Ducati parla di elettrico e di scooter (ma poi ritratta)

Volkswagen fa da traino a Ducati nel settore elettrico

Le dichiarazioni di un top manager Ducati sul nuovo scooter vengono ritrattate dalla casa madre

  • Made in Germany

Da quando nel 2012 Audi ha comprato la Ducati, si è spesso scherzato sulle moto Ducaudi, ma nelle moto italiane la tecnologia di Wolfsburg è già entrata silenziosamente. L’esempio più noto è il variatore di fase DVT del Multistrada 1200, sviluppato in collaborazione con la Germania, ma anche il faro anteriore della Multi è nato in collaborazione con l’Audi ed il cruscotto del 1260 è stato sviluppato grazie all’esperienza Volkswagen.

  • Roadmap E

Davanti all’avanzata dei governi che presto proibiranno i motori a benzina, Audi-VW ha inaugurato una nuova politica, che porterà a produrre una versione a batterie di ogni modello di auto. L’investimento sarà massiccio e secondo Claudio Domenicali, in una recente intervista al Sole 24 Ore, la ricerca coinvolgerà Ducati. Più difficile parlare di tempi ma, se ci pensate, il concetto di base della Panigale, con telaio ridotto e motore come componente strutturale, sembrerebbe adattabile anche all’utilizzo di pacchi batterie.

  • Ciao ciao Ducati, arriva Scrambler

In vena di dichiarazioni, l’ing. Domenicali, ha detto anche che la casa non è interessata al frizzante mercato delle moto sotto i 400cc, ma sembra abbastanza chiaro che la casa abbia intenzione di staccare il nome Scrambler dal brand Ducati per dedicarlo ad un pubblico più giovane e magari anche ai mercati emergenti, dai quali oggi come oggi, un marchio globale non può fare a meno.

  • Scooter: si anzi no

Giallo in Francia: il Managing Director Ducati per l’Europa Occidentale, Edouard Lotthè, ha dichiarato a Moto-Station l’arrivo imminente di uno scooter made in Borgo Panigale. Notizia bomba, talmente tanto che dopo poco arriva la smentita ufficiale ed il sito corregge l’articolo, dicendo più o meno “se un giorno arriverà uno scooter Ducati ci assicureremo che avrà tutto il carattere del marchio”. L’ufficio stampa della casa parla di una incomprensione, ma anche nella seconda stesura l’idea dello scooter non viene negata, ci avete fatto caso?

 

 

 

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