Mugello, troppo rumore: condannato l’autodromo

 Il tribunale di Firenze ha emesso una sentenza nei confronti dell’autodromo del Mugello condannato per “immissioni rumorose”

Una sentenza che può fare da apripista per altri casi simili. Nello specifico a chiedere il risarcimento è stata una famiglia residente in una villetta adibita a bed & breakfast e ubicata vicino all’autodromo. 

  • Troppo rumore: difficile vivere

I residenti avevano dichiarato di non poter svolgere serenamente le normali attività quotidiane a causa del forte rumore. D’altro canto il tribunale ha osservato che tale disagio è compensato dai benefici dell’attività commerciale svolta dal b&b. Il tribunale ha tenuto conto anche del fatto che la famiglia abbia acquistato l’immobile quando l’attività dell’autodromo era già avviata, avendo dunque la consapevolezza della vicinanza alla pista e, nonostante ciò la decisione di viverci e costruirci l’attività ricettiva.

Così il Tribunale di Firenze decide di risarcire ogni componente della famiglia di cinquemila euro a testa per ogni anno di residenza nella colonica, che è contemporaneamente abitazione e luogo di lavoro. Respinte invece le richieste di danni alla salute (per una presunta sordità parziale). 

(fonte|La Nazione)

1 Commento

  1. Allora a Montecarlo l'intera città dovrebbe chiedere il risarcimento per le gare di F1? E nelle grandi metropoli? Le sentenze dei giudici sono come il vento, cambiano direzione continuamente.

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