Askoll eS2

Lo scooter elettrico è il futuro, abituatevi: noi per farlo abbiamo provato un mezzo pratico, concreto e completamente made in Italy

La Askoll ha fatto il miracolo di togliere la mobilità elettrica dal cassetto dei forse ed ha messo su strada un motorino del tutto paragonabile ad un benzina. Fate un giro con noi!

  • I conti in tasca

Quanto costa realmente usare uno scooter elettrico? Non indovinerete mai: una ricarica completa (fatta di notte) costa 30 cent di corrente: con un’autonomia di 80Km (reali) ed una percorrenza annua di 5000 Km, chi usa un Askoll eS2 spende… 18,75 € di corrente all’anno. Vi abbiamo impressionati? Leggete il resto.

  • La parte dell’occhio

Non lo nascondiamo: il piccolo Askoll ci piace. Ha una faccia allegra e moderna, con proporzioni ridotte che però nascondono una grande abitabilità, sia come sella che come spazio sulla pedana (solo in due si sta un pò strettini) e forse solo il manubrio leggermente basso penalizza i guidatori molto alti. Le linee dello scooter sono semplici ma non banali, con il gruppo ottico posteriore integrato nel profilo del portapacchi ed un anteriore simpatico, con il fanalino staccato dallo scudo. Dietro questa agilità  di linee si intuisce un indovinato lavoro di design, inconfondibilmente made in Italy.

  • In giro

Il mezzo si accende con la chiave ed il pulsante di start, ma non c’è nessun rumore tranne un ronzio molto simile alle auto del futuro, che vedevamo nei film di fantascienza. Evidentemente i registi avevano ragione. Pur essendo leggerissimo e corto (ha un passo di 1,25 m), eS2 è stabile, mai nervoso e non si scompone nemmeno con l’asfalto più dissestato, anche grazie alle sospensioni soffici ed alle ruote da 16″. La maneggevolezza nel traffico è irreale e noi, nella prima mezz’ora, abbiamo dovuto resettare tutte le nostre abitudini perché questa anguilla a due ruote passa dove passa un pedone e gira in meno spazio di una bici. Buoni i freni, sopratutto vista la massa totale di 84 Kg. Il nostro Askoll aveva solo una tendenza al bloccaggio del posteriore, sicuramente risolvibile.

  • Il motore

Il motore elettrico brushless (prodotto in Italia) è accreditato di 2,5 CV di potenza massima e la guida non è diversa dal termico, si accellera e va. La differenza è nello spunto, che forse è più immediato… ma non impressionatevi. Il piccolo eS2 ha anche tre mappature, eco, normal e sport, che agiscono su accellerazione e velocità massima. Purtroppo se la Sport si muove bene nel traffico, le altre riducono molto le prestazioni ed usarle diventa un sacrificio. In compenso l’autonomia dichiarata di 80Km è reale e giocando con il freno motore (con funzioni di ricarica) che si controlla dal blocchetto sinistro ed usando le mappe come un cambio (una vera furbata), abbiamo fatto persino qualcosa in più.

  • In conclusione

Amici lettori, entro dieci anni lo scooter elettrico sarà una realtà solo se le case produttrici smetteranno con le seghe mentali e cominciare a produrre scooter veri come questo Askoll eS2: un mezzo maturo e pronto per la vita vera di un motorino di città. La scelta di usare solo fornitori nazionali (tranne le batterie Panasonic) garantisce qualità e costanza nell’assistenza, anche se la manutenzione di questi veicoli sarà diversa da quella dei mezzi termici. Senza oli, filtri o candele avremo a che fare con veri e propri elettrodomestici, da usare o eventualmente riparare, punto e basta. Il prezzo dell’eS2 è di 2990€ più messa su strada, con uno sconto sull’assicurazione del 60%, ed il bollo gratis per 5 anni. Cosa volete di più?

SicurMOTO ringrazia la concessionaria DotoliM2 di Napoli, concessionario ufficiale Askoll, che può farvi assaggiare questa fetta di futuro con un eS2 in prova per la clientela. Approfittatene!

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