controllare sul cruscotto la posizione di tutti. Funzione simpatica, ma sopratutto importante per accorgersi subito se qualcuno è rimasto indietro.

  • Notifiche

Le ultime notizie, le notifiche di Facebook ed i messaggi da Whattsapp sono visibili sul cruscotto smart insieme alle chiamate perse, ma la funzione si attiva solo a velocità inferiori a 4Km/h. Un’altra idea intelligente per unire praticità e sicurezza.

  • Find my bike

Un’opzione già vista (sul Piaggio Multimedia Platform, ecco il nostro link), che memorizza la posizione dello scooter nel momento in cui viene spento, per ritrovarlo in parcheggi affollati e se semplicemente non ci ricordiamo dove l’abbiamo parcheggiato. Purtroppo il sistema non sa se il mezzo viene spostato dopo e quindi non ci illudiamo: non è un antifurto satellitare.

  • Orologio Social

La schermata più semplice, quella dell’orologio, può essere anche la più personalizzabile integrando il quadrante a lancette con le cifre in digitale, oppure creando nuove grafiche con la macchina fotografica e l’evoluto e creativo sistema di fotoritocco presente sulla app.

 

 

  • Noodoe Community

La app installata sul telefonino è anche un piccolo social network, che possiamo usare per sapere dove sonogli amici, ma anche per condividere le piccole opere d’arte che abbiamo creato per personalizzare tutte le funzioni del nostro cruscotto.

  • In conclusione

Per grafica e funzioni il sistema Noodoe di Kymco ricorda molto da vicino uno smartwatch, quindi non ci stupiremmo se nel prossimo futuro la casa coreana, che è la più grande produttrice di scooter al mondo, cominci a rilasciare app dedicate o aggiornamenti. Di sicuro il sistema è molto moderno e lascia un passo indietro la concorrenza, che ora dovrà rincorrere. Il Noodoe è previsto sul maxiscooter AK550 e sui Like e People S 125, tutti attesi prima dell’estate (salvo complicazioni).

 

Non ci sono commenti

lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *