Kymco AK550 – La poltrona turbo

Kymco dichiara guerra al vertice della categoria con un maxi che punta su prestazioni e tecnologia

Lo scooter AK550 ha prestazioni e dotazione tecnologica al top, basteranno per sostituire il T-Max tra gli appassionati di scooter sportivi? Forse si e forse no

  • La parte dell’occhio

Lo stile della categoria è spigoli a tutta forza, luci a led, sella grande e finiture di classe. Il grosso Taiwanese porta la regola all’estremo, con un frontale da transformer e la parte posteriore come un labirinto di forme, che faranno impazzire gli amanti del genere. Il grande cruscotto è complesso ma ben studiato ed integra una serie di funzioni infinita, sotto il sole diretto però diventa meno leggibile. Bello il vano sottosella ed i due cassetti laterali (uno ha anche la porta di ricarica per il cellulare).

  • In sella

La posizione di guida non è stata pensata per le anime lunghe, ma le stature normali si troveranno bene con il manubrio basso e vicino, le pedane sacrificate dal grosso tunnel centrale, ma ben sagomate ed una sella davvero enorme, specie per chi è abituato alle moto. Le leve dei freni sono regolabili ed i complessi blocchetti sono sempre gestibili senza smettere di guidare, una cosa da non sottovalutare. Il sistema di accensione senza chiave ci è sembrato leggermente confuso, ma basterà farci l’abitudine!

  • In moto

L’AK si controlla sempre bene, grazie ad un baricentro basso ed un telaio svelto, in più è stretto e si infila bene anche nel traffico peggiore. Gli specchietti non urtano le auto, l’angolo di sterzo è buono ed il motore risponde dolce ai bassi giri. La prova traffico, per noi, passa a pieni voti.
Presa la tangenziale il docile scooter cittadino tira fuori gli attributi con un motore pieno e grintoso,  specialmente ai medi regimi ed un variatore veloce nel reagire alle nostre richieste. L’impianto frenante è degno di una moto di grossa cilindrata, con due dischi da 280mm davanti (pronti e potenti, pilotati da un ABS ben tarato) ed uno da 260 dietro (giusto per correggere).

  • La guida sportiva

Guidando cattivi l’AK 550 mostra qualche inevitabile limite, con l’avantreno che tende ad allargare leggermente ed una posizione di guida che privilegia il comfort al controllo. Se però avete una guida pulita e rotonda nessun problema: il mezzo è stabile e sfruttando la schiena del motore e gli ottimi freni avrete un vantaggio enorme. Le sospensioni sono buone ed assorbono bene buche e vibrazioni, ma sopratutto tengono lo scooter sempre ancorato al terreno. Il bicilindrico da 550 cc eroga 55,4 Nm e 53,5 Cv. Visto il peso di 226 Kg, ogni CV spinge circa 4 Kg.

  • Noodoe

l’AK è uno scooter tecnologico, moderno e sicuro, con due mappature, un computer di bordo potente che include anche la pressione degli pneumatici ed un moderno cruscotto intelligente, che si può collegare allo smartphone tramite la app Noodoe, che attiva funzioni innovative e divertenti, noi ne abbiamo già parlato in un altro articolo. Ecco il link

  • In conclusione

l’AK 550  è uno scooter ben fatto,futuristico e molto prestazionale, con un motore ed una ciclistica di assoluto rilievo. E’ perfetto? Ovviamente no, ma per un mezzo alla prima generazione, è maturo, raffinato e può fare ombra anche ai leader del settore. Del resto Kymco è tra i più grandi al mondo (BMW e Kawasaki hanno bussato alla sua porta per i loro scooter) e non poteva fallire.

Sicurmoto.it ringrazia Mario De Crescenzio e la concessionaria Mototecnica Isaia, dealer Kymco per Napoli, che con un’offerta di questi giorni della Kymco, propone lo scooter AK 550 a 9490€ chiavi in mano, un prezzo davvero eccezionale!

2 commenti

  1. Uno scooter ed una moto sono due cose profondamente diverse e non si possono mettere a paragone. Per un motociclista spendere tutti questi soldi per uno scooter è pura follia, ma per uno scooterista convinto, che la moto non la prende nemmeno in considerazione, il prezzo del Kymco è molto competitivo.

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