Yamaha MOTOROiD, la moto che Manga

Yamaha apre la sua finestra sul futuro e ci lascia a bocca aperta

La moto più stupefacente del prossimo Salone di Tokio

Mentre a Milano arriveranno moto concrete, destinate al sedere di tutti noi, il salone di Tokio mette in scena i prototipi. La Yamaha ha appena presentato le immagini e le prime notizie della spiazzante MOTOROiD, uno strano oggetto a due ruote, che stravolge tutti i canoni motociclistici conosciuti

  • La moto

La Yamaha MOTOROiD è un veicolo a trazione eletrica che al posto del motore mostra i sei accumulatori, fatti a forma di pile stilo. E’ questo che commenteremo al bar tra 20 anni, che belle pile che hai? Leggermente avvilente… Ciclisticamente notiamo le ruote con pneumatici oversize, l’ammortizzatore posteriore orizzontale sotto il telaio e lo strano manubrio a forma di Predator, che ci ricorda (molto) vagamente la Cagiva X-Raptor di Tamburini ma che finisce con due joystick verticali al posto delle tradizionali manopole. La sella non prevede passeggero ma due supporti laterali per la schiena del pilota, che evidentemente non potrà muoversi durante la guida. Il freno anteriore è un unico disco, mentre il motore integrato nel mozzo posteriore funge probabilmente anche da freno elettromagnetico

  • Il software

Ad una estetica diversa da ogni altra cosa mai vista, si aggiunge una tecnologia pazzesca. La MOTOROiD è dotata di guida autonoma ed intelligenza artificiale. La prima cosa che viene in mente è Terminator, ma Yamaha punta ad integrare l’uomo con la moto come con un animale domestico, capace di obbedire ad ordini semplici e svolgere autonomamente funzioni basilari, come impostare un percorso per evitare il traffico e poi seguirlo, ma secondo noi anche se il futuro sarà elettrico e magari anche popolato da moto che sembrano invasori alieni, anche i motociclisti del futuro non vorranno mai rinunciare al piacere di guida

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