Caschi ai raggi X: Vemar Hurricane, il competitivo

Vemar torna alla carica con un casco racing alla portata di tutti

Un casco in fibra leggero e raffinato per chi bada a sostanza e prestazioni

  • Vemar

Tanti anni fa, imboccando a Grosseto la statale verso Siena, dal viadotto si vedeva un enorme casco. Lì sotto c’era la Vemar, figlia di una azienda esperta nel settore delle fibre composite industriali a cui, nel 1986, si affiancò la produzione di caschi motociclistici, sia con il marchio di casa che per conto di altri marchi, che si affidavano alla competenza della Vemar nel lavorare le fibre. Ora la casa ritenta l’assalto al mercato, forte di una produzione che si è trasferita in oriente, apparentemente senza sacrificare la qualità.

  • Hurricane in vetrina

Con quella forma allungata all’indietro (utile, ma anche alla moda), il top di gamma Vemar è sin dalla prima occhiata un casco da alte prestazioni. Le prese d’aria sono una frontale ed una sulla mentoniera, che soffia sia verso la bocca che dietro la visiera. Entrambe hanno comandi grandi e semplici da utilizzare con i guanti, mentre non è altrettanto maneggevole la chiusura a doppio anello, a causa di una fibbietta forse un pò troppo grande in proporzione all’anello. Figata assoluta il sistema di calamite per non far svolazzare l’estremità del cinturino! L’interno è semplice, confortevole, lavabile, ma lascia scoperta la calotta in polistirolo, soluzione che non amiamo. il Vemar Hurricane riguadagna qualche punto con l’elegante grafica della parte esterna dell’imbottitura inferiore. Peccato per i perni a vista che fissano il deflettore.

  • Hurricane in testa

Il Vemar Hurricane veste stretto ed infatti la solita M ci è sembrata piccola per la nostro testone, il casco è ben bilanciato con una lieve predominanza anteriore, come i caschi da naked, ma sono considerazioni soggettive. Ampia la visuale, sopratutto in verticale come tutti gli ultimi caschi da pista. La grande linguetta sollevavisiera è centrale e nella cerniera di sinistra troviamo un gancetto antisollevamento. Ovviamente la visiera è a sgancio rapido ed è molto moderna la scelta di predisporla per la lente Pinlock Max Vision di ultima generazione, che viene anche fornita di serie, ma questo casco così sportivo non è dotato di bottoncini per le visiere a strappo tear off.

  • Hurricane su strada

Il casco sportivo ha l’imboccatura stretta ed il Vemar non fa eccezione, ma una volta in testa la calzata è buona, molto rotonda e confortevole grazie a tessuti piacevoli al tatto. Le orecchie ringraziano per lo spazio dedicato. Il peso effettivo del nostro casco è di soli 1437 grammi ed in velocità non avvertiamo una resistenza eccessiva al vento, nè guardando avanti nè girandoci. La rumorosità è inferiore alla norma e quel poco di rumore che avvertiamo proviene dalla presa d’aria superiore, che sporge dal profilo anche quando è chiusa. Corretta la sagoma posteriore del casco, che non ostacola il movimento di sollevare la testa come quando si deve guidare “in carena”

  • In conclusione

Vemar punta al mercato delle moto sportive con questo casco di concezione molto moderna, immaginato per andare forte. Per abbinare l’Hurricane alla vostra superbike (ma anche al vostro scooter, tutto sommato chi lo vieta?) abbiamo una scelta di grafiche enorme, tra cui questo Revenge nero/grigio opaco con fregi rosso Marlboro che ci è sembrato attuale ed aggressivo ma soprattutto, ragazzi, sulla nostra moto spaccava! In questa veste il prezzo di listino del Vemar Hurricane è di 320€, ma abbiamo scoperto che su questo prodotto la scontistica può essere molto aggressiva.

Il prossimo Lunedì noi di SicurMOTO.it saremo impegnati con l’EICMA, quindi dovrete aspettare Lunedì 20 per il prossimo casco. Intanto ringraziamo ancora una volta DEA Moto, dealer Vemar per Napoli. Visitate il loro sito www.deamoto.it

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